La Visione del Guazz – Uno spavento per crescere

guazzoni
La Visione del Guazz

2-0 e palla al centro. L’Olimpia fa quello che deve fare. Mantiene il diritto casalingo contro Reggio Emilia ma soprattutto prende lo ‘spaghetto’ che serve per crescere: io, alla cena di gala di DAZN per il Mondiale, sul +2 vedo le ombre, gli spettri e i fantasmi. La squadra cede serenamente la palla all’mvp Brooks e con due triple andiamo tutti a casetta nostra. Io, Nanetta, Volpino e Nutria prima di incontrare Maggi al Next per un punto sulla situazione.

Non amo l’idea che per spezzare le reni a Reggio hai dovuto tirare al piccione con Armoni ma mi conforta che si dimostra all’altezza del ruolo. Non deve essere distrazione il suo futuro, ma resta che sia un’arma che in Italia è un rebus, l’uomo a cui dare la palla che scotta.

Lato molto buono: sabato lasci 8 rimbalzi offensivi per pigrizia nel terzo quarto, oggi ne prendi 11 all’intervallo. Annotare funziona, bene Peppe.

Aggiungo: i 19 o giù di lì di Shields – e sapete quanto gli scartavetro gli zebedei – valgono meno di quanto lo vedo sul pezzo. Milano collassa sotto in difesa per scelta ma lui, per scelta sua, aggredisce per la seconda volta il mondo. E il tema resta quello di sempre: aggredire senza forzare è una declinazione di leadership, sparacchiare tanto per è il modo perfetto di perdere. Giovedì da chiudere, per rifiatare per bene.

Ps. Trieste ha perso e io triste…

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