La notte di Delaney ed i rimbalzi: l’Olimpia passa a Kaunas

Una partita sofferta, fino ai minuti finali, dove ‘Foe’ e Hines piazzano le giocate decisive per portare a casa due punti preziosissimi

La grande serata di Malcolm Delaney ed il dominio sotto le plance, così l’Olimpia Milano supera la trappola Zalgiris Kaunas (74-70) e conquista la vittoria numero 16 in Eurolega, la quinta consecutiva in trasferta. Una partita dura, ben oltre la differenza in classifica tra le due squadre, con la squadra di Zdvoc molto diversa e più vera rispetto a quella di un paio di settimane fa al Forum. Tanti piccoli break da una parte e dall’altra, qualche palla persa di troppo, ma nel finale sale di tono la difesa ed arrivano le giocate offensive, soprattutto dalla lunetta, per scavare il solco decisivo. Nella serata in cui Hines è diventato il primo rimbalzista offensivo della storia dell’Eurolega.

Zalgiris vs Olimpia Milano | La partita

I biancorossi sono listati a lutto, per ricordare il professor Bruno Carù, in un inizio di partita ancora difficile in attacco: due punti in 5 minuti, tra palle perse e brutti tiri, con i padroni di casa anche a +7 con Ulanovas e Lekavicius. È Daniels ad accendere l’AX: due triple, una di Hall per il sorpasso, poi altri cinque punti del numero 30 in avvio di ripresa. Quando sale la fluidità offensiva milanese, per un 9-0 con quattro punti anche di Rodriguez, e tentativo di allungo (18-26 al 13’). Il rientro di Lekavicius riaccende lo Zalgiris, che recupera subito il parziale, riportando l’equilibrio.

Si accende Delaney in avvio di ripresa, dove si vedono anche i primi punti europei della carriera di Alviti, anche se la squadra di Zdovc resta sempre a contatto, con il playmaker nuovamente protagonista. Così si arriva ad un quarto periodo con tutto ancora in ballo, in cui l’Olimpia prova a prendere il comando delle operazioni, con un paio di triple ed il gioco da 3 punti di Melli (57-62 al 34’). Il solito Lekavicius chiude il gap immediatamente ed è volata finale. Si fa fatica a segnare, ma la difesa sale e blocca i lituani, poi Rodriguez e Hines piazzano i punti decisivi ed è gioia Milano.

Zalgiris vs Olimpia Milano | Il tabellino

ZALGIRIS KAUNAS-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 70-74 (18-17, 35-35, 51-53)

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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

Doppio appuntamento interno per i biancorossi, prima delle Final Eight di Coppa Italia: giovedì (ore 20.30) contro il Baskonia in Eurolega e domenica (ore 17.30) con Pesaro in campionato.

15 thoughts on “La notte di Delaney ed i rimbalzi: l’Olimpia passa a Kaunas

  1. Ok … va bene difendere duro … ma segnare di più risparmierebbe le coronarie dei tifosi 😬

  2. Felice per il buon ingresso di Alviti nel novero dei giocatori da EL,

  3. Una curiosità leggendo i tabellini sul portale di Eurolega. Tarcisio non ha commesso nemmeno un fallo?

    1. Zero di tutto … da rimarcare i passi in attacco … per lo meno ha fatto rifiatare Hines per 7 minuti … ormai questo è … poi spero con il rientro di Dinos diventi Bentil il centro con Hines …

  4. Oggi era difficile, nonostante la classifica.
    Trasferta in Russia, senza alcuni giocatori, con avversari al completo e senza niente da perdere e motivati a vincere questa anche partita di prestigio.
    Tutti hanno messo il loro mattoncino e nonostante tutto un attacco accettabile (da 6) dopo il solito inizio a rilento.
    Bravi ragazzi 👍

    1. In Russia?? Se dai del russo a un lituano non finisce benissimo…

  5. Questa partita si sapeva sarebbe stata complicata, l’abbiamo portata a casa con una bella gestione della tensione, da squadra vera che la porta a casa con grande consapevolezza dei propri pregi, dei propri limiti e del momento di fatica oggettiva ( alla lunga senza Mitoglou, Shields e Moraschini, nel medio e lungo periodo si accusa la stanchezza nel mantenere certi livelli). Per lo Zalgiris era la partita del rilancio, è stato per noi un bel passo verso le F8.

