
La point guard dell’Efes, Darius Thompson, ha ottenuto la cittadinanza italiana. La notizia, inizialmente diffusa tramite una storia su Instagram dalla moglie del giocatore (fonte Backdoor), è stata confermata a Sportando.
🇮🇹 Efes point guard Darius Thompson has been granted Italian citizenship. The rumor, which started circulating after a story by the player's wife on Instagram, was confirmed at Sportando in these minutes. pic.twitter.com/bbGpIvgLGj
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) May 14, 2024
Nato nel 1995 a Murfreesboro, Thompson è arrivato in Italia nel 2019, giocando per due stagioni con l’Happy Casa Brindisi. Attualmente milita in Turchia con l’Anadolu Efes.
Acquisita la cittadinanza per matrimonio, Thompson potrà giocare come italiano nel campionato italiano solo dopo una convocazione ufficiale in Nazionale. Attualmente, il giocatore sarebbe in contatto con la Federazione Italiana Pallacanestro.
Nella passata stagione Darius Thompson era stato vicinissimo all’accordo con Olimpia Milano dopo la grande stagione con il Baskonia. Attualmente ha un ricco contratto con l’Efes con un’altra stagione garantita e una opzionale. Da tempo viene indicato come possibile partente.

Buon giocatore, niente di straordinario.
Certo, da italiano è tanta roba
Speriamo non se lo lascino scappare sta volta, errare è umano ma perseverare
È sotto contratto con l’Efes quindi non dipende solo da noi.
Se lo vuoi te lo danno, ma devi volerlo
Giocatore sopravvalutato,che rimanga in Turchia.
“Acquisita la cittadinanza per matrimonio, Thompson potrà giocare come italiano nel campionato italiano solo dopo una convocazione ufficiale in Nazionale.”
Sarà per l’ora tarda ma non colgo la necessità di una convocazione in nazionale, un’opinabile scelta tecnica del selezionatore in ambito puramente sportivo, dopo l’acquisizione della cittadinanza italiana.
Giocatori con lo stesso status giuridico considerati diversamente nel campionato dei club a seconda se utilizzati o meno nella squadra della federazione, se non ho preso un abbaglio mi pare una cosa fuori dal mondo… Possibile?!
Stiamo parlando di un play di livello Eurolega, cosa che in Italia non abbiamo.
Non mi sembra che BiancoRosso64 si riferisca al fatto se fosse o no un play di livello EL.
E cmq non mi sembra che la sua stagione all’Efes sia stata positiva, anzi tutt’altro. Infatti i suoi minutaggi ultimamente sono notevolmente scesi. E se fosse un play di livello EL come sostieni tu non sarebbe in dubbio la sua conferma all’Efes che invece pare vorrebbe disfarsene.
Esatto, mi riferisco alla possibilità che il club di appartenenza possa essere favorito se il giocatore venga convocato ritrovandoselo in roster come italiano o penalizzato se il giocatore non venga convocato ritrovandoselo in roster come straniero, com’è possibile che una scelta del selezionatore della nazionale possa impattare così pesantemente la competizione dei club?
Il sospetto inevitabile è che poi un club possa essere favorito o penalizzato volutamente per mezzo di una convocazione del selezionatore non solo opinabile (come sono per definizione tutte le convocazioni) ma anche influenzata se non addirittura imposta dai propri dirigenti datori di lavoro.
Ricordiamoci che mentre l’Italia del basket segue una linea, formalmente ed eticamente corretta, autoctona, in altri ameni paesi europei, già fortunati nell’avere a disposizione talenti indigeni (vedi la Slovenia, vedi la Spagna) si falsifica la qualsiasi pur di passaportare rinforzi…..convocare subito! D.Thompson, perché purtroppo il “gioco” è sporco
Deve essere convocato o convocabile per la nazionale? Lo chiedo perché perché molti giocatori sono tesserati come “italiani” senza mai aver giocato in Nazionale, quindi si crea un assurdo che due cittadini italiani sono trattati diversamente solo per essere stati chiamati in nazionale o no. La burocrazia uccide.