
Il successo di Olimpia Milano sulla Reyer Venezia è anche utile per comprendere dove stiano andando le scelte di Peppe Poeta in vista dei playoff.
In primo luogo, si è sempre giocato con un centro di ruolo, come anche con Napoli, 8 i possessi senza un’ala grande. La Reyer Venezia non ha il Kabengele dello scorso anno, ma Tessitori ha avuto il suo ottimo impatto, e Peppe Poeta ha utilizzato Josh Nebo per 27’ e Ousmane Diop per i restanti 13’.
L’ex Sassari ha garantito un ottimo +8 di plus/minus, e ha diviso i suoi minuti per lo più con Pippo Ricci, che è stato il migliore della squadra per plus/minus con un +24. Abbastanza sorprendente che siano anche nel quintetto che ha avuto più possessi, segnando anche il maggiore numero di punti, 28.
In tal senso i due giocatori, Diop e Ricci, hanno mandato un segnale forte a Nebo e LeDay: «Noi ci siamo». Al tempo stesso, credibile che i due americani stiano ricaricando le pile per i playoff, soprattutto Zach LeDay che nei due precedenti con Olimpia Milano non è mai stato impattante.
A livello di esterni, le due “unit” definite di partenza paiono essere Quinn Ellis con Armoni Brooks e Shavon Shiedsl; Marko Guduric con Nico Mannion e Leandro Bolmaro. Come detto, solo in 8 possessi si è andati con quattro piccoli, 4 con Bolmaro da 4 e 4 con Shields.
Ma vista l’ampia produzione di RJ Cole dopo, e Ky Bowman prima, Peppe Poeta si è affidato maggiormente a Leandro Bolmaro rinunciando a Quinn Ellis. E qui la situazione è in divenire soprattutto per i finali di partita.
Fino ad ora, tra i presenti, il quintetto più percorso in LBA negli ultimi 4’ è quello con Guduric in play al fianco di Brooks e Shiels. Ma qualcosa sta cambiando. Vedremo con Trieste.

Senza Guduric in play nei finali caldi di parecchie partite, forse ci saremmo potuti giocare i playin. Ho ancora negli occhi le ripetute nefandezze del serbo. Poeta grazie ma anke basta.
…il fatto che LeDay, stia ricaricando le pile, in vista dei playoff, più che credibile direi, una speranza…