
Dimitrijevic 5.5 – In difficoltà per buona parte del match, però riesce a trovare un paio di canestri nel parziale decisivo del terzo periodo. Chissà non gli possa dare un po’ di fiducia.
Mannion 7 – Non trova il tiro, ma fa girare molto bene la squadra. Una prova importante di maturità, spendendosi anche su Punter in più di un’occasione.
Causeur 6 – Meno sfavillante di altre occasioni, comunque positivi i minuti sul parquet.
Tonut ne
Bolmaro 7 – I numeri non raccontano una partita di alto livello, al ritorno dall’infortunio, con un lavoro difensivo clamoroso nel parziale decisivo.
Brooks 6 – Pochi minuti, una tripla, poi spazio agli altri.
LeDay 9 – Una prova clamorosa, praticamente perfetta. 33 punti, 6/10 da 2, 4/4 da 3, 9/9 ai liberi e tante altre piccole cose.
Ricci sv – Poco più di cinque minuti.
Diop 6.5 – Giocate importanti in avvio di secondo quarto, quando è in campo fa sempre cose importanti.
Shields 7 – Non forza nuovamente nulla, però c’è in difesa e, comunque, va in doppia cifra, con anche 3 assist.
Mirotic 7.5 – Il primo tempo è superlativo, da ex applauditissimo, nella ripresa lascia il proscenio allo spettacolare LeDay.
Gillespie 5 – Si mangia un canestro già fatto, fatica nei minuti in campo.
Coach Messina 7.5 – Una prova di grande maturità per l’Olimpia. Approfittando sicuramente del momento difficile dei catalani, ma aspettando la partita e poi, quando le percentuali hanno iniziato a salire, dare la botta decisiva. E sono sei successi in fila in Eurolega.

Bolmaro che sappiamo non è un play, oggi il Bollito lo ha fatto giocare anche da play: 5 assist ed un lavoro difensivo pazzesco.
Se penso tutte le cazzate che ho letto in questi mesi su di lui !!!
Premetto che queste sono un po’ le discussioni che amo di piu’, fatte con chi di basket se ne intende, o per averlo giocato a livelli minimamente competitivi, o per averlo guardato con attenzione e curiosita’ per lungo tempo.
Aggiungo un veloce pensiero qui sotto il tuo commento (sapendo sempre che non e’ educato interveire quando non sei interpellato, spero mi scuserai) per dire che spero potremo qui tutti aiutarci a fare un passo avanti nella profondita’ dei commenti, prendendo qualche idea e spunti uno dalla’altro.
Guardo personalmente Bolmaro da un po’ di anni, di sforo ammetto, senza particolare attenzione salvo il fatto che qualsiasi giocatore che arriva in NBA desta la mia curiosita’ (un po’ perche’ gli americani, e alcuni trainers professionisti che lavorano con giocatori qui dove vivo a Los Angeles me lo chiedono – sapendo che ho origini europee). E in NBA era catalogato come “small forward”…
Per dire come in ambito internazionale (e in questo forse Eurolega e’ “indietro” qualche anno) il titolo “play” e’ un ruolo su cui non vale forse piu’ la pena discutere.
Perche? Beh…la risposta vera e’ che perche’ il gioco e’ ormai diventato multi-dimensionale e puo’ essere organizzato e impostato in vari modi. Puoi’ si’ scegliere di mettere in campo una guardia tradizionale, piccola di stazza, veloce e a alto IQ se gli metti intorno un certo tipo di quintetto che lo stesso puo’ valorizzare.
Ti faccio un esempio: YUKI KAWAMURA. Alto 173 cm, arriva a Memphis dal Giappone. Incredibile senso del ritmo, colpisce da tre quando necessario, ha palla in mano ma sostanzialmente gioca per i compagni. Atleticamente e fisicamente e’ il suo unico modo per contribuire a alto livello. E’ il classico “play” dei vecchi tempi. Piccolo, veloce, porta palla, imposta, fa in modo che il gioco e gli schemi siano fluidi. Non uno “scorer” per DNA ma esalta gli altri 4 che gli girano intorno. Lo metti in campo con due forti slasher, di cui uno sia un 2 che e’ letale dal perimetro e due lunghi atletici inarrestabili in pick and roll su rollate e pop.
