
«Rivoluzione Olimpia. L’Ea7 prova a sfatare il tabù dell’Eurolega» titola il Corriere della Sera, edizione Milano, a pagina 7.
Così Giuseppe Sciascia: «Tornare a competere ai vertici sia in Italia che in Europa. L’Olimpia vincitrice degli ultimi tre Scudetti si candida nuovamente ad un posto al sole anche in Eurolega. Se nelle ultime annate la serie A di basket è stata dominata dalla squadra di Ettore Messina, che dal 2022 ad oggi ha aggiornato a quota 31 il totale dei titoli italiani in bacheca, Milano non è stata altrettanto competitiva a livello internazionale, fallendo l’assalto ai playoff nelle ultime due edizioni.
Per questo l’Ea7 ha cambiato molto durante l’estate, a dispetto del terzo tricolore consecutivo conquistato lo scorso giugno. Il club di Giorgio Armani ha chiuso un ciclo, tecnico ed anagrafico, allestendo un organico più giovane e atleticamente più fresco, che possa garantire competitività su entrambi i fronti. In Italia l’Olimpia resta la squadra da battere, in funzione degli investimenti e della profondità del roster».


Personalmente io non credo che un giornalista possa scrivere: “Il club di Giorgio Armani ha chiuso un ciclo, tecnico ed anagrafico, allestendo un organico più giovane e atleticamente più fresco, che possa garantire competitività su entrambi i fronti”, perché sembra invece linguaggio smaccatamente pubblicitario, quindi credo che sia il copia incolla di una velina.
Non è non capisca perché il giornalista deve scrivere come un pubblicitario, e il suo giornale voglia mascherare la pubblicità da giornalismo, però mi sento sempre più grato a RealOlimpiaMilano e la sua redazione che ci offrono uno spazio di critica spontanea e ragionata.
(“Ragionata” nella maggior parte dei commentatori 😊)
E sempre più capisco quanto siamo utili e necessari, per quanto piccoli e insignificanti siamo, e quasi invisibili.
Ciò detto sono molto curioso stasera di vedere un primo assaggio della nuova squadra.
Certo, sarebbe auspicabile che la critica professionale dei professionisti fosse meno accondiscendente, ma nel basket milanese dell’era Armani…..funziona cosi; in un passato lontano le penne erano più velenose, ma meno tossiche
Non pensate che semplicemente la pensino diversamente da voi?
Non è che non abbiano evidenziato gli errori del recente passato commessi in Olimpia, ma con equilibrio hanno anche riconosciuto le attenuanti e non ne hanno fatto una bandiera come qualcuno di voi. A me la gestione del sito pare onesta ed equilibrata per lo meno da parte della redazione.
Sui commenti, beh è la rete bellezza.
Punti di vista, la realtà assume contorni diversi a seconda di come la guardi e da dove la guardi, semplicemente si ha l’impressione che, a far velo a certi giudizi, non sia solo un opinione differente, ma anche un “occhio di riguardo”(parlavamo appunto dell’angolazione della visuale) rispetto a determinati interessi editoriali…..chesso, dico a caso……la pubblicità…..
Per il resto si potrebbe anche dire: è la rete…..monnezza!