
Un esordio complesso per Olimpia Milano in questa EuroLeague 2024-2025. A Montecarlo la squadra di Ettore Messina è stritolata a lungo da un Monaco che mette in campo altre connessioni, altra fisicità, altro impatto. Prima di una reazione tardiva, ma continua, insistita, sino al -9.
I biancorossi non ci sono, dal primo istante di gioco. Sette minuti per segnare il primo canestro dal campo, -19 dopo 16′ di gioco, -21 a fine primo tempo, concedendo seconde opportunità in quantità per una totale assenza a rimbalzo. Che è anche incapacità di reggere gli uno contro uno. Ad oggi, per Bolmaro e Dimitrijevic sono troppo gli esterni del Monaco, in attacco come in difesa.
Nel quarto quarto Mirotic manca il -10 da 3, poi Brooks segna 14 punti in 3′ e ancora a 3′ dalla fine i biancorossi tornano a -9. Ma c’è tanta confusione, poca testa e poca organizzazione. E Diallo e Okobo sono incontenibili.
Dopo la Supercoppa, la stagione degli uomini di Ettore Messina parte con uno 0-2: 93-80 il finale, 16 per Armoni Brooks.
La partita
Olimpia Milano che parte subito male, con Causeur in quintetto e ritrovandosi schiantata dalla scelta del doppio centro di Obradovic. Motiejunas, obiettivo estivo, che si apre, l’ex Virtus Jaiteh dentro, e la mossa paga dividendi in attacco, ma anche in difesa, con i biancorossi incapaci di costruire un canestro dal campo sino al minuto 6 (con l’ingresso di Neno).
I biancorossi sbagliano anche tantissimo, come nella finale di Supercoppa con la Virtus. LeDay e Brooks, per un breve istante, provano a dare energia, mentre Bolmaro è deleterio, Mirotic impalpabile, l’avversario ha ben altra caratura e presenza, dominante a rimbalzo e premiato dalle seconde opportunità.
Arriva il -19 in 14’ di gioco, il -20 in 16’, -22 poco prima della sirena, e la foto dei biancorossi è a 4.30: 0/2 di Nebo dalla lunetta, rimbalzo di Causuer, air ball di Bolmaro piedi a terra e Mirotic stoppato sulla carrambola. Il primo tempo dice -21, 26-13 il dato a rimbalzo, 12-8 per i monegaschi sotto il canestro di Milano.
Al rientro in campo Ettore Messina parla di «pessima sorpresa», LeDay lasciando il campo chiede «unità». I primi segnali non sono confortanti, poi Nikola Mirotic piazza due triple, Ricci una e l’Olimpia si ritrova a -14. Segnale? Mica tanto. Nebo stoppa James e prende canestro e fallo per il -13, ma quando Mirotic manca la tripla del -10 ecco la nuova grandinata monegasca per il +22 a 3′.
Gli ultimi 10′ sono utili per vedere chi ha qualcosa da dire. Armoni Brooks pare avere mano, con le quattro triple del nuovo -10 per 14 punti in 3′. La squadra prova a scrollarsi di dosso, e pur nella confusione di Dimitrijevic come Bolmaro si riporta sino al -9. Ci pensano gli immarcabili Diallo e Okobo a segnare il passo.


Partita disastrosa con una montagna di cose che non hanno funzionato per niente.
Unica cosa da salvare: abbiamo capito che Brooks deve giocare assolutamente
Guarda, dubito che il catch&shoot di Armoni a babbo morto sia, faccia parte, del playbook (il libro dei giochi) di coach Messina……se lo facesse in un momento “serio” di una gara, lo panchinerebbe senza pietà ….
Il vero Armoni, quello che rientra nei “giochi” è quello tranquillo ed inoffensivo del primo tempo
Anche io,come tanti altri,non ho capito il panchinamento di #Armoni
tu lo hai capito ma non messina che lo ha subito messo in panca per rimettere le due merde shilds e mirotic
Io starei cauto con gli aggettivi qualificativi verso #Shavon e #Nikola.
La prima cosa da sistemare e la “testa”.
L’approccio è stato disastroso e lo abbiamo portato fino alla fine.
Io non critico ne tanto meno esalto quel pochissimo che abbiamo fatto,
dobbiamo tifare e sostenere i nostri #MenInRED.
