
«Milano batticuore» titola la Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina. «Duello infinito a Istanbul LeDay-Ellis: vince l’Olimpia».
Leggiamo Giuseppe Nigro: «Ci sono voluti 50 minuti all’Olimpia, e due tempi supplementari, per strapparsi di dosso quel tabù dei finali in volata, già fatali cinque volte in stagione, quattro in Eurolega. Possono aiutare quei due tiri liberi dopo 49’55” che hanno sigillato il successo a casa dell’Efes Istanbul per riaccendere la stagione di Marko Guduric, al termine di una prestazione tra luci ritrovate e ombre nerissime: un paio di canestri importanti e il terribile pallone buttato via 10 secondi prima, gli 8 rimbalzi per mettersi in partita e le 5 palle perse per rovinarla.
Arriva infine dalle sue mani il colpo di reni, mancato altre volte, per il successo con cui Milano prova a rimettere in bolla la sua Eurolega, dando ossigeno alla classifica con la quarta vittoria in nove partite (terza in trasferta)».


…la Gazzetta dello Sport..complimenti a Giuseppe Nigro che, per descrivere la vittoria di Milano a Istanbul, è riuscito a non nominare Shavon Shields…detto questo, ennesimo ultimo possesso della partita, gestito malissimo da Bolmaro…e, benedetto quel pallone che, a tempo scaduto del primo over time, dopo aver danzato sul ferro, il canestro ha deciso di rifiutare…Vittoria Meritata. Molto contento per Quinn Ellis che, con grande personalità, sta dimostrando anche ad un livello più alto, tutto il suo valore.