Italia, è amaro anche il secondo match: Guduric lancia la Serbia

Fabio Cavagnera 6

Gli azzurri subiscono il secondo stop nella finestra di agosto, dopo la sconfitta di venerdì in Bosnia

L’Italia cade per la seconda volta su due partite, in questa negativa finestra di fine agosto, pur con la presenza di alcuni big, come Fontecchio e Melli. Un po’ come accaduto tre giorni fa in Bosnia, la squadra di Banchi è sempre sotto nel punteggio contro la Serbia (64-76), esclusi i primi minuti, e crolla nel periodo finale, segnando due punti in quasi 5 minuti, mentre Avramovic e Guduric spaccano il match. Gli azzurri, che pagano anche i tanti rimbalzi in attacco concessi, mantengono comunque un successo di vantaggio in classifica sulla Lituania, con il 2-0 negli scontri diretti

Giornata con problemi di falli per i giocatori azzurri dell’Olimpia Milano. Akele parte se la deve vedere con Jokic, ci mette tutto il suo fisico e chiude con 2 rimbalzi e 3 assist, nonostante le cinque penalità in avvio di ripresa. Anche Ricci commette quattro falli in poco più di un minuto, poi resta in campo fino alla fine e trova 4 punti. Partita molto complicata per Darius Thompson, che non trova mai il ritmo al tiro e fatica anche in regia, per Tonut ci sono 2 punti e 3 rimbalzi in 20 minuti. Il migliore dei biancorossi in campo a Pesaro è il serbo Guduric: decisivo nel break che spacca il match, chiude con 19 punti e 4 assist.

6 thoughts on “Italia, è amaro anche il secondo match: Guduric lancia la Serbia”

  1. Banchi allenatore modesto
    Oltretutto con la squadra in ginocchio nel 4* 4* mi tiene in panchina i freschi Spagnolo Baldasso e Tessitori che avevano trascinato la nazionale nelle prime partite di qualificazione
    Mah.
    Thompson spero che non sia quello visto oggi perche c’e’ da preoccuparsi

    1. No certo nazionale modesta ma rispetto a tre spompati io avrei messi quelli che avevi convocato ma freschi.
      Tanto era evidente che avanti coi crampi avresti perso

  2. A fronte delle prestazioni grigie dei 4 milanesi ritroviamo un Guduric in grande spolvero

  3. Nella vita capita spesso a chi compete di trovare qualcuno che sa fare il tuo lavoro meglio di te, ingeneroso etichettare qualcuno che ha meno talento tecnico o fisico che sia una pippa o peggio , io sostengo che ogni bambino che si affaccia al mondo di un qualsiasi sport abbia come obiettivo rappresentare il proprio paese, e chiunque rappresenta la propria nazione significa che comunque in quel contesto a raggiunto a livello personale una eccellenza
    Tornando alla partita di ieri abbiamo perso contro una squadra che in ogni ruolo aveva giocatori piu forti dei nostri, Thomson molto in difficoltà anche se io mi aspettavo qualcosa in piu soprattutto da parte di fontecchio

  4. Ieri direi un miracolo essere stati in partita per tre quarti.
    Non puoi concedere tutti questi rimbalzi e pensare di vincere.

    Ai tempi in cui si vinceva avevamo qualche lungo decente ma sopratutto molti tiratori (Basile, Galanda, Pozzecco…)
    Poi abbiamo avuto il ciclo con Bargnani, Gallinari, Belinelli, Datome… sempre quasi senza lunghi e senza grandi acuti

    Oggi siamo nella mediocrità, non abbiamo nessun centro, nessun play e poche guardie decenti. Quindi un vero miracolo se andiamo ai mondiali grazie anche alle prossime partite dove non ci saranno gli europei impegnati in Nba.

    Questo è il movimento italiano dei giochi di squadra: malissimo il calcio, male il basket, benino il rugby. Ci salviamo con pallavolo e pallanuoto.

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