Contraltare classico: LeBron James. Puo’ essere usato come “play”, nel senso che “tiene palla” e organizza il gioco del resto della squadra. Ma cosa vuol dire nel caso di LBJ, 210cm e 250 pounds di peso, “organizzare”? In quel caso il quintetto e’ impostato per girare 5-6 schemi in alternativa con Anthony Davis. Screen and roll in varie salse, per creare vantaggi sul lato debole e giocare 3 contro 2 senza aiuti. O “isolation” in alternativa.
Capisci in quel caso LeBron “play” non significa nulla. Si’ porta palla. Si’ imposta a meta’ campo e chiamo lo schema. Si’ fluidifica se necessario. Ma il tutto e’ totalmente irrelevante, perche’ cio’ che conta sono i set che vengono chiamati quanto e’ lui che imposta sopra la lunetta.
Quindi in conclusione: ci’ che conta e’ il tipo di sets che vuoi girare in quella particolare parte della partita, e sopratutto il quintetto nella sua totalita’. Se vuoi avere la squadra che gira una particolare parte del playbook in un certo modo, puoi scegliere il Kawamura della situazione (o simil prototipo).
Ma ci sono alternative. Oggi piu’ di ieri.
E ci sta che Bolmaro, che caratteristiche simili al prototipo Kawamura non ne ha, possa gestire un certo tipo di attacco per certi frangenti, come d’altronde faceva agli Utah Jazz supportato da Mike Conley. Non sempre, ma puo’ farlo per alcuni minuti.
Quindi hai tecnicamente ragione sul fatto che possa rivestire un certo ruolo “in alto” e in fase di impostazone. Ma penso non sia completamente corretto assimilarlo ad una versione “play” (1) piu’ tradizionale, e di cui altri quintetti e altre frangenti di gioco hanno bisogno per fiorire e far crescere la squadra
Altrimenti rischi di trovarti a fare due errori: 1. ridurre la varieta’ di esecuzione in attacco, 2. sub-ottimizzare in alcuni casi il resto della squadra. Problemi che in parte abbiamo visto a inizio stagione, e problemi cui Messina ha cercato di porre mano innescando un prototipo diverso di (1) )o play che si voglia chiamare)
Finalmente si scrive di basket in modo educato e intelligente, tecnico e competente,una meraviglia! Bravo!
PS. Non sono ironico.
Buone feste biancorosse
Proprio perché il basket è cambiato ed abbiamo un signor allenatore, quest’anno si è scelto di coprire il ruolo di play con Neno, un play classico che al momento non funziona, con Causer uno vecchio che si adatta con l’esperienza, con Bolmaro un non play veloce che attacca il ferro e con Mannion a cui si stava puntando da tempo.
Sta funzionando per merito loro e della squadra che gioca veloce ed attacca il ferro. Tutto questo è anche merito del coach che ha cercato dei nuovi Rodriguez e Delenay na non li ha trovati e si è adattato.
Ora lasciami dire che la discussione sul ruolo di Bolmaro che era appena arrivato denotava due cose: pregiudizio (giudico prima di vedere come va) e ignoranza ( capisco poco di basket e parlo comunque senza un minimo di umiltà).
Poi c’erano i provocatori ed i maleducati ma quella è un altra storia.
Una ultima osservazione. Si diceva allo sfinimento che il gioco di Messina era solo tiro da tre. Andate a vedere quanti tiri liberi ci siamo presi nelle ultime partite e fate ammenda.
Ah, già dimenticavo che il merito è di Fioretti e degli “sdraiati” di ROM che gli hanno spiegato come giocare. (Cit. dal libro di Serra)
Complimenti soprattutto per aver espresso un “veloce pensiero”…..
1. Bolmaro giocava da play ed è stato preso come secondo play.
Devi cercare di informarti, meno cazzate scrivi più, negli anni, riprendi credibilità.
2. Le cazzate (come le definisci tu) le hai lette in ANNI (non mesi) di pessime figure in Europa.
Ma gli asini, dopo mille e mille figure di m. si sono vestiti a festa.
3. Quest’ anno (ma a luglio mica solo ora come certi saccenti) dissi che forse l’incompetente aveva messo su una squadra importante ma mancava una combo che aprisse il gioco e, come al solito mancava 1 per fare 31.
Dopo un 6 – 1 da fare cadere le braccia finalmente si decise di prendere Mannion; giocatore che era sul mercato da giugno e che io imprecavo pensando che lasciarsi scappare un italiano di 23 anni così forte era una pazzia.
Insomma, dopo tanti anni con un po di c..o si è fatta una squadra.
E tu, dopo la m. che ci hai fatto ingoiare vieni qui a farci la predica.
