
Olimpia Milano post Venezia, terzo posto in tasca dimostrando anche una certa superiorità rispetto agli avversari. Ma il cammino per lo Scudetto è ancora lungo, lunghissimo.
Difficile dire qualcosa d’altro di davvero positivo su una squadra che per il resto, dopo una prima settimana piena di lavori, manda in scena uno spartito già visto, dal +23, imposto in due occasioni, al 21-2 incassato nel giro di 5’ nel terzo quarto.
Ci sono i 19 punti di Leandro Bolmaro, i 15 di un chirurgico Pippo Ricci, i 12 di Armoni Brooks che sono 8 nel quarto quarto. Ma anche l’1/6 dall’arco di Marko Guduric, che cerca di prendere la squadra per mano nel finale ma spara due mattoni, o Quinn Ellis che resta in campo 3’ nella ripresa.
In questo contesto, che comunque racconta di un 85-90 esterno su un campo complesso, mettendo a lungo la museruola ad una squadra da 90 punti a partita, ci si rende conto che Peppe Poeta ha ancora tanto da delineare, soprattutto nei finali di gara.
Con chi chiudere gli ultimi minuti? Questa volta sono Mannion, Brooks, Guduric, Ricci e Nebo. Non Shavon Shields e non Zach LeDay. Che erano nel quintetto iniziale, con Quinn Ellis. Non è un tema da poco quando siamo al 27 aprile. E viene complesso dare responsabilità al tecnico in questo caso.

Campo complesso dici?
Perso di 8 con Tortona
Perso di 20 con Trento
Perso di 15 con Brescia
Queste le ultime mirabolanti imprese dei veneziani al Taliercio.
Sarebbe meglio evitare di dire baggianate, grazie
Ci sarebbe da dire che per la Reyer il “Tagliercio” è uno “sfattore” per quante ne perde in casa….
Ciò detto, ci siamo fatti recuperare 20! punti…….ora, d’accordo, ci siamo abituati, ma siccome succede spessissimo, si può dire come la cosa sia diventata una cifra caratterizzante di questa stagione……la più brutta finora? Si, la più brutta
Ma Guduric ha ancora la pubalgia?
Viene complesso dare responsabilitá al tecnico?
Ha in mano la squadra da mesi e non ha ancora sviluppato una sua gerarchia, di chi sarebbe la responsabilitá?