Falsa partenza per l’Olimpia Milano: una tarantolata Trieste fa il colpaccio

kevinmartorano 11

Falsa partenza per l’Olimpia Milano in LBA: vince la Pallacanestro Trieste all’esordio in LBA 2024-2025. Nel primo tempo Trieste mette tanta intensità in campo, riuscendo a correre molto e mettere pressione in difesa, costringendo l’Olimpia Milano a collezionare 12 palle perse. In attacco la squadra di casa tira anche con il 50% da dietro l’arco (come l’Olimpia, ma con due triple in più). L’Olimpia Milano non riesce a completare la rimonta nel quarto periodo e sotto i colpi di Brooks, Valentine e Brown Trieste riesce a piazzare il colpo e partire col botto nella sua stagione. L’Olimpia Milano paga una difesa che a tratti ha lasciato campo alle penetrazioni avversarie ed alcune triple concesse troppo facilmente.

Pallacanestro Trieste-Olimpia Milano | La partita

La partita si apre col canestro di Ross, a cui risponde Shields. Tanta energia per Trieste in avvio, che con due triple (Brown e Valentine) si porta sull’8-2 iniziale. Alley-oop Shields-Nebo per cercare di scuotere l’Olimpia, mentre Mirotic e Shields firmano il 12 pari. Dopo un mini parziale dei giuliani, Ricci segna la tripla del 19-18, mentre LeDay segna il canestro del 21-22 sulla sirena del primo quarto. Bolmaro apre il secondo quarto con un canestro spalle a canestro, ancora Bolmaro segna altri due canestri in fila e l’Olimpia tocca il +4. Ross segna il canestro del 31 pari a metà secondo periodo, ma Shields risponde con la tripla. Trieste continua a mettere tanta intensità e Brown segna la tripla del nuovo +3 per i padroni di casa. I giuliani con un parziale di 7-0 arriva sul +8 (47-39). Il primo tempo si chiude sul 47-40.

Ad inizio terzo periodo l’Olimpia fatica a trovare il canestro sbagliando due conclusioni comode, mentre Ross porta Trieste sul +11. La squadra milanese torna a contatto sul -6 con Bolmaro, ma Trieste risponde e torna sulla doppia cifra di vantaggio. Bolmaro segna la tripla del -9 dopo una sfuriata di Valentine, ma Ruzzier risponde con la stessa moneta e manda Trieste all’ultimo riposo sul 64-52. Il quarto periodo si apre con il canestro di Tonut, a cui segue la tripla di LeDay. Per Trieste replica con la stessa moneta Candussi. Dimitrijevic segna il canestro del -6 che costringe coach Christian al timeout. Trieste reagisce e torna sul +10 a 6.20 dal termine con i canestri di Brooks e Ross, con coach Messina che chiama il contro timeout. Tonut e LeDay segnano e l’Olimpia torna sul 73-67, ma Brooks punisce con la tripla del +9. L’Olimpia Milano non riesce nella rimonta, si spegne sotto i colpi di Valentine e Brown ed esce sconfitta dalla prima giornata di LBA: vince Trieste 84-78.

Pallacanestro Trieste-Olimpia Milano (21-22, 47-40, 64-52, 84-78)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano è attesa dall’esordio nella stagione 2024-2025 di EuroLeague sul campo del Monaco in programma alle ore 19.00 di giovedì 3 ottobre. Successivamente, la squadra campione d’Italia in carica ospiterà la Dinamo Sassari in LBA, con la palla a due che si alzerà alle ore 18.15 di domenica 6 ottobre. Sarà quindi tempo del debutto interno in EuroLeague, con il Paris che sarà ospite dell‘EA7 Emporio Armani Milano nel match di venerdì 11 ottobre alle 20.30.

11 thoughts on “Falsa partenza per l’Olimpia Milano: una tarantolata Trieste fa il colpaccio

  1. Beh, un buon inizio, non c’è che dire

    Ma D.Valentine è lo stesso che è marcito in tribuna da noi qualche mese fa?…..no, non penso….