La prima cosa da sistemare è cacciare Messina perché oramai il suo gioco a livello europeo è obsoleto. Basta alibi e giustificazioni per favore
Grazie Olimpia, per questo ennesimo vernissage ( di mmmmerda) di Euroleague …..è sempre un piacere vedere che le cose cambiano per…..non cambiare
No, ma, tranquilli che ci si rifà nelle prossime gare…..
Speriamo sistemino per prima cosa la “testa” e cosa seconda far sentire tutti parte del progetto.
Ma quale “testa” e quale progetto parli? Con Messina nulla di ciò è possibile. Rassegnati.
concordo su tutto. in piu’ difesa inguardabile
Povero Messina.
Una partita straordinaria, pensa che li abbiamo tenuti sotto i 100 e sotto i 20 di distacco!
Una prestazione maiuscola, ma decisa da episodi: il primo dei quali, non abbiamo un gioco. Come al solito.
Ma questo è colpa degli infortuni, della lunga trasferta, della squadra nuova, delle camicie blu, delle cravatte, del clima di Monaco, delle cavallette.
Ho trovato interessante risparmiare Brooks per la partita di domenica, togliendolo dal campo quando si era acceso.
Magari molti la criticheranno, ma nessuno di quelli può capire il povero Messina, e la sua superiore qualità di allenatore.
È vero, soffriamo un po’ in area, ma quello stronzo di Melli aveva di ridire sul nostro coach, e questo è francamente inaccettabile!
Messina ha l’appoggio di Armani, tutti si devono adeguare.
Mi vengono in mente due domande: ma la nostra squadra lo sa che Nebo gioca con noi?
E: lo sanno che è un centro senza tiro e che è inutile servirlo sulla linea dei 3 punti?
Ora comunque, lavorare in palestra, lo spettro di Sassari si aggira all’orizzonte.
Servirà una partita solida contro una squadra molto in forma e ben allenata, con molti giocatori con punti nelle mani!
È incredibile come Nebo appaia totalmente fuori dai giochi, sembra uno arruolato per caso, sono basito….e non dovrei, perché siamo semplicemente…..alle solite!
E McCormack? Il primo e unico tiro a metà del 4/4……
#Nebo non è stato coinvolto ed è stato strano visto le precedenti partite compreso la Supercoppa,su #McCormack non so che scrivere perchè non lo conosco per nulla.
Ciao Fab…hai visto giusto secondo me su Nebo. E’ a mio avviso un problema di relativi, e stara’ a Messina risolverlo. Mi spiego: se noti la squadra tende a impostare (almeno stasera era cosi) partendo da un pick & roll alto, il che nasce direttamente passata la meta’ campo (con Bolmaro), o a seguito di un passaggio sull’ala (Shields). In entrambi i casi e’ Nebo (x gli starting 5) a salire….Ti trovi quindi in una situazione in cui hai Shields o Bomaro in palleggio che escono dal blocco, spesso preferendo il drive in palleggio (o per Shields, il drive e step back).
Monaco stasera ha fatto una cosa intelligente: sapeva che quel gioco non creava soluzioni in scarico, e portava un tag defender (un lungo in rotazione) alto per rendere difficile la rollata di Nebo. Questo ha tolto tempi e sincronia e destabilizzato quella lettura, lasciandolo esitante e in deferenza su Shields, stasera in serata nera sotto ogni punto di vista.
Penso in quello snodo abbiamo “perso” (nel senso mancato la conversione) di almeno 15 pt. Il resto lo hanno le seconde opportunità’ offerte a Monaco su rimbalzi offensivi, convertiti via 3. Ci sono 20-25 punti in quelle due aree da sole
Povero me che mi tocca leggere il tuo ennesimo,giusto o meno,pippone.
Sembra che ci godi a vederci perdere per poi buttare fuori i tuoi problemi e la tua frustazione,
ma essendo un blog libero e non avendo per ora non offeso nessuno sei liberissimo di scrivere.
Abbiamo approcciato in modo inadeguato una partita molto importante,questa è la prima cosa da sistemare e vedrai che il resto verrà da se.
Sono due anni che prendiamo sberle e tu te ne esci “vedrai che il resto verrà da se”. Ormai sei talmente assuefatto da Messina che non capisci più nulla.
Per la verità Mauro C lo trovo sempre interessante da leggere: competente e pacato.
