Olimpia Milano, l’esordio è sempre più vicino. E il roster va ingrossandosi

La preseason di Olimpia Milano entra nella volata finale. Venerdì la squadra biancorossa sarà di scena ad Oaka

La preseason di Olimpia Milano entra nella volata finale. Venerdì la squadra biancorossa sarà di scena ad Oaka contro il Maccabi con palla a due alle ore 18. Non è prevista, al momento, alcuna diretta tv.

Sono gli ultimi “fuochi” prima della Supercoppa, che a Brescia, mercoledì 28 settembre, prevede subito alle ore 20.45 la sfida con la Segafredo Virtus Bologna, remake dell’ultima finale scudetto (e anche di Supercoppa).

Intanto, il roster va ingrossandosi. Già rientrati a Milano nei giorni scorsi, da domani Nicolò Melli, Pippo Ricci, Paul Biligha e Gigi Datome torneranno al lavoro alla Secondaria del Forum, mentre Tommaso Baldasso era già in campo a Desio con Varese e a Vigevano con Pesaro.

Ci sarà anche Stefano Tonut, che dunque inizia ufficialmente la sua avventura in biancorosso dopo sette stagioni in maglia Reyer Venezia, con cui ha conquistato due Scudetti, una Coppa Italia e una Fiba Europe Cup.

E’ atteso in settimana Johannes Voigtmann, reduce dalla meritata medaglia di bronzo nell’Eurobasket casalingo con la sua Germania. Sarà quindi disponibile per la due giorni in Grecia.

Da valutare solo le condizioni di Shavon Shields, mentre Kevin Pangos dopo la contusione alla mano patita in Sardegna ha già rivisto il campo a Vigevano. 

Intanto, domani pomeriggio, prime parole ufficiali di Brandon Davies, Naz Mitrou Long e Billy Baron. L’Eurobasket è in soffitta, il basket dei club torna al centro del villaggio. La stagione di Olimpia Milano sta per cominciare.

8 thoughts on “Olimpia Milano, l’esordio è sempre più vicino. E il roster va ingrossandosi

  1. Per noi tifosi sarà importante tenere bene a mente l’Efes dell’anno scorso, e se non ricordo male anche il Real, che hanno avuto la stagione regolare lenta e complicata, poi sono le due che sono arrivate in finale.
    Questa volta potrebbe essere il lavoro durante la stagione, a permettere i miglioramenti che saranno necessari nel finale, e non più l’intensa fase di preparazione che precede la stagione.

    Per noi tifosi sarà un inedito, perché fin dai tempi di Pianigiani siamo abituati a partenze sprint, dove tutto filava liscio.
    Quest’anno potrebbe non essere così, ci potrebbe volere del tempo perché tutti assimilino i concetti magistrali delle difese di Messina, che sono stati il nostro punto di forza nelle recenti annate.
    Quest’anno poi abbiamo un potenziale offensivo che sicuramente non c’era l’anno scorso; anche lì ci potrebbe volere del tempo perché maturi in pieno.
    Intanto quindi potrebbe capitare qualche risultato non desiderato, qualche affanno nel gioco, bisognerà essere saggi e pazienti, lasciare alla squadra il tempo di lavorare e registrarsi, senza incattivirsi e fare il tifoso pretenzioso.
    Me lo auguro, anche se so già che non sarà facile.

    Messina per fortuna non è Collet, che ha dimostrato che anche con materiale di primissima scelta come lo aveva la Francia, si può non trovare la quadra in campo.
    La quadra però è tanto più elusiva, paradossalmente, quanto più i giocatori a disposizione sono dei purosangue, e come tali sensibilissimi e che richiedono un trattamento del tutto speciale.

    Potrebbe volerci pazienza in avvio di stagione, e non è detto che sia un male.
    Efes soprattutto, e Madrid, hanno dimostrato che a un certo livello di ambizioni di squadra, la stagione regolare va usata per costruire, anche lasciando eventualmente qualche punto lungo il percorso.

    1. Discorso più che condivisibile. Comunque, solo l’Efes, ha avuto una partenza molto lenta e complicata. Il Real, ha trascorso tutta la stagione, nei quartieri alti della classifica. Ha chiuso al 4°posto, solo in virtù di un finale disastroso. (4 sconfitte, nelle ultime 5)

    2. Sii, quest’anno potremo incorrere in qualche stop imprevisto per via di un grosso roster magari alla ricerca di amalgama e messa a punto, ma, a proposito dell’inciso riguardo la pazienza dei tifosi: i tifosi facciano e pensino quello che credono, limitatamente alla loro intelligenza, oltre che passione, cestistica; se credono, come sempre succede, sfoghino pure la loro rabbia e frustazione sui blog, tanto non spostano di una virgola quello che (speriamo) sarà il destino virtuoso della gestione 2022-2023

  2. Io farei la firma per una partenza lenza ed un arrivo sprint, vediamo in che condizione sono i giocatori che hanno fatto l’Europeo e se avranno invece bisogno di rifiatare durante l’anno.

  3. Intanto: buona stagione a tutti!la squadra è cambiata molto e, come sottolineato da @Palmasco, potrebbe essere cambiata un po’ anche la filosofia perché quest’anno abbiamo qualche punto in più nelle mani e, dunque, potremmo non dover dipendere strenuamente dalla difesa ,(che sarà comunque forte). Quindi giusto il richiamo alla pazienza.

    1. Messina stesso, nell’intervista congiunta con l’allenatore del Milan, ha detto che ha modificato il sistema con il quale farà giocare la squadra.

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