
Neven Spahija alza la voce. Dopo il successo con Cividale al Taliercio in amichevole, il coach della Reyer Venezia prende la parola in merito alla finestra delle Nazionali, che tanto sta penalizzando anche Olimpia Milano.
Attualmente i veneti sono privi di Amedeo Tessitori, Leonardo Candi, Kyle Wiltjer e Louis Olinde, e Neven Spahija già una decina di giorni fa si era espresso così: «calendari fra due se non tre organizzazioni diverse creano problemi a tutti noi allenatori. Non siamo gli unici che partiranno senza giocatori ma questo è anche l’unico periodo della stagione nel quale la squadra può allenarsi assieme e, se non lo sfrutti ora, parti in ritardo. Questa non è l’NBA dove aspetti solo i playoff, siamo in Europa e devi giocare subito ad alto livello».
Ma oggi, sul Gazzettino, arriva il nuovo affondo: «Non so quando riavrò i nazionali, poi dovremo valutarne le condizioni fisiche e mentali, bisogna capire a che livello sono e qualcuno avrà bisogno di giorni di riposo. Candi non è giusto stia con la nazionale senza giocare per starsene in tribuna ma è un discorso che ho già fatto, siamo in tanti allenatori a pensarla così».
Olimpia Milano, come noto, dovrà attendere sino a domani per avere in città i vari Ricci, Tonut, Thompson, Akele, Bolmaro e Guduric.
Condivisbile.
Già ‘sta cosa di far giocare le nazionali in sovrapposizione con la preparazione delle squadre è una fesseria enorme, che poi la nzionale si arroghi il diritto di togliere ai club anche dei giocatori che fanno tribuna diventa veramente ridicolo.