
Euroleague Basketball si unisce alla famiglia del basket italiano e mondiale nel lutto per Giorgio Armani, leggendario stilista e appassionato mecenate del basket, scomparso lunedì all’età di 91 anni.
Armani acquistò l’Olimpia Milano nel 2008 da Giorgio Corbelli, diventandone proprietario unico e aprendo una nuova epoca d’oro. Sotto la sua guida, la squadra è tornata tra l’élite europea, conquistando sei scudetti, quattro Coppe Italia e cinque Supercoppe. Nel 2021, l’Olimpia ha raggiunto la Final Four di Eurolega per la prima volta dal 1992, un traguardo storico nella sua epoca moderna. Armani era spesso presente a bordo campo, a Milano e in Europa, segno della sua profonda dedizione al gioco e ai suoi giocatori.
«Giorgio Armani è stato un pioniere, un leader culturale globale e un vero amico del nostro sport» ha dichiarato Dejan Bodiroga, presidente di Euroleague Basketball. «Sono profondamente grato per il suo contributo e sostegno inestimabile. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, ma la sua eredità ispirerà le generazioni future».
Oltre al basket, Armani è stato una figura centrale della cultura mondiale. Fondò il marchio Armani nel 1975, rivoluzionando la moda ed espandendosi poi nell’intrattenimento, nello sport e nell’hotellerie di lusso. Considerato il pioniere della moda da red carpet, la sua influenza ha superato le passerelle, ridefinendo l’idea stessa di eleganza e stile. Nel 2021 ricevette la Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, la più alta onorificenza civile del Paese.
«Il signor Armani ha dimostrato che il basket poteva stare con orgoglio accanto ad arte, moda e cultura, arricchendo il gioco con valori che trascendono il campo. Siamo profondamente grati per tutto ciò che ha donato al basket europeo» ha affermato Paulius Motiejunas, CEO di Euroleague Basketball.
Giorgio Armani sarà ricordato non solo come uno dei più grandi stilisti di sempre, ma anche come generoso sostenitore dello sport, leader visionario e orgoglioso ambasciatore dell’eccellenza italiana.

