
Quinn Ellis, play di Olimpia Milano, ha parlato del suo futuro con Eurohoops: «Sono concentrato sulla stagione, sul concluderla con Milano, poi quello che deve succedere, succederà. Ma in questo momento penso solo agli ultimi due mesi a Milano, ai playoff. Il nostro obiettivi è vincere lo Scudetto».
Le parole di Quinn Ellis a Eurohoops
Le attenzioni sul giocatore son aumentate dopo questi tre/quarti di stagione con Olimpia Milano: «Dimostra l’impegno che ci metto, ma al momento non mi concentro troppo su questo. Non è la mia priorità principale. Quella è concludere la stagione nel miglior modo possibile».
Con Olimpia Milano la crescita è stata importante: «Crescita è una parola molto importante. Sento di aver imparato molto. Ci sono stati molti alti e bassi, molti errori, e nel complesso sento di aver imparato molto in questa stagione e sono grato di aver giocato al massimo livello in Europa. Il nostro obiettivo era raggiungere i Play-In, arrivare ai Playoff. Ovviamente, alla fine non ci siamo riusciti».
E su Quinn Ellis l’Olimpia Milano ha investito molto: «Giocare a questo livello, con così tanti minuti in campo, ha naturalmente migliorato la mia capacità decisionale, la mia fisicità e anche il mio gioco offensivo e difensivo. Sento di avere ancora molta strada da fare in quest’aspetto del gioco, ma credo di essere migliorato parecchio e continuerò a impegnarmi e a migliorare».

Con un salary cap di una ventina di milioni di dollari per le università americane, ovvio che i vari Ellis e leggevo sulla rosea di oggi pure del virtussino Niang, preferiscano NCAA alle squadre di Eurolega che i giovani li pagano un decimo di quelle cifre milionarie. (Per Niang si parla di un contratto da 5 milioni).
In Italia siamo ancora al 6+6 di Petrucci con Messina che i giovani italiani li relegava in panca fissa, quando negli States gli fanno ponti d’oro. Il prossimo sarà Suigo che comunque se n’era già andato giustamente da Milano.