
Tanta la gioia e la festa in casa biancorossa sul parquet del Taliercio, per la conquista del 32° scudetto. Tra i più felici, oltre a coach Peppe Poeta, c’è anche il gm Christos Stavropoulos: “Sono emozionato come un bambino, per aver partecipato ad un traguardo così importante”. Il riferimento non è solamente alla vittoria del tricolore, ma alla prima tripletta della storia dell’Olimpia Milano, visto che precedentemente erano state vinte la Supercoppa e la Coppa Italia: “È la prima volta per il club, sono davvero molto felice”.
Una stagione difficile, con tanti alti e bassi, con le delusioni europee ed il cambio in panchina tra Ettore Messina e Peppe Poeta. Ma con una squadra in grado di cambiare passo nel momento decisivo, prima alla Final Eight e poi nei playoff, dove l’EA7 ha mostrato grande continuità: “Tutte le grandi squadre sono così – prosegue il dirigente greco – quando conta alzano il livello e mostrano la loro qualità. Abbiamo fatto dei playoff sostanziosi, di grande qualità ed ora siamo qua a celebrare questo titolo”.
Il general manager vuole applaudire il lavoro della squadra: “C’è stato grande attaccamento e grande lavoro. I ragazzi sono stati fantastici, abbiamo meritato questi titoli”. Il tempo di celebrare i titoli, poi sarà il tempo del lavoro più ‘pesante’ per Stavropoulos e la dirigenza biancorossa, quello legato al mercato, seppur ovviamente già impostato con trattative in corso o chiuse. Per una squadra destinata a cambiare molto, con numerose partenze (in particolare tra i giocatori più rappresentativi di questa stagione) ed i corrispettivi arrivi. Per cercare di fare il sospirato passo avanti in Eurolega.

Quando vincono vengono subito a fare gli sborroni, quando perdono zitti e muti. Quando si alza il livello in LBA noi ci siamo? 🤣🤣🤣🤣
Ovviamente nessuna parola per la vergognosa EL disputata.
Questo è un altro al quale bisognerebbe dargli il benservito e accompagnarlo alla porta.
Le grandi sqiuadre puntano all’Eurolega e chissene del campionato. Quando l’Olimpia di Messina raggiunse le F4 di EL e sfiorò la finale col tito sbagliato da Punter poi le prese 4-0 da Bologna perchè i ragazzi non ne avevano più. Ma magari lo scudetto fosse finito a Venezia 4-0 e noi avessimo sfiorato la finale di EL anche quest’anno.
Invece qui si osanna il triplete dei poveri dopo una stagione penosa in Europa.
“Quando conta le grandi squadre alzano il livello.” Allora perchè questa Olimpia non ha alzato il livello quand’era necessario per raggiungere i play off di EL?
Perchè quelle di Messina dell’ultimo quadriennio non sono mai state delle grandi squadre, dato il manager scadente che le ha assemblate con rifondazioni annuali sprecando una caterva di milioni.
E questa Olimpia da scudetto, davvero vogliamo paragonarla con Venezia che non è squadra da Eurolega?
Ciao Lupo. Io ero passato da una piena soddisfazione di aver raggiunto le F4, ricordo tutti a casa mia a guardare la partita, a una delusione per quel tiro di Punter , andato per cm fuori bersaglio, e ancor prima quello (di Higgins se ricordo bene), del Barcellona invece andata dentro x pochi cm.
Soddisfatto e deluso, ma incazzato dopo aver perso lo scudetto seppur comprendendo i motivi della sconfitta.
Alla fine non avevamo vinto alcunché e il nome Olimpia non è stato scritto nei rispettivi Albi d’Oro delle due manifestazioni.
Alla fine conta partecipare si, competere anche, ma anche vincere e, mio limite lo so, voglio sempre vincere e se perdo mi girano.
Sto scherzando Lupo, ma è solo un modo per descrivere come la pensi io. Poi a mente fredda puoi ragionare e trovare motivi delle sconfitte e sicuramente arrivare alle F4 conta, eccome se conta, ma poi non voglio perdere lo scudetto.
Incontentabile .. ciao
arrivare alle F4 e decantarle come un traguardo o peggio una vittoria non fa onore a nessuno e solo i perdenti si ritengono soddisfatti. Se non hai possibilità di vincere l’EL (e l’ olimpia potenzialmente nella gestione Armani non l’ha mai avuta perchè obiettivamente ci sono sempre state 4-5 squadre fuori portata) che c****o ci frega delle F4 se poi mi fanno perdere il campionato? Solo gli ignoranti derubricano il campionato italiano poca cosa. Per i veri sportivi e tifosi è tanta roba! grande OLIMPIA!
E beh a te piace vincere facile 🤣🤣🤣
Non sono gli ignoranti che derubricano il campionato ma è il campionato stesso che si derubrica da solo. Basta vedere la differenza di roster e budget rispetto a chi abbiamo battuto dai quarti alla finale.
Tra qualche anno i tifosi ricorderanno il fantastico triplete conquistato dall’Olimpia 2025/2026, mentre le F4 raggiunte nel 2021 saranno uno sbiadito ricordo per pochi. Il secondo è il primo dei perdenti. Poeta ha preso una squadra alla deriva (Brooks relegato da EM in panchina nei terzi e quarti quarti), e lentamente le ha dato un’identità difensiva ed offensiva, sebbene abbia avuto dei passaggi a vuoto in EL che ne hanno compromesso il cammino. L’incognita ora è: quale squadra la dirigenza saprà affidargli per il prossimo anno visto che tutto il quintetto base di quest’anno se ne andrà (con il dubbio Shields)?