
Olimpia Milano post Real, un sorriso pieno, come quello di Ettore Messina ad EuroLeague TV (molto meno in sala stampa). Una reazione di squadra dopo la prestazione di Trento, a conferma che in quello spogliatoio ci sono incertezze, dubbi, salite e discese, ma nessuna frattura. Nonostante le voci messe in giro ad arte da chi, in questi anni, ha saputo solo diffondere negatività e balle, ad arte.
Resta la bella serata del Forum, e un gruppo che ha voluto onorare il Chacho, e approfittarsi di un Real quasi in disarmo.
Tanti aspetti positivi. In primis la lotta a rimbalzo. Milano l’ha persa, ma senza centri uscirne con un 37-32 di passivo, pur con 12 offensivi concessi, e riuscendo a spingere la transizione, non è cosa da poco. Si è difeso a lungo, si sono chiuse le linee di passaggio per Tavares, si è cominciato tutto dal palleggio e dalla regia.
Neno Dimitrijevic ha fatto per sè, e di questi tempi è un segnale comunque importante. 22 punti, anche nella fase delicata del match, sono qualcosa. Deve guidare di più la squadra, può farlo.
Al suo fianco Nico Mannion che entra in campo, batte l’uomo, serve subito 2 assist e un floater prendendo il centro dell’area. Lo ribadiamo, è un gioiello di cui prendersi cura. Non ne conosciamo ancora la lucentezza, ma scopriamola con fiducia. 11 punti e 5 assist sono una bella presentazione. Come italiano è un giocatore speciale. E non solo.
Il resto è noto. Con il doppio handler la squadra può girare meglio, Zach LeDay è il leader di questo gruppo, senza Shavon Shields si gioca meglio perchè Shavon Shields diventa un alibi per il resto della squadra. Della serie “tanto fa lui”.
E per questo la missione più importante per Ettore Messina è riportare il danese nel concetto di squadra, risvegliandone l’ardore difensivo di cui questo sistema ha tanto bisogno. Questi due successi in Europa, intervallati dalla figuraccia di Trento, raccontano di una malattia ancora tutt’altro che debellata.
Ma anche di segnali importanti dal corpo. Gli antibiotici risolutivi sono essenzialmente tre: Shavon Shields come detto, un gruppo di giovani in regia in grado di gestire gli alti e bassi inevitabili di un match (un 9-0 lo puoi prendere sempre e contro chiunque, la forza sta nella reazione che eviti di versare il secchio con il latte), la vena realizzativa di Nikola Mirotic.


Sento e leggo poco e niente di Caseur, secondo me il vero leader carismatico della squadra,in campo e fuori. Non tanti minuti sul parquet ovviamente, ma di qualità sui due lati del campo e comunque atteggiamento sempre positivo e di stimolo verso i compagni.
Ne dubitavo quando fu annunciato, adesso comprendo il suo acquisto
Finalmente una bella partita, al momento da prendere così com’è, senza trarre troppe conclusioni.
Anche lo scorso anno quando abbiamo giocato senza nulla da perdere contro squadre più forti sono arrivate vittorie prestigiose, per poi fallire miseramente ogni volta che contava vincere davvero.
Da questo punto vista già martedì prossimo contro l’ormai bestia nera Alba Berlino ci sarà un banco di prova molto interessante.
Bene, a consuntivo (e come volevasi dimostrare) quel c…..(così non si offende nessuno) di Napieeeero non se n’è andato (e non avevo dubbi), @Cap invece ci ha lasciato….
Dunque bastava solo aspettare gli eventi? Ieri grande partita (invero un Real de Madrid particolarmente sottotono, e parlo proprio dell’atteggiamento, e dico che in questa Euroleague non è la prima volta, stanno a 5 loose mi pare, ai gaudenti di ROM un invito alla prudenza)
Due parole per Mannion le posso volentieri spendere: bello ed efficace, sembrerebbe in questa sua riproposizione pronto e competitivo, come prometteva anni fa, anche per Euroleague, ovviamente aspettiamo conferme; sembra che con lui ci guadagni anche Neno che, quando non deve pensare troppo, sbaglia poco, purche’ deciso e aggressivo; i due ieri veramente una bella coppia
Caro Messina, a veder ieri, altro che quintettone….ma avete visto tutti che il Madrid ci ha messo del suo
Finalmente ci siamo divertiti (anche noi “fetenti” di ROM), ma le 2 vergogne di Kaunas e Trento rimangono e rimarranno, un marchio indelebile di questa stagione
Alla prossima
Ne parlavo ieri sera con i miei amici al forum. Dimi, sollevato del compito primario di play (ribadisco il concetto che Dimi e Bolmaro non siano play, ma dei portatori di palla o delle PG se proprio si vuol dire !!!), ci abbia guadagnato (vediamo le prossime partite x conferma) mostrando caratteristiche alla …. Larkin … per dare un’idea, ovviamente ne ha di michette da mangiare, ma ieri sera ha giocato in un modo accostabile al TurcoUSA.
Mannion, io lo avevo scritto e ci speravo davvero in una partita simile, vediamo se saprà confermarsi già contro l’Alba Berlino, avversario non proibitivo nemmeno in totale emergenza come lo siamo ancora oggi.
Ciao Fab e forza Olimpia
“a conferma che in quello spogliatoio ci sono incertezze, dubbi, salite e discese, ma nessuna frattura. Nonostante le voci messe in giro ad arte da chi, in questi anni, ha saputo solo diffondere negatività e balle, ad arte.”
Maggi, ma chi sono questi che hanno diffuso negatività e balle ?
Ma se perdiamo l’Alba, ricompariranno le fratture nello spogliatoio ?
P.S.
Se scrivo che ieri Messina è stato particolarmente tranquillo e che questo forse ha aiutato la squadra, diffondo negatività ?
Non vorrei danneggiare la squadra che tifo.