
Un’Olimpia Milano nuova, fresca ed emergente. A poco più di una settimana dallo Scudetto, a 48 ore dall’addio al Capitano Nicolò Melli, per l’Olimpia Milano è sempre tempo di mercato. Ettore Messina lavora al roster del rilancio in EuroLeague dopo tre Scudetti consecutivi. Vediamo come.
Occhi sulla regìa
E’ il ruolo su cui si dibatte praticamente dall’addio a Sergio Rodriguez (e Malcolm Delaney). Nenad Dimitrijevic ha salutato venerdì l’UNICS e ed è stato presentato oggi in biancorosso.
Palla in mano a lui, in un reparto che prevede la conferma di Diego Flaccadori e un nuovo inserimento. Con Shabazz Napier in uscita, e la famosa storia Instagram è solo una conferma, non la causa.
Si va nella direzione del doppio, se non triplo, handler (cosa che non è ARMONI BROOKS). Insomma, non un play puro, a meno di rilanci improvvisi su vecchi e costosi obiettivi, oltre a Nenad Dimitrijevic, ma giocatori che possano portare palla con primaria, o secondaria, responsabilità.
In questa ottica va il corteggiamento, ormai concluso positivamente, per Leandro Bolmaro. E nel reparto esterni potrebbe arrivare un altro giocatore in grado di ricoprire uno, due o tre ruoli: Skylar Mays è uno dei nomi, non l’unico, rappresentato dalla Priority di Rodney McGruder e Kevin Pangos.
Il futuro di Shavon Shields
Shavon Shields, come noto, nel corso della stagione è passato alla Sigma Sports, la stessa agenzia di compagni come Diego Flaccadori e Nicolò Melli, o di ex come Gigi Datome, e che aveva curato l’arrivo in Italia di Shabazz Napier.
Shavon Shields to stay with Olimpia Milano pic.twitter.com/WwYylSCKTq
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) June 22, 2024
La celeberrima “storia” di Shabazz Napier dopo l’addio di Nicolò Melli aveva fatto temere il peggio, anche comprensibilmente. In realtà Ettore Messina ha confermato la centralità del danese di Overland Park anche direttamente, anche occhi negli occhi. Shavon resterà in biancorosso: non è da escludere un ritocco d’ingaggio.
Ovviamente, in biancorosso resta anche Nikola Mirotic, come spiegato nella giornata di ieri.
Nikola Mirotic to stay with Olimpia Milano.
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) June 21, 2024
Il post Nicolò Melli
Nicolò Melli lascia uno, anzi due, posti liberi nel roster della prossima stagione. L’Olimpia Milano cercherà un centro straniero da abbinare a Josh Nebo. In passato sono stati seguiti Serge Ibaka, vicino ora al Real Madrid, e Johnathan Motley, ma credibile si vaglino nomi dal profilo più emergente. In attesa del saluto a Kyle Hines.
E l’Olimpia Milano inserirà anche un giocatore italiano per restare a 6, valutando il prestito di Guglielmo Caruso soprattutto in caso di apertura, a metà luglio, del fronte Danilo Gallinari.
La scelta pare ormai definita. Non Awudu Abass, che piaceva e molto, ma Ousmane Diop (anche lui di Sigma, a conferma di una distensione dei rapporti). Il classe 2000 ha chiuso l’esperienza a Sassari con 11.5 punti di media e 5.3 rimbalzi. E’ nazionale senegalese ma di formazione italiana, tutto da plasmare ma conta su 205 centimetri di pura potenza.
⚪️🔴 Cresce prepotentemente la candidatura di Ousmane Diop in casa Olimpia Milano. Il centro ex Dinamo Sassari è ad oggi la prima scelta per lo spot di sesto italiano dopo l'addio di Nicolò Melli.
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) June 21, 2024
Classe 2000, nazionale senegalese, Diop ha chiuso questa stagione con 11.5 punti… pic.twitter.com/aQvgydRcOI
Un’Olimpia Milano nuova, fresca ed emergente, intorno a Nikola Mirotic e Shavon Shields. Che può far innamorare.


Ci vogliono i playmaker , basta con le guardie adattate
Vai controcorrente, il mondo si muove da tempo in un’ altra direzione. Comunque se vuoi si libera Pangos. Tu chi proponi ?
Lui propone di comprare Sloukas, Campazzo e Lorenzo Brown al fantabasket del resto Armani è ricchissimo.
Finiamola con questa storia che non ci sono play in giro migliori del macedone perché i soldi ci sarebbero pure solo che vengono buttati nel cesso tra buonuscite e acquisti che poi si rivelano autentici flop.
