L’Olimpia Milano si rialza e trema per Bolmaro: dominata la Dinamo Sassari

kevinmartorano 8

L’Olimpia Milano vince contro la Dinamo Sassari e si rialza dopo due sconfitte consecutive. La squadra milanese gioca un secondo quarto di altissimo livello (34-17) e trova la fuga già nel primo tempo, contro una Dinamo Sassari che non è mai riuscita a tenere il talento offensivo dei ragazzi di coach Messina. La nota negativa del giorno è la distorsione alla caviglia per Bolmaro, sperando che non sia un problema che lo lasci fermo per tanto tempo. Nonostante qualche minuto di blackout nel terzo periodo (ma senza mai rischiare nulla) l’Olimpia Milano ha giocato una partita seria, determinata a trovare la vittoria dopo due sconfitte consecutive. Continua a dare ottimi segnali Zach LeDay, che anche centro riesce ad essere determinante. Buone indicazioni anche da McCormack, nonostante la partita non sia stata delle più difficili.

Olimpia Milano-Dinamo Sassari | La partita

La Dinamo Sassari inizia con determinazione il match, ma l’Olimpia risponde trovando anche i primi 2 di McCormack in LBA. Mirotic riporta Milano in parità a quota 10, mentre Shields segna il +2. L’Olimpia Milano tenta l’allungo con un parziale di 12-0, mentre un grande Zach LeDay segna la tripla per il +9. A fine primo quarto l’Olimpia conduce 23-14, ma perde Bolmaro per un problema alla caviglia. L’Olimpia Milano continua ad allungare nel punteggio con i canestri di Stefano Tonut in avvio di secondo quarto, mentre LeDay e Dimitrijevic trovano i canestro del +15. La Dinamo Sassari non riesce a limitare offensivamente il talento dei milanesi e Mirotic segna la tripla del +19, a cui risponde Bibbins con la stessa moneta. McCormack porta la squadra biancorossa sul +23, Fobbs segna da tre punti ma Mirotic risponde anche lui dall’arco. All’intervallo si va sul 57-31.

Shields apre il terzo periodo con il canestro del +28, a cui risponde Fobbs. Pippo Ricci segna la tripla del 64-33, mentre Halilovic continua ad essere efficace dal pitturato per i suoi. Dimitrijevic segna il +29 a metà terzo periodo, ma la Dinamo Sassari cerca di non mollare e approfittare di un leggero calo dell’attenzione dei padroni di casa. Flaccadori interrompe il parziale sardo, a cui segue la tripla di Tonut. Al 30′ l’Olimpia Milano conduce 76-54. Il quarto periodo si apre coi canestri di Diop e Flaccadori, in un match che è ormai puro garbage time già da un quarto. Zach LeDay continua a segnare a ripetizione, mentre per Sassari Bendzius cerca di ridurre il gap. Per l’Olimpia Milano va a segno Giordano Bortolani dall’arco a metà quarto periodo, che piazza anche una bella stoppata ed un’altra tripla negli ultimi minuti del match. L’Olimpia Milano trova il canestro del centesimo punto e la squadra milanese batte la Dinamo Sassari per 100-75.

Olimpia Milano-Dinamo Sassari (23-14, 57-31, 76-54,

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo in EuroLeague all’Unipol Forum alle ore 20.30 di venerdì 11 ottobre per affrontare il Paris. Successivamente i campioni d’Italia in carica saranno di scena domenica 13 ottobre alle 17.00 in LBA per ospitare la Germani Brescia, mentre in EuroLeague sarà poi tempo di volare ad Atene per sfidare l’Olympiacos alle ore 20.15 di martedì 15 ottobre.

8 thoughts on “L’Olimpia Milano si rialza e trema per Bolmaro: dominata la Dinamo Sassari

  1. Emozioni poche devo dire, piuttosto un certo imbarazzo a guardare il baratro in cui è finita Sassari.
    Dispiace per loro, e anche per noi, perché partite così sono imbarazzanti da giocare.

    Vincere comunque è sempre vincere, ma soddisfazione pochissima.

