
Peppe Poeta è il nuovo allenatore dell’Olimpia Milano, dopo le dimissioni di ieri di Ettore Messina. Il coach biancorosso ha rilasciato le sue prime impressioni ed emozioni, ai microfoni di Sky Sport: “Le circostanze non sono quelle sperate per diventare capo allenatore, il progetto era diverso però rispetto tantissimo la decisione di Ettore e sono carico e pieno di entusiasmo per portare il mio apporto alla causa, già da domani”.
Come sta vivendo la situazione? “Con serenità, un sorriso, provando a dare positività e girare questo momento di tre sconfitte consecutive, con una vittoria”.
Domani è già tempo di scendere in campo, c’è il Maccabi Tel Aviv a Belgrado: “Una squadra che non rispecchia la classifica che ha, perché ha perso tante partite in volata, anche con squadre blasonate, come col Monaco e Fenerbahce. Ha grande potenziale offensivo, gli piace molto correre in contropiede, dovremo essere molto bravi nella transizione difensiva ed in attacco provare a correre e metterli in difficoltà nelle loro lacune difensive, essendo aggressivi”.
La situazione della squadra: “Stiamo recuperando qualcuno. La condizione non è omogenea. Useremo la pausa per quello, perché c’è chi torna da stop lunghi, chi non è rientrato, qualcuno da situazione diverse. Ma abbiamo tutto per competere già da domani”.


Vorrei ringraziare Messina per il lavoro svolto in questi anni, ricchi di bei momenti, ma anche di serate buie, tristi, senza luce. I primi molto più legati ai primi anni, i secondi fanno vedere questo avvicendamento come necessario, anche se con tempi e modi un po’ strani.
Ma tant’è.
La mia prima reazione è stata dispiacere per il coach, che chiude male un capitolo, forse l’ultimo, di una grande carriera. Immagino la sofferenza della decisione, corretta e quasi auspicata x me, ma cmq dolorosa.
Ammettere un fallimento davanti allo specchio e poi davanti al mondo non deve essere facile.
Parlo di fallimento poichè da uomo di campo sicuramente si era posto per questa annata determinati obiettivi e contava di arrivarci e dire “non ce la faccio” è dura per un totem come lui.
Di un passo indietro spero possa giovarne lui stesso, smaltendo quello stress, quella rabbia con cui per troppo ha convissuto e che è diventata “divisiva”, tra lui e l’ambiente esterno, forse anche in spogliatoio e in campo questo non lo so. Per me non si merita i barili di sterco che sta ricevendo anche oggi, ma solo un grazie per impegno competenza e dedizione che di certo, come gli errori non sono mancate.
Magari un grazie con asterisco per certe serate che mi hanno fatto deprimere.
Buona fortuna a Peppe: questa squadra per quanto con dei difetti (ma chi non ne ha tra le squadre che ambiscono a posizioni tra la seta e la decima?) ha del potenziale interessante. Speriamo per lui e per la nostra Olimpia di fare un passo in avanti.
Messaggio condivisibile, cambio in panchina giusto ma Ettore merita un grazie per questi anni
Quindi onore alle armi per Messina ricordando quello di buono che ha fatto ed anche gli insuccessi e le criticità di questi anni.
Una persona seria, rigorosa con un carattere difficile.
Spero che Poeta ed il suo diverso approccio aiutino la squadra a giocare meglio, a vincere ed a scalare posizioni in classifica.
Ora abbiamo due partite abbordabili che ci possono dare slancio.
Le carriere degli allenatori si basano esclusivamente sui risultati e Messina a Milano ha vinto con merito ma ha anche lasciato tanto sul campo, soprattutto in Italia dove avrebbe dovuto dominare senza se o ma. Questo ha generato il suo crescente nervosismo verso una squadra che non lo ha gratificato, generando il cortocircuito, sottolineato da molti, perchè quegli uomini in cannotta Olimpia erano scelti proprio da lui.
Umanamente mi dispiace per la scelta di uscire così di scena senza un ultimo tentativo, ma l’evidenza non lasciava spazio ad altre strade.
Ora tocca a Poeta generare quanto Messina non ha saputo fare: costruire una Squadra, portare serenità e determinazione, dare gioco, valorizzando le caratteristiche positive dei singoli all’interno del gruppo. Auguri a lui e forza Olimpia sempre.