Comunque è vero, pare non ci siano risposte (o alternative) al gioco imposto dall’avversario, mancano correttivi e adeguamenti lungo lo svolgimento della partita per riequilibrare le sorti, e alla fine restano solo i numeri come dimostra impietoso l’index rating: Nebo, Shields e Mirotic ieri i peggiori, e stiamo parlando di 3 Euroleague top player…
Messina n.1
Mirotic da NBA
F8 in tasca
Scudetto 4-0 facile
Io l’uomo in panca non lo sopporto più. Ormai mi ha logorato
Vergogna
Intanto Zalgiris batte Barcellona, una delle magnifiche 7, forse perché a differenza di noi ha un allenatore!
Ma noi abbiamo il Forum pieno.
Come? Anche loro? Ah.
Ma noi abbiamo il miglior giocatore di EL!
Eh Eh Eh.
Mi sono approcciato alla partita con una tesi (positiva) da verificare e ne esco con molte indicazioni negative, ma qualche raggio di luce per il futuro.
Monaco vince meritatamente, quando decide di mettere il piede sul gas l;Olimpia non ha risposta. Vantaggio finale forse non indicativo di una differenza che a questo punto vedo sostanziale fra i due team, e largamente generata da un sorprendente Brooks che fa in 8 minuti tutto quanto non riesce a fare Shields per il resto della partita.
Ma in dettaglio:
1) Ipotizzavo miglioramenti in spazi e circolazione di palla, creati via una migliore e piu’ efficiente esecuzione della “screen ball Messina” (ex playbook classico EM) e purtroppo continuo a vedere i problemi passati. Blocchi “soft”, rollate (Nebo) non incisive, troppo palleggio senza creare reali angoli (Shields), scarichi lenti e sporchi in ingresso. La “chimica” Shields-Nebo in PNR (quella che l’anno scorso era Napier-Melli) e’ tutta da costruire, vedo Nebo deferente in roll, fermato spessissimo dal tag, e Shields che decide di tenere palla per l’ 1vs1. Gli scarichi dentro sono spesso sporchi, generando turnovers. Conclusione: screen roll largamente inefficiente, poca circolazione, gioco in stallo. Un po’ cio’ che abbiamo visto nella passata stagione
2) Temevo problemi in impostazione di flusso, putroppo verificatisi senza miglioramenti. Mi spiego: Monaco va in full court press (conoscono e vogliono sfruttare nostre debolezze in palleggio e impostazione), succhiano 10-14 second al clock in OGNI trasferimento nella meta’ campo. Perche’ lo faccio notare? Perche’ le esitazioni in impostazione di flusso offensivo si girano contro di te quando hai solo 8 secondi per trovare il tiro. Risultato: spesso si ricorre allo scarico per il pull-up (conteso), oppure la solita ISO ben curata difensivamente da una difesa Monaco che sa giocare con intensita’. In questo senso c’e’ un problema Bolmaro/Shields/Nenad (meno oggettivamente con quest’ultimo) per fluidificare l’impostazione generando ritmo e vantaggi prima nello scorrere dei 24 sec. Dove sta la prova numerica? Turnovers (palle perse) 30% superiori rispetto a una palla piu’ pulita da parte loro, ben gestita da James/Okobo.
3) Rimbalzi e battaglia al ferro. Mi aspettavo fisicità’ e lotta, sopratutto difensivamente. Ma vedo il ricorrere di un problema che a mio avviso ha segnato gran parte del match. Seconde opportunità’ al tiro offerte a un team di buona efficienza perimetrale (48-50%) come Monaco ti fa perdere la partita. Monaco ci ammazza sui rimbalzi offensivi: mi sembra di avere letto in sovrimpressione un 14-5 a loro favore.
4) Mirotic. Avevo perplessità sulla sua condizione fisica, purtroppo confermate. Continuo a vedere esitazioni sul blocco offensivo (continue scelte di uscire in pop, su cui Monaco ha ottima difesa), e problemi di mobilita’ laterale nel difendere (hedging) il PNR difensivo. Da un lato (attacco) riduce il numero di letture in uscita dal blocco per Nenad (lasciando al drive l’unica vera pericolosità’), e crea stallo in attacco, rubando secondi al clock. Difensivamente, apre ampi spazi pe run team che sa circolare la palla bene come Monaco.
