Marco Ramondino: Dimitrijevic e Bolmaro? Hanno potenzialità molto alte

Alessandro Maggi 2

Marco Ramondino, uno dei nomi illustri liberi sul mercato, è stato ospite di Alley Oop su Revolution. Ecco alcuni passaggi

Marco Ramondino

Marco Ramondino, uno dei nomi illustri liberi sul mercato, è stato ospite di Alley Oop su Revolution. Ecco alcuni passaggi.

Mancanza centimetri Virtus

“Non credo, a mio parere, sia una questione di stazza vera e propria. Piuttosto di alternative nel ruolo. Va tenuto conto che c’è da considerare l’infortunio di Devontae Cacok. Quindi è chiaro che avere una rotazione sia in termini numerici che in termini di assortimento è fondamentale per questo tipo di squadre.

Perché non è solo un discorso di energie, ma anche di armi da avere a disposizione in un contesto come quello delle compagini di Eurolega che non hanno moltissimo tempo per prepararsi. Tante volte la strategia partita si basa anche sull’avere determinati accoppiamenti con giocatori più o meno adatti o funzionali all’avversario. Credo sia una cosa condivisibile quella di avere dei roster lunghi e assortiti”. 

Su Milano e gli innesti di Dimitjievic e Bolmaro 

“Le potenzialità di questi giocatori sono molto alte. Sono molto giovani, uno del 1998 l’altro addirittura del 2000. Giocano in una lega di veterani ed esperti. Quindi  ogni settimana si trovano di fronte ad una sfida anche di responsabilità molto complicata. 

La storia della Eurolega ci insegna che i migliori giocatori si spostano da una squadra all’altra ogni stagione e vanno a modificare il power ranking della competizione. Per questo Milano – con l’essersi assicurata le prestazioni di due giocatori giovani e talentuosi come Dimitjievic e Bolmaro – va tenuta in considerazione”. 

2 thoughts on “Marco Ramondino: Dimitrijevic e Bolmaro? Hanno potenzialità molto alte

  1. Non credo che Dimitrjievic sia in EL per fare 12esimo, o 7/10 se tutto va bene.
    Ha classe, talento, visione. Deve sopperire ai limitati mezzi atletici, può imparare a farlo, non so, come ha fatto Calathes in carriera e soprattutto ultimamente.
    Quindi ho dubbi molto forti che resterà finito il contratto.

    Mi dispiace e molto, ovviamente, perché il giocatore mi piace molto, e se ha anche doti di resilienza uscirà fortificato dall’esperienza diabolica con Messina.
    In questo senso imparerà molto da Messina, ma non è detto che il metodo del bastone per fare 12esimi sia il più propedeutico.

    1. Commento senza alcun senso, ovviamente che avevi già scritto altre 20 volte in precedenza e come tuo solito ti senti in dovere di riscriverlo a ripetizione.
      Fino a ieri Dimitrjievic non aveva mai giocato in EL, stiamo parlando di un atleta di 26 anni, improvvisamente diventa un fuoriclasse che non viene in Eurolega a giocare per il 12esimo posto, addirittura nemmeno per il settimo se tutto va bene.
      Non ha ancora in pratica iniziato a giocare per Milano che già:
      1) non rimarrà a fine contratto
      2) avrà esperienza diabolica con Messina (che è il primo che gli ha concesso l’opportunità di confrontarsi con l’EL)
      3) non viene a giocare per il 12esimo posto, nemmeno per il 7/10, uno che a 26 anni mai ha giocato in EL ed è tutto da scoprire a questo livello.

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