È una notizia incredibile: avevamo in casa un GM fatto e finito e nessuno se ne era accorto.
Ma come è possibile che non ti abbiano preso.
Se vuoi ci metto una parola per il prossimo anno….intanto rodi rodi rodi che io rido rido rido
I numeri di LeDay parlano da solo, inutile commentarli, ma a me hanno gasato tantissimo Shields e Bolmaro per la cattiveria difensiva, due mastini sugli esterni avversari che letteralmente ti mordono le caviglie e ti tolgono il respiro, e la loro stazza permette inoltre di aiutare sui rimbalzi difensivi!
Adesso sì possiamo dire che dietro si è trovata la quadra, perchè se a livello offensivo quest’anno la squadra ha sempre prodotto, dietro per parecchie partite si è ballato non poco, e se di Shields e Bolmaro è stato detto con il rientro di Tonut, Nebo ed il completo innesto di Diop e Gillespie, anche tra i lunghi non siamo messi male, anzi…
Tra tutte le statistiche quella che mi impressiona maggiormente è quella relativa ai tiri liberi: ad un certo punto eravamo 25-5! Il che significa che oltre al tiro da fuori (che molti continuano a sostenere sia la nostra arma principale e che senza la quale non siamo capaci a vincere) abbiamo variato molto in attacco ed abbiamo costantemente attaccato l’area e la loro zona (a volte messa malissimo bisogna riconoscerlo), segno che l’Olimpia attuale è in grado di adattarsi al momento ed interpretare le partite
Davvero un piacere vedere giocare l’Olimpia di questa sera! Tutti concentrati, applicati, senza paura. C’è stato un momento del terzo quarto dove sembrava che il Barca ci potesse staccare ed invece abbiamo retto con le unghie e con i denti, ma anche con tanta tecnica. E un gioco vario in attacco. Anche i tiri da tre sono quasi sempre ben costruiti con dentro fuori veloci. Tanta ricerca di Le Day e Mirotic in post o sui tagli. Mannion mi ha sorpreso in difesa, bravo e tenace su Punter per tanti minuti. Shields per un certo periodo nei mesi scorsi mi aveva snervato, ma sono bastate 4-5 partite giocando tosto, senza strafare e mi ha fatto di nuovo innamorare.
Qualcuno sta iperperformando ok, ma ci sono margini di crescita per Neno e Brooks e aspettiamo Tonut e Nebo.
In LBA tanti minuti senza paura agli italiani, a Brooks, persino a Gillespie. Col rischio di perdere qualche partita, ma consapevoli di costruire per i playoff.
E da qui a giugno cerchiamo di tifare a più non posso e non ricominciare a lamentarci alle prime difficoltà (che probabilmente arriveranno…)
Grazie ragazzi!!
Lo si era scritto ad inizio anno: diamogli fiducia, questa squadra potrebbe sorprenderci. E’ una squadra rinnovata, con qualche scommessa che potrebbe funzionare o meno, qualche aggiustamento in corso d’opera è stato necessario, ma anche questo ci sta. Ora basso profilo, lasciamo perdere per ora i proclami roboanti lasciamoli lavorare in silenzio, ma intanto… si gode alla grande, anche perché la squadra gioca e diverte!!! Ah, a proposito: tra Melli e Zainetto mi tengo Zainetto tutta la vita; tra Mirotic e Melli mi tengo Mirotic (bollito? Gioca solo per le statistiche ma non fa vincere la squadra?) tutta la vita…
Avevo previsto la vittoria contro il Barca poco sfavillante degli ultimi tempi,cosi e’ stato,molto molto bene.
Zachary ed il Campione ancora una volta decisivi,stavolta con un ottimo supporto di Nico ,Leandro e del grande Shavon che piano piano sta tornando quello in versione migliore.
Tra tutti gli altri un bravo ad Ousmane ed un forza a Nenad che può e deve dare di più.
Quanto al Rasta che dire,i fatti parlano da soli,se penso a quello che sta facendo D.M.K.a Berlino mi prende veramente troppo male.
Sesto posto meritatamente raggiunto pure senza Josh ,bravi,ma una sola vittoria di vantaggio sull’undicesima non ci dovrà far minimamente distrarre.
Prossima settimana altre 2 sfide durissime,guai a sottovalutare il Bayern.
Sai cosa sta facendo McCormack (DMC, al massimo) a Berlino ? Sta perdendo partite. Sai cosa faceva Milano con lui in campo ? Aveva più chance di perdere che di vincere. Sai cosa sta facendo con Gillespie ? Sta vincendo, con un impatto fin qui molto più positivo del neo arrivato rispetto a quello di chi lo ha preceduto.
