
L’Olimpia Milano riprende da dove aveva finito. Festeggiando un trofeo, contro la Reyer Venezia. A giugno era stato il 32° scudetto, oggi è la Supercoppa 2026, per arrivare a quota sette e diventare la squadra italiana più vincente anche in questa manifestazione. Ma è una finale folle (94-87): i biancorossi dominano per 15 minuti, volano a +19 e sembrano avviati ad una facile vittoria, ma i lagunari rimontano e sorpassano, rimontando un’altro -9 nel finale dei regolamentari, con anche Watson che fallisce la tripla della vittoria. La fuga buona arriva all’overtime e Poeta completa anche il ‘suo’ triplete in panchina (la Supercoppa 2025 era di Messina). Ancora una volta è Wright il miglior marcatore, nel finale sono decisivi Peters e Bolmaro.
Olimpia Milano-Venezia | La partita
La connessione Cole-Wright funziona bene in avvio e costringe subito Spahija al timeout, dopo meno di 4 minuti, ma l’Olimpia continua a macinare sui due lati del campo, raggiungendo presto la doppia cifra di vantaggio (16-5 al 7’), con due belle giocate di Hall. Il distacco sale ulteriormente nei minuti successivi, mentre il lungo sale già a quota 10 personali e, quando iniziano ad entrare le triple, la fuga milanese è già importante (33-14 al 15’). La Reyer trova una reazione nella parte finale del primo tempo, quando Wiltjer e Bowman riescono a perforare la difesa milanese, riportando i suoi a -10 all’intervallo.
La squadra di Poeta non rientra in campo con la giusta faccia, prende un 9-0 in pochi minuti e gli orogranata riaprono completamente il match (45-43 al 24’), con la fiammata di Watson. Venezia trova con la tripla di Wiltjer anche il sorpasso, che ha del clamoroso per quanto visto nei primi 15 minuti. Si va alla volata decisiva del quarto periodo, quando i primi veri segnali di vero Peters e l’energia di Diop, valgono un allungo, che diventa +9 con l’ennesima fiammata di Wright. Finita? No, nemmeno questa volta, perché Parks guida un 9-0 ed è parità 1’30” dalla fine. Watson fa +2 Reyer a -26”, ma sbaglia la tripla della vittoria, dopo i liberi di Bolmaro. Ed è supplementare. Dove Milano questa volta la vince per davvero: dopo l’equilibrio per 4 minuti, il recupero di Bolmaro, il contropiede vincente di Guduric ed un’ottima difesa. La Supercoppa resta a Milano.
Olimpia Milano-Venezia | Il tabellino
ARMANI OLIMPIA MILANO-UMANA REYER VENEZIA 94-87 dts (22-8, 42-32, 56-54, 79-79)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
I biancorossi faranno venerdì (ore 20.45) il debutto in Eurolega, sul campo del Partizan Belgrado, mentre domenica prossima inizieranno il loro campionato, nell’esordio casalingo all’Unipol Forum (ore 16) contro Trieste.

Flaccadori cole (disastroso) Thompson (timido) in panca e hall Bolmaro e soprattutto guduric in campo. Poeta svegliaaaati.
Problemi: cole e in generale fiducia nei PM
Rimbalzi dobbiamo fare qualcosa così non va troppo RO concessi
Mancanza tiro dal perimetro
Mi fermo qui va
Abbiamo vinto ok ma che fatica
Abbiamo vinto solo grazie alla pochezza dei nostri avversari che solo ROM può incensare per rendere meravigliosa la nostra vittoria.