5) PNR/Screens a playbook Messina. Stasera ho visto staticità’, esitazione, e confusione. Poca sincronia, poca chimica (Shields/Nebo, Nenad/Miro, Bolmaro/Nebo), pin downs per Miro ben difesi da Monaco. Poco progresso rispetto alla scorsa stagione
Dall’altro qualche indice positivo:
1) Brooks. Ha giocato da “Shields”, ma a differenza di Shavon, dimostra di sapere scaricare, crea con meno palleggio, e tenendo in ritmo i compagni, e, almeno per stasera, con efficienza mostruosa. Buona l’inteso in PNR con McCormack, peccato quest’ultimo meno efficiente di Nebo nel roll
2) Transizione. La cerchiamo, e sappiamo gestirla quando di presenta. Qualche pecca qui da parte di Shields che tende a scaricare a mio avviso tardi, finendo in passaggi sporcati o fuori ritmo in ricezione. Si migliorerà’ immagino.
3) Carattere. La squadra cerca e riesce a riavvicinarsi in quello che poteva essere un “blow out” di dimensioni importanti (30 pt), un indicazione importante di unita’.
Ma alla fine, tanto tanto lavoro ancora da fare.
Caro Mauro, scusami ma devo dirtelo: sembri Fioretti 😞
Ciao carissimo….lol…caspita, non so come prenderla questa!!!! 😉
A parte tutto, penso stasera ci troviamo d’accordo…
Ma per un analisi chimica così dettagliata bisognerebbe perlomeno rivedere la gara azione per azione e anche in slow-motion…..!!!
Ma hai per caso detto che Armoni è meglio di Shields? Allora, l’Armoni del secondo tempo , dove a babbo morto ha tirato tutto, non è giudicabile (sarebbe troppo figo); Shields ha fatto cagare tutta la partita, quindi ha distribuito bene i suoi (pessimi) sforzi
Mirotic mvp mvp, si carica pronti via di falli, così deve starsene quieto per un po, sperando di uscire , come protagonista, nel secondo tempo…..oggi non è successo; che la sua mobilità era, sia e sarà relativa è una di quelle certezze immutabili, che non sia un gran difensore altrettanto, che non abbia o prenda buona posizione per i rimbalzi…pure……..debbo continuare?!? Mvp Mvp
Si, vanno riviste le azioni…nel bene o nel male e’ un po’ come la mia testa vede la partita “live” e come le cose mi rimangono impresse. E hai 100% ragione sul fatto che non si dovrebbe giudicare players che entrano a “babbo morto”….pero’ in esecuzione Brooks stasera non ha avuto sbavature, mentre Shields era fuori tempo, “sporco” negli scarichi (scusa il linguaggio improprio), e impacciato nella gestione dell’attacco, anche non volendo andare nel ritrito discorso di accentramento in palleggio.
Se dovessi riguardare i muniti di Brooks, penso che si noti un ottimo timing nell’iacta dai blocchi (che aiuta le % in catch & shoot), ottimo in impostazione e tempo sui blocchi, scegliendo bene di tirarsi addosso lo switch per creare angoli in ricezione per McCormack, e ottimo nel gestire gli spazi con i compagni (che si muovevano intorno a lui).
La partita si’ era virtualmente finita, e quindi la comparazione con la prestazione di Shields e’ eccessiva, ma mi e’ piaciuta la sua capacita’ e “pulizia” in esecuzione sopratutto perche’ dava l’idea di essere fluida e non forzata. Shields, anche quando eravamo sotto di 25 (e quindi a partita “quasi” finita), l’ho visto continuare a faticare anche quando Monaco ha “lasciato andare” la presa e lui era ancora in campo.
Perfetto Mauro, però se il vero (e per vero si intende un giocatore che, come hai giustamente detto, per pulizia e fluidità di movimenti ed esecuzioni è stato certamente entusiasmante in quel frangente del secondo tempo) Armoni è questo, penso che potrebbe giocare di diritto, o avrebbe potuto giocare con continuità in passato, in NBA……cosa che non è avvenuta…..
Anche Nedo ha segnato la sua ultima tripla con nonchalance, ma…..sono altre le triple e i giochi che deve fare (quando conta)…..
Ma orgogliosa de che ? Come negli scorsi anni il nostro si è scelto i giocatori e poi non li sa far giocare. Stop. Vogliamo vedere un altro tecnico in panchina che esalti le qualità dei giocatori e non le mortifichi piegandoli ad un credo cestistico che evidentemente non funziona più
Prestazione disastro, credevo si fosse più avanti.
Maggi mi perdonerà, non centra nulla, però mi ha fatto specie che Brooks sia nato a Waco (Texas) non lo sapevo, e ha il mio massimo rispetto a prescindere.
