Jeff Brooks, l’analisi dell’infortunio e i tempi di recupero

Jeff Brooks, nel corso del match con Cremona, ha riportato un infortunio alla fine del terzo quarto nel tentativo di recuperare un pallone

Jeff Brooks, nel corso del match con Cremona, ha riportato un infortunio alla fine del terzo quarto nel tentativo di recuperare un pallone. Un movimento innaturale, con immediato abbandono del campo.

Jeff Brooks | L’infortunio

Nella giornata di ieri il club Olimpia Milano ha annunciato l’entità dell’infortunio: «lesione al bicipite femorale della coscia destra». Nel dopogara del PalaRadi Ettore Messina aveva subito rivelato la sua preoccupazione.

Il giocatore, nel gergo più utilizzato oggi dai club sportivi, verrà “rivalutato” in 20 giorni. Questo non significa assolutamente che Jeff Brooks potrà tornare in campo in 20 giorni, in primo luogo.

Per intenderci, dopo la gara con Reggio Emilia del 27 settembre il club parlò, nel caso di Kevin Punter, di “rivalutazione in tre settimane”. Il giocatore rivide il parquet solo il 15 novembre con Cantù, dunque poco meno di due mesi dopo lo stop.

Non è un parallelo tra i due infortuni. Solo una precisazione sull’aleatorietà delle prime analisi dei tempi di recupero per un infortunio atletico. 

L’analisi del danno

Scendendo nel particolare dell’infortunio di Jeff Brooks, non dovrebbe trattarsi di contrattura o stiramento (come invece precisato per Michael Roll, di cui parleremo dopo), ma di strappo, che può essere di primo, secondo o terzo grado. 

Questo allarga non di poco la forbice delle variabili per i tempi di recupero, non essendo stata precisata la tipologia di infortunio. La stella del Milan Zlatan Ibrahimovic si fermò il 22 novembre, per poi riprendere ad allenarsi il 18 dicembre.

In tal senso ci viene in aiuto il dottor Daniele Casalini, interpellato dalla Gazzetta dello Sport proprio sul tema Ibra: «Se davvero tornerà in campo tre settimane dopo l’infortunio è probabile che si tratti di una lesione di primo grado».

Così fu, anche se al primo allenamento lo svedese incappò in altro infortunio.

SULLE LESIONI DI PRIMO GRADO

«Quelle di primo grado sono quelle più lievi, nelle quali viene coinvolto un minor numero di fibre muscolari. Due settimane sono sufficienti a riportare il giocatore o l’atleta sul campo».

SULLE LESIONI DI SECONDO GRADO

«Le lesioni di secondo grado coinvolgono un maggior numero di fibre muscolari. In questo caso c’è un versamento ematico: questo perché quando si rompono delle fibre muscolari c’è un lento travaso di sangue che può formare degli ematomi anche importanti. Dal punto di vista anatomico il danno è sicuramente maggiore. Le tempistiche in questo caso vanno dalle due alle sei settimane».

SULLE LESIONI DI TERZO GRADO

«E’ una lesione molto seria, che prevede l’interruzione pressoché completa della struttura del muscolo. Qualche volta richiede anche una soluzione chirurgica, ed è un tipo di lesione che può provocare anche degli stop di mesi. Ma si tratta di lesioni molto poco frequenti».

Jeff Brooks | I tempi di recupero

Dunque tutto dipende dal tipo di lesione. Di primo o secondo grado, escludendo per ora la terza.

Lo stop di Jeff Brooks potrebbe andare dal mese al mese e mezzo, prima del ritorno, si badi, agli allenamenti.

2 thoughts on “Jeff Brooks, l’analisi dell’infortunio e i tempi di recupero

  1. Forse pensare al mercato non è opzione cosi peregrina. In italia possiamo anche sopportare, mal che vada ci rimettiamo una coppa italia ma per lo scudetto dovrebbe aver tempo di rientrare e tornare in forma. Per l’Eurolega invece qualsiasi breve stop degli altri (e col covid non si sa mai), falli o giornate storte siamo molto corti

  2. Non credo che la soluzione ideale sarebbe quella di intervenire sul mercato perché i nostri precedenti in questo senso ci dovrebbero insegnare che non arrivano mai giocatori che possono migliorare la nostra squadra, anzi un nuovo innesto potrebbe per assurdo rimescolare gli equilibri e rompere l’amalgama che il nostro coach ha faticosamente raggiunto; piuttosto mi concentrerei sul gruppo che abbiamo e sulle qualità del nostro coach confidando nel rientro a breve di Shields e Micov.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Michael Roll, l'analisi dell'infortunio e i tempi di recupero

Michael Roll, nel finale del match con Cremona, ha riportato un infortunio in fase di transizione. Un gesto di verifica prima dell’abbandono del campo
Brescia vs Olimpia Milano

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Andrea Trinchieri Olimpia
Andrea Trinchieri: In questo momento l’Olimpia è “ingiocabile”

Andrea Trinchieri protagonista su La Gazzetta dello Sport nell’intervista concessa a Paolo Bartezzaghi nel giorno di Olimpia Milano vs Bayern

Chiudi