Poeta: Chiedo scusa, ma l’aver mancato i play-in non è un fallimento

Le parole del coach biancorosso in sala stampa, dopo la gara contro i tedeschi

Così coach Peppe Poeta ha commentato la sconfitta con il Bayern: “Chiedo scusa ai tifosi ed alla proprietà, sinora in Eurolega abbiamo sempre combattuto, oggi no. Mi prendo tutte le responsabilità, cercherò di fare tutto per far ribaltare questa situazione

La reazione deve partire dai giocatori: “Io mio ruolo è trovare le corde giuste per provare ad accendere quello che hanno d’orgoglio. Ci sto provando con tutto me stesso, è un processo anche per me di capire come fare. Siccome sono l’allenatore è giusto mi assumo di queste responsabilità”.

Come intervenire per ribaltare la situazione: “Onestamente alleno da 18 mesi e ho vissuto i 18 mesi più belli della mia vita. Oggi sono le prime difficoltà che approccio le difficoltà da allenatore, da un mese a questa parte abbiamo perso energia e anima, per tratti di partita. Non posso dire che non ce l’hanno l’anima, perché altrimenti non vai a +14 a Valencia o a +15 a Monaco o rimonti da -26 a -4. Devo essere più bravo io per toccare le corde per fare 40 minuti sullo stesso livello”.

Quattro anni di fila senza playoff: “È un dato di fatto. Bisogna esserne consapevoli. Oggi per l’Olimpia fare i play-in è un obiettivo, ma non è un fallimento non farli, perché ci sono delle situazioni diverse dalla nostra. Io non ho la presunzione di prendere una squadra in corsa di prendere una squadra in corsa e farla andare ai play-in, dopo 3 anni senza quel risultato. Bisogna capire cosa va fatto ed i motivi per cui non si è andati alla post-season da quattro anni. Io ci metto la faccia e tutto me stesso, poi non lascerò nulla di intentato. Anche cambiando l’approccio con determinati giocatori”.

I fischi del pubblico: “Fino ad oggi avevamo fatto partite competitive, non so perché oggi non avessimo le motivazioni giuste. Magari è colpa mia. Chi ha reagito nel secondo tempo merita rispetto, ma non lascerò nulla di intentato. Fino a ieri ti avrei detto che l’Eurolega l’abbiamo giocata come dovevamo giocarla, con le nostre lacune, oggi questo atteggiamento non me l’aspettavo. Bisogna provare a guardare cosa abbiamo fatto di buono, speriamo di compattarci anche per i playoff”.

L’ambiente è da Eurolega: “Bisogna avere come obiettivo fare i play-in. Ma per come sta andando l’Eurolega non è un fallimento non farli. Non mi piace parlare di budget, poi ci riescono Valencia e Zalgiris perché si incastrano cose nell’anno giusto. Milano è nelle condizioni di poterci provare, ma non è assolutamente un fallimento non riuscirci. Sono orgoglioso di aver vinto la Coppa Italia, ma non ho la presunzione di avere la bacchetta magica, arrivare in corsa e ribaltare tutto”.

17 thoughts on “Poeta: Chiedo scusa, ma l’aver mancato i play-in non è un fallimento

  1. E rimarrai con la coppa Italia e con l’inutile supercoppa perchè ai play-off scudetto per questa squadra si realizzerà l’ennesimo fallimento

    1. SCI peraltro non vinta da lui se proprio dobbiamo essere precisini. Ma pensa di essere ancora a Brescia ? O pensa di essere a Napoli ? Un bello striscione la prossima partita della serie … questa è l’Olimpia Milano dove partecipare e’ un diritto vincere e’ un dovere. Veramente non pensavo che fosse così inesperto e in questo termine voglio dire tutto quello che penso di un miracolato. Ieri sera ero talmente disgustato dalla prestazione dei giocatori che quasi li avevo scagionato, ma se il giorno dopo leggo ste cose .. la mia incazzatura si eleva alla massima potenza.

  2. Caro Beppe, concordo sul fatto che sia solo in minima parte un tuo fallimento, al 90% e’ l’ennesimo fallimento del POBO Messina che una volta capito di aver cantato pesantemente il roster per la quarta volta consecutiva ti ha messo a fare il capro espiatorio.
    Detto questo non raggiungere i play off sarebbe stato un fallimento, non raggiungere i play in e arrivare 14rsimi e’ un fallimento totale all’ennesima potenza. Questo fallimento rimarrebbe in tutto il suo valore anche se si dovesse vincere il mediocre campionato di LBA, cosa che comunque temo difficilmente accadrà con questa squadra ma dato il basso livello della competizione potrebbe anche accadere

    1. Questi sfaticati buffoncelli non supereranno la semifinale con la Virtus sempre ammesso che superino Tortona ai quarti. Altro che vincere lo scudo. Con Guduric che si palleggia sui piedi ma per favore

    2. Ma Poeta è la pietra miliare del fallimento di Messina. Infatti lui ha scelto Poeta come capro espiatorio.

  3. Dice così, che non è un fallimento, solo perché l’ambiente societario glielo permette.

    Perdere sempre quando conta, e perdere sempre allo stesso modo, da 4 anni, e pensare che Valencia e Zalgiris siano solo un caso d’incastri fortunati: dire serenamente tutto questo, e restare al proprio posto, solo in un’organizzazione come l’Armani Messina.
    Altrove l’avrebbero cacciato dieci minuti dopo la conferenza.
    E giustamente!

  4. L’ambizione 0 di Poeta fa il gioco di questa proprietà, tutto ciò che arriva più dell’ambito 0, è un successo; e se non arriva nulla di più? Beh, non rompete i cojon, miserabili !

  5. Le voci di mercato non aiutano perché alcuni giocatori sanno che non sono solo voci visto che con le idee di Poeta non c’ azzeccano e altri hanno già intasca un contratto altrove quindi tirano a campare e non vedono l’ora che tutto finisca. In queste condizioni sarebbe già un miracolo arrivare in semifinale in LBA

    1. Questa dichiarazione è figlia di quello che ormai evidente. Il gruppo Armani ha fatto danni incalcolabili all’Olimpia creando questo ambiente molle e insulso e volgare. Uno che dice queste cose dovrebbe vergognarsi e non fare più l’allenatore di squadre professionistiche. I giocatori fanno bene ad andar via se possono. Bisogna ignorarli non andare a vedere i play-off di Eurolega

      1. Ciao Doc nel tuo finale volevi dire play-off di LBA perché quelli dell’EL li possono vedere solo sulla play station 🤣🤣🤣

  6. Senza parole !! E quando pensi che sia finita e’ proprio allora che ritorna la … sconfitta … riprendendo delle parole del grandissimo Venditti .. questo non ha ancora capito dove si trovi. Accompagnatelo x mano nella sala dei trofei, fategli vedere la storia e regalategli un libro . Vale a dire visto che non la vinceremo l’anno prossimo non partecipiamo neppure.
    Dopo di che accompagnatelo alla porta o al cancello e senza neppure dire grazie, visto che il grazie dovrebbe porlo lui, salutarlo dicendogli ma ….

    Ieri i sera prova semplicemente sconcertante .. sugli scudi Nebo e Guduric con Bolmaro fido scudiero

    Veramente indegni, roba da licenziamento per giusta causa

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