  6. Partita rognosa, vinta con merito, direi buona partita in generale, non era semplice da portare a casa, ma la vittoria pareggia la sconfitta con il Fener in casa, considerando che in Eurolega, nessuna partita è facile, sia in casa che fuori, applausi a sir Kyle che è diventato il miglior rimbalzista offensivo di Eurolega, superando Reyes in classifica, avanti con la prossima contro il Baskonia, che non sarà per niente una passeggiata.

  7. Vinta nel finale, di squadra e di mestiere. Se solo segnassimo un po’ di più per soffrire meno le partite sarebbero più facili, ma in Eurolega every game matters e questa l’abbiamo portata a casa.

    Sono convinto che col ritorno di Mito e Shavon la nostra produzione offensiva migliorerà, ma nel frattempo la miglior difesa di Eurolega tiene botta con un centro e mezzo (due e mezzo con Bentil) e vince in trasferta per neutralizzare la sconfitta casalinga col Fener (peraltro già neutralizzata dalla vittoria a Istanbul).

  8. Partita dura e difficoltosa, come ha detto Coach Crespi in telecronica per le qualità di Milano la squadra di Kaunas è una delle peggiori insieme all’Alba da affrontare, per cui ottimo averla portata a casa. Se diamo un’occhiata alla classifica di EL nel suo sito e guardiamo le statistiche delle ultime 10 partite Milano è terza con un 7-3 insieme al Barcellona e al Monaco/Montecarlo e hanno fatto meglio solo il Real 9-1 (ha perso oggi) e il Fenerbahce 8-2 (ha battuto proprio il Real oggi): la squadra dunque va bene, in linea per il secondo/terzo posto finale. Piuttosto che non si preoccupino troppo della Coppa Italia, come va va e si concentrino bene soprattutto per l’Europa.

    1. Milano, per storia e blasone, non scenderà mai in campo con il pensiero “come va la spacca”, perché non appartiene al suo DNA e per rispetto anche degli avversari. Non è proponibile contro “squadrette” in LBA, figuriamoci quando ci so gioca un trofeo.

  9. Partita che dura doveva essere e dura e’ stata,vinta da grande squadra dai migliori giocatori che abbiamo intorno ai quali si vedono interessanti segnali dai cosiddetti comprimari.Mi sentirei di dire con sufficiente certezza che la squadra entrerà senza particolari affanni nelle top 8 e questo non e’ mai un diritto acquisito divinamente,arrivare più avanti dipende invece da molte variabili ma le potenzialità ci sono.Real,Barca,Fener,Cska,Efes e Olimpia per me alla lunga sono sempre un gradino sopra le altre,per gli altri due posti Zenit e Olimpiakos con una possibile sorpresa di Kazan.Quanto a Bentil non e’ assolutamente in grado di contrastare i centri delle migliori squadre di Eurolega che lo farebbero letteralmente a pezzi,nella fase a gironi diversamente può tenere per qualche minuto il posto 5 ma resta pur sempre un 4 seppure assai strutturato fisicamente.

  10. Cska e Efes dovrebbero farcela anche se la squadra turca mi sembra mancare di qualcosa, non a livello roster, ma di gioco e convinzione. Forse il ciclo è al termine. Il Fener mi sta stupendo. Ieri ha vinto anche contro il Real e questo regala forse un peso diverso alla nostra sconfitta interna della scorsa settimana. Del resto in EL capita spesso fi assistere a “filotti” da parte di quella o quell’altra squadra, in certi periodi della stagione. Penso a Kazan che quando ci ha battuti era in grande spolvero.
    Vedremo dove riusciremo ad arrivare ma credo anche io che i play off siano decisamente alla nostra portata. poi andrà come deve andare. Forza Olimpia

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