Forse dovresti “prenderti veramente male” al pensiero che pur di riuscire a negativizzare vi siate ridotti a rimpiangere il McCormack visto a Milano, che per mettere buoni numeri è dovuto andare a giocare all’Alba.
Poi però penso che nel 2024 c’è ancora gente che definisce ‘rasta’ un ragazzo di colore con le treccine (che come ormai sanno anche i malati di Alzheimer all’ultimo stadio non c’entrano assolutamente nulla coi dreadlock) e mi dico che effettivamente poteva andare peggio, è già tanto che tu non l’abbia soprannominato Gullit.
Ma limitarsi a guardare i cantieri o le trasmissioni di Del Debbio no eh ?
Applausi.
Ps alla Folgore gli insegnano così
Gentile amico, mi perdonerà l’OT e mi perdoneranno, spero, gli altri amici di ROM. Per un motivo o per l’altro finalmente l’aria qui su ROM si è fatta respirabile, cerchiamo di non ammorbarla di nuovo. E’ la seconda volta in poche ore che lei si lascia andare a commenti politici (“fascistelli” in un altro post, la citazione sulla “Folgore” qui sopra) in una chat nella quale si dovrebbe parlare di pallacanestro. Prescindendo dalle mie opinioni personali (si parla della Folgore senza conoscere la storia, mai sentito parlare di El Alamein? del fascismo, che è stato un fenomeno molto complesso anche se circoscritto anche come durata temporale, ma della memoria spesso artefatta del quale non riusciamo in nessun modo a liberarci, non ne parliamo, De Felice, Emilio Gentile docent…) eviterei di tirare fuori ad ogni piè sospinto questioni che hanno a che fare con la politica su un sito sul quale di politica non si dovrebbe parlare, al solo scopo di denigrare ed insultare l’avversario che la pensa diversamente. Confrontiamoci, anche aspramente, la prego, su questioni che riguardano il basket e la nostra Olimpia e lasciamo da parte considerazioni che esulano, in questo contesto, dallo sport. Mi creda: la Folgore con l’educazione o meno delle persone non c’entra nulla. Cordialità e forza Olimpia!
Senza offesa ma della cultura giamaicana avete dimostrato di non sapere nulla tutti e due. E si, io ci ho vissuto a lungo quindi so di cosa parlo. 😀
Caro Pino e caro Dopo Lavoro Borletti Purtroppo noi non siamo illuminati Come alcuni personaggi che scrivono qui su Rom evidentemente Siamo dalla parte dei fascistelli degli egoisti dei non progressisti dei fascisti dei razzisti (ma anche farmacisti elettricisti esorcisti forse …tutte cose che finiscono in isti ) visto che c’è ancora chi definisce rasta uno con le treccine e ci dice di guardare trasmissioni di Del Debbio mentre sapete loro guardano la Gruber guardano Propaganda Live dicono di andare a vedere i cantieri e loro invece vanno a vedere le persone salvate dalla geo barents. Purtroppo il mondo funziona anche in questo modo.
Come hai detto questo è un posto dove si parla di basket Quindi alcune cose sarebbe bene lasciarle fuori .. tanto Questi personaggi hanno già i loro posti dove perdere del tempo aprendo tavoli di discussione …qui parliamo di pallacanestro se ce la facciamo.
Fammi capire… Mannion lo hanno chiamato”il rosso” e va bene mentre Gillespie non può essere chiamato “rasta”? Ma la finite con ste pippe del politicamente corretto che fate ridere? Ma parlate di basket che del resto qui non interessa a nessuno.
Ok, fermiamoci qua
Ma ci sono dei limiti e “zingaro di merda” li oltrepassava di parecchio.
Fosse solo quello, ce ne sono stati altri di commenti simili…
Bravo Maggi, cancella i post avulsi dal pianeta Basket, noi vogliamo parlare solo di Basket sul pianeta Basket, guai! a chi si azzarda a sporcare l’acqua limpida che scorre sul pianeta Basket con gli scarichi fognari fetidi che la inquinano; è severamente vietato, proibito parlare d’altro (fa niente se poi “l’altro “ è il nocciolo, la sostanza, del discorso
Approposito, Maggi, avevi cancellato il post di Fra deve dove si citava “zingaro di merda”?
Grazie Maggi, per aver cancellato un mio indirizzo IP
L’ha scritto ale mi non fra deve