Poeta: Una grande partita, Guduric aveva solo bisogno di condizione

Fabio Cavagnera 3

Le parole del coach biancorosso in sala stampa, dopo la gara contro gli spagnoli

Così Peppe Poeta ha commentato la vittoria con il Real Madrid in sala stampa: “Super contento. Abbiamo giocato una grande partita, contro una grande squadra. Abbiamo trovato sempre più fiducia, trovando sempre protagonisti diversi, questo mi rende molto felice. Volevo citare il lavoro dello staff, preparatori e dottori, negli ultimi due mesi è stato straordinario, si è visto con la partita di Lorenzo Brown e le condizioni di Nebo e Guduric”.

La partita del click di Guduric: “Ve l’avevo detto, non ero preoccupato. Ha un’allenabilità clamorosa. Aveva solo bisogno di trovare la condizione, è il nostro playmaker aggiunto in campo. Che sarebbero arrivate queste partite ero sicuro, ma aveva tenuto molto bene già le ultime partite”.

Limitato Tavares e Hezonja: “Un gran lavoro i nostri lunghi su di lui, non soffrendo la sua taglia a rimbalzo in attacco, anche se loro in generale ne hanno presi tanti. Hezonja si è acceso nel secondo tempo e credo la sua partita l’abbia fatta, ma molto importante il lavoro su Tavares”.

Molto pazienti quando il Real era partito forte: “Molto bravi a non andare nel panico, abbiamo continuato a macinare gioco. Sappiamo ci saranno momenti difficili, se riesci a non perdere il filo, a lungo andare ti può aiutare. Anche quando loro sono rientrati, siamo rimasti lucidi”.

Cinque uomini in doppia cifra: “Abbiamo trovato protagonisti diversi. Oggi è toccato a Marko, Josh e Lorenzo. Questa è la chiave in una maratona come l’Eurolega”.

La partita di Shields: “Sta giocando partite difensive incredibili, oggi su Hezonja e su Deck. Si sta sacrificando per la squadra. Sta facendo molto bene”.

La prima all’Allianz Cloud: “Campo molto bello, è una bomboniera. Non è facile avere i pienoni con tutte queste partite, ma ci ha dato un grandissimo contributo. Si sono sentiti tutti, speriamo sia la prima di una lunga serie”.

Il mercato: “Restiamo vigili, perché lo restiamo, chiaro che il rientro di Lorenzo ci ha dato tanto. Vagliavamo l’ipotesi di un handler, con 5 guardie fuori, ero preoccupato di romperne altri, con tutte le partite da giocare ed i giocatori da sovraccaricare. Siamo ancora vigili, ma…”.

3 thoughts on “Poeta: Una grande partita, Guduric aveva solo bisogno di condizione

  1. Secondo me il livello di concentrazione di questi campioni, estremo, lo vedi per esempio quando Guduric fa il quinto fallo contro Madrid, in un finale in cui la sua esperienza sarebbe stata fondamentale, e torna in panchina affranto, battendosi la mano sulla fronte, accusandosi da solo per una sciocchezza commessa, ma a quel livello, che sei sempre al limite, sarebbe anche normale, invece no.
    Molto bello che tutti gli altri invece gli mostravano comprensione e solidarietà, anche toccandolo con affetto.
    Alla fine quando vedi l’uomo dietro il campione, è sempre un’esperienza importante.

  2. Da quando c’è Poeta è tutta un’altra musica. Complimenti a lui e a tutti i giocatori scesi in campo oggi con Guduric che ha giocato la miglior partita da quando è a Milano

Comments are closed.

Next Post

Olimpia Milano-Real Madrid | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

La prima grande notte di Guduric, il ritorno di Lorenzo Brown ed un'altra vittoria di squadra

Iscriviti