Ennesima replica di Casa Messina: che noia, che barba, che barba, che noia. Sintesi dell’incontro quarto per quarto.
Alt, fermi tutti! È questo lo slogan di questa stagione.
Fermi in difesa, dove chiunque prende rimbalzi, fermi in attacco, non è una novità.
Zero post basso, zero PNR, zero ribaltamenti.
È solo la prima.
E sono già stufo.
PS primo tempo Bayern Real Madrid. Lo scarso Voigtmann è a 11 punti e 7 rimbalzi, con 15 minuti in campo. Quelli che avrebbe totalizzato in tre partite a Milano.
Partita inaccettabile.
Giocatori nuovi… vecchi problemi.
Se non si cambia modo di giocare….
quest estate ridevano tutti riempiendosi la bocca con il nome di Brooks ed ora ne tessono le lodi.Joannes che un sacco di gente perculava ,perchè ritenuto incapace,stasera sta facendo il culo a strisce al Real.Quindi mi vien da pensare che qui dentro,gente che capisce di basket,ce n’è proprio poca.Detto questo,partita imbarazzante sopratutto dal punto di vista difensivo,e vien da pensare che è ora che qualcuno si faccia un esame di coscienza,e saluti tutti.PS:stasera anche Napier ha fatto la sua gran porca figura.
Grande partita del Bayern e dei due ex Olimpia, ma, che l’anno scorso Voigtmann abbia fatto cagare, è fuori di dubbio; vabbe, tanto Messina ha le spalle larghe…..chi è il coach del Bayern?….beh, evidentemente, lui sa come farlo giocare e rendere; chi è il centro del Bayern? Quel nanerottolo di Melvin Booker? E hanno tenuto testa ai centroni madrileni? Beh, bravo sto coach tedesco, che non mi ricordo come si chiami, del Bayern….
Io so solo il nome del nostro grande coach…..grande coach Messina, appunto
Invece di sbeffeggiare gli altri utenti piuttosto chiediti il perché Voigtmann al Bayern sembra un altro giocatore rispetto a quello che faceva pena da noi. Il problema è solo uno: ETTORE MESSINA.
Oggi una squadra senza capo né coda. Preoccupante …molto.
Ho visto Napier e ho visto Bolmaro.
Spero che qualcuno abbia visto lungo perché ad oggi è stato un cambio incomprensibile.
👏👏👏
bolmaro 4 anni hai voglia a transare ……..
Una gara (brutta), una sconfitta (brutta) e giù sentenze inappellabili. Secondo me, chi si aspettava una gara sciolta, stasera, era troppo ottimista. La squadra è nuova, è un cantiere, con uomini all’ esordio in EL: al di la di tutti, ci stava perdere a Monaco, stasera.
Che poi il (non) gioco sia sempre lo stesso, il mancato coinvolgimento dei lunghi persista, che il correre poco è sempre presente, così come il cambio sistematico in difesa, questo è vero ed inquietante.
Ma darei ancora un po’ di tempo alla squadra, prima di dare sentenze definitive.
Giuro che non mi sarei mai aspettato che una squadra totalmente nuova, con alcuni elementi al debutto in EL perdesse fuori casa alla prima contro una reduce dalle F4 e favorita per tornarci. Allo stesso modo ero perfettamente consapevole del fatto che il Real avrebbe perso male contro due squadre nettamente inferiori e immagino cosa non starà succedendo per le strade di Madrid. Felice di apprendere anche che Maggi, resosi ormai conto che il suo blog è tenuto in vita praticamente solo da troll e seguaci del basket tramite il play by play di legabasket.it abbia deciso di puntare in modo ormai sistematico sui clickbait, con titoli degni de “La Verità” quando si occupa di effetti avversi dei vaccini. Tutto splendido, quasi quanto l’esordio di Brooks, quello che per la famiglia Addams era un acquisto inutile nonché il nuovo Daniels. Dettagli.
Sei il re del paradosso, ma sappi che è una metodologia stucchevole; la verità è che anche voi, laddove il voi sta per coloro che si contrappongono (secondo te) a noi, siete rimasti delusi e i primi vostri commenti arrivano dopo più di tre ore dalla conclusione della gara; insomma, avete subito il colpo, perché un conto è perdere, un conto è perdere male, un conto è fare letteralmente cagare….scusate la volgarità, ma, rispondendo a te mi sorge spontanea, alla prossima
se era buono stava in nba brooks…….sei consapevole dei numeri prossimi al lotto……