
Ousmane Diop, centro di Olimpia Milano, ha parlato su Repubblica-Milano nella rubrica di Luca Chiabotti. Ecco alcune dichiarazioni.
Sul suo infortunio in Coppa Italia
«Confesso che quel giorno ho pianto tantissimo perché non ci credevo: mi sentivo benissimo, tenevo molto alla Coppa. Stavo davvero male. Ma poi abbiamo vinto e i ragazzi mi hanno fatto la sorpresa di farmi alzare il trofeo, un momento bellissimo che non dimenticherò mai. Adesso sto meglio, non bene ma meglio, toccando legno come diciamo noi in Senegal. Mi sto allenando da settimane con regolarità con la squadra, cosa che aiuta molto, gioco anche un po’ e questo aumenta la fiducia e ti aiuta anche mentalmente. Cerco di restare sano, tenermi in forma ed essere pronto»
Su Olimpia Milano
«Secondo me, se accetti di venire a Milano devi metterti anche nei panni degli allenatori, nel senso che ci sono tanti giocatori e il coach deve fare le sue scelte che vanno accettate continuando a lavorare. Io purtroppo ho avuto anche la sfiga di farmi male, e non ho avuto la possibilità di giocare in Eurolega come era accaduto di più l’anno scorso. È andata così: non è una cosa che posso controllare e quindi l’ho accettata, andando avanti con la testa a posto»
Su Bryant Dunston
«È bello, le dai e le prendi ogni giorno e nessuno si lamenta… Dunston è fantastico, anche come persona, sempre positivo: ogni cosa che non capisco della pallacanestro vado a chiederla a lui. Quest’anno ho imparato veramente tanto»
Sulle dimissioni di Ettore Messina
«Quando succedono queste cose, cambia l’allenatore, viene tagliato un compagno, tutti i giocatori si sentono in colpa perché tutti avrebbero voluto dare qualcosa di più per migliorare la situazione. Noi siamo un bel gruppo di persone prima che di giocatori, cerchiamo di darci una mano e credo che abbiamo gestito bene la situazione. Siamo stati anche un po’ sfortunati con gli infortuni perché, quando accade, soprattutto in Eurolega, le avversarie se vanno, non ti aspettano»
Sulla corsa Scudetto
«Tutti vogliono vincere, penso sia giusto ritenere Bologna favorita perché ha vinto l’anno scorso. Cercheremo di fare il nostro meglio, come sempre: noi, anche in Eurolega, abbiamo dato tutto, fino alla fine»

Infortunio? Sarà una mia sensazione, ma ho avuto l’impressione che, da quando è arrivato in Olimpia, sia passato da un Infortunio all’altro, quindi parlerei al plurale di infortuni