Darius Thompson prende la cittadinanza italiana. Fu vicinissimo a Olimpia Milano

La point guard dell’Efes, Darius Thompson, ha ottenuto la cittadinanza italiana. La notizia è stata lanciata ieri da Sportando

Darius Thompson

La point guard dell’Efes, Darius Thompson, ha ottenuto la cittadinanza italiana. La notizia, inizialmente diffusa tramite una storia su Instagram dalla moglie del giocatore (fonte Backdoor), è stata confermata a Sportando.

Nato nel 1995 a Murfreesboro, Thompson è arrivato in Italia nel 2019, giocando per due stagioni con l’Happy Casa Brindisi. Attualmente milita in Turchia con l’Anadolu Efes.

Acquisita la cittadinanza per matrimonio, Thompson potrà giocare come italiano nel campionato italiano solo dopo una convocazione ufficiale in Nazionale. Attualmente, il giocatore sarebbe in contatto con la Federazione Italiana Pallacanestro.

Nella passata stagione Darius Thompson era stato vicinissimo all’accordo con Olimpia Milano dopo la grande stagione con il Baskonia. Attualmente ha un ricco contratto con l’Efes con un’altra stagione garantita e una opzionale. Da tempo viene indicato come possibile partente.

11 thoughts on “Darius Thompson prende la cittadinanza italiana. Fu vicinissimo a Olimpia Milano

  1. Speriamo non se lo lascino scappare sta volta, errare è umano ma perseverare

  2. “Acquisita la cittadinanza per matrimonio, Thompson potrà giocare come italiano nel campionato italiano solo dopo una convocazione ufficiale in Nazionale.”
    Sarà per l’ora tarda ma non colgo la necessità di una convocazione in nazionale, un’opinabile scelta tecnica del selezionatore in ambito puramente sportivo, dopo l’acquisizione della cittadinanza italiana.
    Giocatori con lo stesso status giuridico considerati diversamente nel campionato dei club a seconda se utilizzati o meno nella squadra della federazione, se non ho preso un abbaglio mi pare una cosa fuori dal mondo… Possibile?!

      1. Non mi sembra che BiancoRosso64 si riferisca al fatto se fosse o no un play di livello EL.
        E cmq non mi sembra che la sua stagione all’Efes sia stata positiva, anzi tutt’altro. Infatti i suoi minutaggi ultimamente sono notevolmente scesi. E se fosse un play di livello EL come sostieni tu non sarebbe in dubbio la sua conferma all’Efes che invece pare vorrebbe disfarsene.

      2. Esatto, mi riferisco alla possibilità che il club di appartenenza possa essere favorito se il giocatore venga convocato ritrovandoselo in roster come italiano o penalizzato se il giocatore non venga convocato ritrovandoselo in roster come straniero, com’è possibile che una scelta del selezionatore della nazionale possa impattare così pesantemente la competizione dei club?
        Il sospetto inevitabile è che poi un club possa essere favorito o penalizzato volutamente per mezzo di una convocazione del selezionatore non solo opinabile (come sono per definizione tutte le convocazioni) ma anche influenzata se non addirittura imposta dai propri dirigenti datori di lavoro.

  3. Ricordiamoci che mentre l’Italia del basket segue una linea, formalmente ed eticamente corretta, autoctona, in altri ameni paesi europei, già fortunati nell’avere a disposizione talenti indigeni (vedi la Slovenia, vedi la Spagna) si falsifica la qualsiasi pur di passaportare rinforzi…..convocare subito! D.Thompson, perché purtroppo il “gioco” è sporco

  4. Deve essere convocato o convocabile per la nazionale? Lo chiedo perché perché molti giocatori sono tesserati come “italiani” senza mai aver giocato in Nazionale, quindi si crea un assurdo che due cittadini italiani sono trattati diversamente solo per essere stati chiamati in nazionale o no. La burocrazia uccide.

Comments are closed.

Next Post

Dalla Spagna: il Barcellona su Shavon Shields. Ecco la situazione

Il Barcellona ha puntato gli occhi su Shavon Shields, stella dell'Olimpia Milano, come possibile rinforzo per la prossima stagione
Reggiana Olimpia Milano

Iscriviti