
Repubblica-Milano oggi in edicola titola: «Missione compiuta l’Olimpia a Venezia blinda il terzo posto». E ancora: «Prestazione confortante degli uomini di Peppe Poeta, al netto delle solite amnesie che hanno fatto rischiare la rimonta».
Leggiamo Massimo Pisa: «Prima le buone notizie dal Taliercio. Elencando: il due a zero nello scontro diretto che sigilla il terzo posto a due giornate dal termine, i’aver comandato per 36 minuti abbondanti a Venezia, il dominio a rimbalzo (43 a 27) in casa di avversari di stazza, le certezze dispensate dagli uomini di nerbo come Bolmaro e Ricci e infine il 6 su 6 dalla lunetta con cui Brooks e Mannion sigillano il risultato negli ultimi 85 secondi.
Al netto delle ubbie di qualche singolo – pessimo LeDay, in calando Shields, opachi Guduric e Armoni e preoccupante Ellis, che vede gli ultimi 17 minuti dalla panchina – il lato oscuro della luna è il solito: non appena la Reyer smette di difendere con l’ipnosi e mette pressione, aggredendo con la zona press 2-3 e i quattro piccoli, l’Armani torna a subire, a faticare maledettamente a costruire come testimoniano le 12 palle perse della ripresa».

Shields e Le Day hanno mangiato la foglia tirando i remi in barca.
Spero, con tutto il cuore, che si (e ci) regalino un grande play-off per salutarsi nel giusto modo.