  2. Massacrati da Brooks (da noi rottamato da anni) e Valentin (da noi ricordato per le ragazze che broccolava in tribuna), sembra una barzelletta.
    Ottima anche la gestione dei minutaggi: subito 29 minuti di Shields, peraltro non certo sfavillante, 26 di Mirotic e 5 secondi (dicesi 5 secondi) per Bortolani
    Messina non cambierà mai

  3. grande coach, obiettivi raggiunti:
    Shields e Mirotic sovra utilizzati
    FATTO
    Meta’ roster demotivato tra panchina e tribuna. FATTO
    Partita persa. FATTO
    Il problema non è aver perso ma non avere ancora capito due cose basilari;
    1) Serve come il pane un play forte e di esperienza al più presto
    2) in LBA bisogna utilizzare l’altra metà del roster anche a rischio di perdere (tanto poi si perde ugualmente). Shields e Miro non devono giocare se non saltuariamente e gli altri vanno fatti ruotare

  4. Cambiare tutto affinché non cambi niente: il GattopErdo.
    Una sceneggiatura prevedibile che annoia già alla prima scena.
    E non c’è neppure il tempo di chiudersi in palestra a preparare la seconda.

  5. Il coach diceva giusto ieri in conferenza quant’è importante iniziare vincendo. Detto fatto!

    Straminutare Mirotic, considerando la tendinite cronica, significa che a un certo punto della stagione starà fermo tre mesi, com’è capitato nelle ultime due stagioni. Il tutto sarebbe evitabile risparmiandogli gli impegni in LBA, (tanto si perde anche con lui sul parquet). Invece Messina se ne frega, e via con Mirotic e Shields a gogo.

    Valentine era lo stesso zombie che a Milano stava a scaldare la panca? Giustamente il ragazzo ha sfornato una super prestazione per dimostrare a Messina quello che vale.

  6. Un veloce commento, non riferito alla partita odierna, in parte per offrire l’altra parte della medaglia nel discorso relativo allo spremere il quintetto base e ignorare le riserve, almeno concitatamente alla LBA.

    Ci sono varie cose da bilanciare a questo punto della stagione: 1. Dare continuità’ alle pedine fondamentali per entrare in forma fisica (cosa che puoi fare meglio in partite giocate che affidandosi solo all’allenamento in palestra), 2. Creare occasioni per testare schemi e sincronie in situazioni di gioco vero e sotto pressione competitiva, 3. Testare rotazioni e combinazioni di quintetti (il che implica minutaggio importante per pedine di punta).

    Quegli obiettivi poi si scontrano con rischi infortunio e preservare la freschezza atletica, ma a questo punto della stagione un professionista dovrebbe non avere alcun problema di affaticamento (di solito lo inizi a percepire a Dicembre-Gennaio).

    Il discorso relativo al relegare alla panca gli “italiani”, quello e’ sempre difficile da valutare perche’ bisognerebbe essere in spogliatoio per capire come viene gestito. E’ possibile che il team abbia ben chiaro in mente quale siano i movimenti e le responsabilità’ di breve, come e’ possibile che le aspettative siano state gestite, non causando malumori di sorta.

    Oppure no.

    Nessuno ha idea di quale delle due sia il caso, io propenderei per usare il tempo in LBA, almeno fino a gennaio per testare le mie risorse di punta in Euroleague e creare occasioni perse giochino insieme in un contesto partita, puntando a miglioramenti accelerati. Anche se quella scelta sconta qualche rischio e certamente porta con se un sottoutilizzo del resto della squadra.

    E’ un po’ quello che un coach generalmente decide di fare con team nuovi che devono trovare i loro equilibri. Non sempre funziona come si vorrebbe ma quella e’ un po’ la logica.

  7. Perdere non piace mai…specie contro una neo promossa…. Però non è che si possono dare già giudizi, secondo me. Il roster è cambiato tanto e c’è bisogno di trovare il bandolo della matassa, soprattutto perché in regia c’è stato un cambio importante. Ci sta, secondo me, far giocare molto i più forti ora, per trovare intesa e coesione. Caruso, Bortolani e Flaccadori dovranno avere spazio più avanti. Ora che si trovi il gioco. E che si provi a correre, perché questa è la caratteristica dei nostri registi, anche se si perde qualche pallone di troppo. Poi, il fatto che certi aspetti del gioco non cambino mai (cambio sistematico) è invece sconfortante, secondo me.
    Dare giudizi adesso, in ogni caso, mi sembra prematuro.

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