Quindi per te Pangos sarebbe un facitore di gioco? Non sta a noi fare nomi, opportunità c’è ne sono in Europa e in USA, c’è uno staff profumatamente pagato per farlo e non mi sembra abbia fatto un gran lavoro in questi ultimi due anni, speriamo nel prossimo
Sono perfettamente d’accordo.
Senza un playmaker (uno che costruisce gioco) di esperienza e personalità europea non si fa strada in EL. Chi debba essere non sono io a dirlo. So però che lo scorso anno Chalathes per un certo periodo è stato prendibile e con lui in roster la nostra stagione in EL sarebbe stata ben diversa.
A mio parere con le scommesse ad alto livello e cn gli “handler” non si andrà molto lontano, spero di sbagliarmi
Dell’Olimpia Milano ci si innamora indipendentemente da chi gioca e da chi arriva.
Skylar Mays
Stessa agenzia di Pangos e McGruder
Non un gran biglietto da visita 😏
@napiero comunque si sta parlando di point guard e non di play puri. Di play puri in el ne rimarranno due o tre.
Mmmm … mi pare che in USA la PG sia un play puro e la SG sia quella che noi chiamiamo guardia … quale sarebbe la differenza tra play puro e point guard?
Play puro “old style” tipo Sloukas, Teodosic, Calathes, Chacho, De Colo, Campazzo ecc. mentre come PG moderna tendenzialmente di scuola americana i vari James, Baldwin, Brown, Evans, Larkin, ecc.
Per come la intendo io almeno
In USA non abbiamo distinzioni fra “play puro” e PG, ormai decadute dalla fine degli anni 90 per gli head coaches e chi lavora nel settore. Si parla ora di “guards” di cui una storicamente veniva chiamata point-guard (o “1”), e la seconda chiamata SG, shooting guards (altrimenti chiamata “2”). Le distinzioni sono poi individuali sulla base delle caratteristiche fisiche (altezza, fisico e atletismo) e dello stile di gioco individuale. In PG in USA (tanto NCAA che NBA) esempi storici di PG sarebbero Steph Curry, Kyrie Irving, Trae Young, Jalen Brunson, Chris Paul e molti altri “undersized” quindi sotto i 6.3). Le PG devono unire ottimo shooting da perimetro (sopra il 40%) e ottime capacità di drive per creare vantaggi in uscita dal P&R. Hanno meno sets disegnati per loro in ISO (salvo superstars). Alle shooting guards di dieci anni fa (classico esempio noto a tutti Klay Thompson) si richiedeva di essere letali in percentuale perimetrale ma si poteva chiudere un occhio su atletismo e capacità di spezzare le difese in drive. Ora non più (vedi Antony Edwards, Devin Booker. S. Alexander, Luka Doncic), c’è stato un tale innalzamento delle doti fisiche e tecniche e un’omogenizzazione del gioco intorno al P&R e ISO game che la distinzione e’ ormai minima. Una PG tende ancora in alcuni casi a impostare nei primi 5-8 secondi di gioco (vedi Conley per
MIN, o Chris Paul quando era a PHX) mentre una SG e’ il contraltare in chiusura e spesso l’opzione offensiva #1 (per contrappasso: AE per MIN, o
Booker per PHX). Una guard “2” ha generalmente un forte “ISO” game, quindi altissime capacità di scoring individuale da ogni parte del
Campo. Ma a parte la semantica la distinzione ha perso di significato nella NBA di oggi. Ormai ci si muove verso il chiamarle “Guards”, sapendo che ne hai due in campo. E in generale l’idea di PG come “cervello” di squadra e fluidificatore di circolazione (che so aveva negli anni 80-90) e’ virtualmente morto, con doti di leadership e impostazione più distribuite fra le due e in alcuni casi anche coinvolgendo il 5 o le PF (Jokic, Embid e altri).
PS. scusate per L’autocorrect che imperversa sulla tastiera rendendo L risposta impossibile ortograficamente in italiano!
Fino a prova contraria: puoi cambiare il roster a Messina, ma se non cambi Messina al roster…
Poi se farà risultati sarò tra i primi a cercare di capire cosa funziona e perché, che poi è quello che ho sempre fatto e continuerò a fare, senza pregiudizi, senza però facili innamoramenti estivi… 🙄
Ma questa voce di ramondino vome vice-messina? 🤔🤔🤔
Si viene a prendere un pó di soldi..
Quelli può continuare a prenderli da Gavio, e senza lavorare, fino al 2026… .Volendo….
Evidentemente da noi pagano meglio 🤣🤣🤣
Sai cosa prende Weems a Tortona?….800 k all’anno…più una lunga lists di benefits….Weems, non Shields…
Va bene tutto, ma in questo articolo non si menziona Zach The Bag… Possibile??