    Piccole cose: Zach Zainetto LeDay vero leader della squadra, sempre un piacere vederlo giocare – e onore a lui che può permettersi e ha voglia di andare a calmare Messina – che prende un tecnico sul +26 (!) contro questa Sassari – e riesce perfino a farlo sorridere.
    Vero leader della squadra, gran carattere.
    Splendido giocatore.

    E poi: la crescita di Dimitrjievic, che finalmente trova la personalità e la freddezza di mettere i tiri che si prende,e ne prende qualcuno di più, anche se stasera non c’era nessuno a contrastarci – fin troppo.
    Che fosse un play dalla visione ampia e precisa lo abbiamo sempre saputo, fin dal primo momento.

    Non molto altro, per esagerata assenza dell’avversario.

  2. Se il Caruso – che infinite addusse critiche a Messina per il poco utilizzo è questo – va ringraziato per averci fornito una dimostrazione ulteriore circa la delirante regola sui panda. Giocatore, fisicamente in primis, da medio-alta A2.

    Oggi finalmente una grandissima prova di Bagget, dopo le prime due da spettatore non pagante. Con in campo un Bagget così Milano può sognare il quarto inutile, scontato, irrilevante, scudetto di fila. Anzi quasi mi prende la nostalgia di quando li perdeva sistematicamente contro Siena e occasionalmente contro Trento e Sassari nonostante un Bagget notevole.

    Ed ora sotto con l’Eurolega con già due titolari rotti e uno acciaccato. I segni del caloroso supporto della Addams Family continuano a manifestarsi, eppure il 2 Novembre è ancora lontano.

    1. Ma chi è sto Bagget, minkione? Napieeeerooooo……sempre peggio, adesso ce l’hai con Caruso, che è semplicemente uno dei tanti, la gran maggioranza, degli italiani che sono venuti in Olimpia a fare virgola…..e mai come quest’anno è in buona (purtroppo) compagnia

    2. Caruso a Varese (A1) stragiocava e con numeri ragguardevoli.
      È un giocatore del giro della nazionale.
      Semplicemente, gioca in media 5 minuti (quando li gioca) ogni 2 settimane e vorrei vedere quanti performerebbero con questo utilizzo.
      Analogo discorso vale anche per Bortolani, solo leggermente più considerato da Messina.
      La regola dei panda è un falso problema perché, per utilizzare in questo modo Caruso, tanto vale lasciarlo alla concorrenza e aggregare un ragazzino delle giovanili.
      Una volta si faceva, con i vari Chiodini, Pettorossi, Pignolo, Blasi, Governa.
      Adesso invece utilizziamo i nazionali come undicesimo e dodicesimo uomo.

    3. Caruso non ha fatto il corso di recupero estivo come Voigtmann.
      O Kamagate (oggi 12 + 9, ah .. ma contro Varese, non conta), altro elemento che il rettore dell’Università di Bagget riteneva utile solo a lucidare le panchine.

  3. Quoto Napiero su Caruso e (preso Diop non andava tenuto e preso 2/3 difensore) e sconfitte con Trento e Sassari (anche se il budget non era proprio questo di oggi) meno su scudetti persi con Siena (Non si potevano vincere e difatti non li vinceva nessuno) . Per l’Eurolega gli infortuni contano , specie in 5 perchè McCormack mi sembra meglio in difesa che in attacco e si rischia di subire troppo (Per questo taglierei Caseur e prenderei un centro comunitario da usare solo in EL)

  4. A parte qualche bella azione, con la palla che gira veloce, e la ricerca costante di dialogo tra Dimi e il pivot di turno, direi che sulla gara di ieri si possono fare davvero pochi commenti, vista l’assoluta pochezza dell’avversario.
    Noto che il coach utilizza ancora il cambio sistematico in difesa, Ricci come tre e Shields come due, e fa giocare Leday da cinque. Solite idee fisse, immutabili come fossero dogmi religiosi.

    1. Come vedi non è cambiato nulla. Messina alla sua età non potrà mai essere quello che non è.

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