Sandro Gamba firma il suo “Tiro Libero” su Repubblica-Milano. Due i passaggi chiave.
Milano deve giocare la miglior partita possibile, e parte da 0 a 0, non da 0 a 4. E avrà bisogno dell’apporto di tutti, in una finale al meglio delle sette partite: non c’è dubbio che a livello di quintetto, e di primi due cambi per gli esterni e lunghi, Messina abbia in mano una squadra dai valori altissimi. Forse, però, Scariolo ha almeno un paio di cambi di più di eccellente valore, una rotazione che fino al nono uomo non fa calare la qualità complessiva. Starà ad Ettore trovare dai Baldasso, dai Grant, da Ricci e dallo stesso Biligha le risorse per pareggiare il conto e trovare qualcosa di meglio.
Sarà un grande scontro tra durezza e talento e le due squadre partono alla pari. Le polemiche? Non influiranno: ci sono troppi giocatori e allenatori intelligenti per ascoltare sciocchezze buone solo per i tifosi più ignoranti.

Grazie Sandro … come al solito dopo più di un lustro che ti conosco direttamente riesci ad essere sempre lucido saggio intelligente e perfetto nel riassumere la situazione. Unico appunto però : Scariolo ha sfruttato la scia del capo banda per esercitare un po’ di pressione sulla terna arbitrale. Non me lo aspettavo anzi pensavo che smorzasse i toni. In fatto di stile hanno già perso e di brutto 😉
Concordo Sandro ma non trascurare che ci sono anche dirigenti ignoranti e allenatori e giocatori che vanno dietro l’onda, così non fosse i Baraldi non avrebbero ragione di esistere
D’accordo con te. Baraldi ha attraversato per 20 anni il mondo dello sport, lasciando macerie alle sue spalle e fuggendo sempre un attimo prima che tutto crollasse. Che una società come la Virtus (e la famiglia Zanetti) si affidino a lui, è insieme singolare ed emblematico. Il basket non è il calcio, ma dare potere ad un tipo così significa rischiare di aprire le porte a tutte le negatività del calcio, senza peraltro averne, neppure lontanamente, la stessa diffusione. Fai che Kyle possa schiacciare tra le sue potenti mani tutta la loro protervia, conducendoci alla sospirata vittoria. Si comincia.
Dal Parma di Tanzi alla Lazio di Cragnotti, Baraldi c’era, con una condanna a 3 anni, interdizione dai pubblici uffici per 5 e dagli uffici aziendali per 10 senza contare la multa di 250k euro. Poi assolto in appello. Ulteriormente indagato dalla procura federale quand’era AD del Parma, anche in questo caso assolto. Ma basta l’assoluzione per chi ha bazzicato i peggiori bar di Caracas? Ancora mi meraviglio di come patron Zanetti, un imprenditore per bene, abbia deciso di avvalersi della “professionalità” di questo ambigio personaggio, che secondo me fa più male che bene, trasformando la Virtus Bo nel Virus bolognese. Se non si sta attenti e non lo si previene, è contagioso e malsano.