EuroLeague 2025-2026, il secondo pagellone del mercato. Olimpia Milano tra i top?

Alessandro Maggi 3

EuroLeague 2025-2026, è tempo del secondo pagellone. Verso la fine di luglio, diamo un occhio ai vari roster del massimo torneo continentale

AS Monaco

Voto 7

 Il colpo Mirotic, poco da dire, è clamoroso. e dona una profondità offensiva anche al reparto lunghi prima inesistente. Chiaro, è tutto da comprendere come verrà risolto il “caso James” dopo lo scontro di fine stagione. Francamente, mai visto un club mettere fuori rosa un giocatore nei playoff, perdere la corsa al titolo, e poi ripartire come nulla fosse. 

Coach Vassilis Spanoulis (confermato)

PM – Strazel, Calathes, James

G – Okobo, Loyd, Begarin

SF – Diallo, Tarpey, Blossomgame

PF – Mirotic, Makoundou, Cornelie

C – Hayes, Theis, Motiejunas, Makoundou

Acquisti: Hayes (C-Paris), Mirotic (A-Milano), Makoundou (C-Turk)

Cessioni: Jaiteh (Dubai), Brown (a-Besiktas), Papagiannis (c-Efes)


3 thoughts on “EuroLeague 2025-2026, il secondo pagellone del mercato. Olimpia Milano tra i top?

  1. Top di cosa?
    Cerchiamo di ragionare con un minimo di equilibrio,ne abbiamo sicuramente almeno 8 che ci sono oggettivamente superiori.
    Ok scrivere e parlare da tifosi per sollecitare simpatiche discussioni su chi ce l’ha più grosso ma cerchiamo di restare con i piedi per terra.
    Sarà veramente grasso che cola se riusciremo ad entrare quest’anno nei primi 10 in Europa,il livello si e’ ulteriormente alzato e non basterà solo fare bene il proprio compitino.

  2. Parere personale, l’Olimpia ha fatto la miglior squadra possibile post Mirotic è faticherà a fare i play in perché il livello si è alzato ulteriormente, Dubai e Hapoel sono squadre da play off e prima o poi qualcuno si renderà finalmente conto che certe campagne dell’Olimpia di qualche anno fa sono state possibili solo ed esclusivamente grazie al desiderio di 3/4 fenomeni generazionali di seguire Messina nel sogno di riportare l’Eurolega a Milano, accettando ingaggi meno favorevoli rispetto ad altre offerte e puntando a un ciclo molto breve. Ristabilite le gerarchie Milano e Bologna non saranno periferia del grande basket europeo ma quasi. E poco si può imputare alla portata degli investimenti di Armani così come alla scelta dell’allenatore, a maggior ragione stante la regola sui panda e la fiscalità gravemente svantaggiosa. Basket et circenses.

  3. La domanda è sempre quella: qual è l’obiettivo del partecipare alla Euroleague (oltre a sciropparsi 38 partite)?

    A sentire il buon Napieeeero, obiettivi non ce ne sono, ne, ve ne possono essere, perché il livello si è alzato, perché si sono aggiunti teams competitivi, perché noi, per quanto alziamo il nostro (di livello), siamo incapaci di raggiungere l’altrui (livello)

    Ancora sta storia del Messina “attrattivo”……grazie Ettore grazie infinite per averci fatto sognare…..

    Di fronte a cotanto sfacelo di certezze e future speranze, io invece dico: aspettiamo per giudicare, magari altri falliscono e noi sorprendiamo

    Sono e rimango convinto che un gruppo come ArmaniGroup non possa partecipare ad Euroleague solo per sport, per spirito decoubertiniano

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