La redazione di ROM saluta Devon Hall: “Buono per tutte le stagioni”, “Piacevole sorpresa”

La redazione di ROM saluta così Devon Hall. Dopo tre stagioni, e tre scudetti, il tuttofare di Virginia Beach ha deciso di proseguire la sua carriera al Fenerbahce

La redazione di ROM saluta così Devon Hall. Dopo tre stagioni, e tre scudetti, il tuttofare di Virginia Beach ha deciso di proseguire la sua carriera al Fenerbahce.

Fabio Cavagnera

«Un giocatore buono per tutte le stagioni e per (quasi) tutti i ruoli. Grande sorpresa della prima stagione milanese, lo scorso anno ha pagato un ruolo spesso non suo, quest’anno è tornato un jolly preziosissimo per Messina, sui due lati del campo. Peccato lasci l’Olimpia, ma è una scelta comprensibile da professionista. Provare una nuova avventura ed anche monetizzare l’ottimo rendimento in maglia biancorossa».

Dario Destri

«Arrivato in sordina, quasi sconosciuto, ha conquistato tutti con la sua versatilità e la sua difesa. Dopo tre anni va via un giocatore che è cresciuto non senza intoppi e non senza difetti ben noti. Difficile dire se verrà rimpianto o meno, a volte semplicemente iniziano nuovi percorsi di vita. Solo applausi al suo ritorno».

Kevin Martorano

«Quello di Hall è un addio secondo me sottovalutato: equilibratore della squadra, giocatore duttile e che ha spesso dimostrato di esserci nei momenti delicati. Difesa, atletismo e alcune serata con tanti punti nelle mani (seppur non costanti). Giusto che vada via visto che preferiva andare altrove, ma per me sarà un’assenza che si sentirà».

Andrea Maiocchi

«Hall è stata una delle più piacevoli sorprese dello scouting milanese, arrivato da esordiente in Eurolega, subito perno fondamentale della squadra di Messina in questi tre anni e forse anche il più costante. Mancherà tanto per il lavoro difensivo e per la sua capacità di tenere anche i lunghi sui cambi, ma se deve essere rivoluzione, che lo sia fino in fondo».

12 thoughts on “La redazione di ROM saluta Devon Hall: “Buono per tutte le stagioni”, “Piacevole sorpresa”

    1. La redazione ha sempre sostenuto che i buoni giocatori arrivano a Milano per Messina. Ancora vero? O se ne vanno per il pobo?

  1. Come si fa , bisogna essere veramente poco poco intelligenti per perdere uno così . E magari si tengono Napier e poi vogliono giocare duro in difesa ahahahahah una manica di poveri deficenti

  2. Buono per tante cose ma buonissimo in niente ed in un basket che si va specializzando per ruoli come la NBA rischia di restare una eterna incompiuta ad alto livello.

    E non stiamo ad incolpare troppo Messina pure sul fatto che abbia giocato spesso fuori ruolo,se avesse realmente performato in una posizione il tecnico non sarebbe stato così folle da non insistere in quella direzione.

    Brava persona certamente,serio professionista e grande lavoratore ha messo sempre la squadra davanti al suo ego ma alla fine sono altri quelli che dovremmo cercare di mantenere ( o far arrivare) a Milano per provare a tornare in alto dove Milano deve stare stabilmente.

    1. Ciao Dopolavoro, diciamo più che altro che era il meno peggio tra i nostri esterni ad adattarsi al ruolo di play, ma che non fosse il suo mestiere era palese a tutti.
      Da guardia/ala piccola performava eccome ma per mesi interi l’alternativa era far portare la palla ad Hines

  3. @DLB = Stavolta siamo in totale disaccordo. Decisivo in molte partite. Giocatore con tiro da fuori , attacca il ferro e tiro dalla media. Difensore discreto. Mancherà.

  4. Credo che la percentuale di tifosi felici per questa partenza si aggiri intorno allo 0%
    Questo dovrebbe dire tutto

  5. Devon, umile , disponibile, lavoratore, proprio per questo suo non essere un divo capriccioso utilissimo alla squadra e al gruppo, esempio per i nuovi.
    Pensare di sostituirlo con altre figure?
    Speriamo, la campagna dello scorso anno ha fruttato solo Mirotic, e non subito, ma a fine percorso, se chi fa’ le scelte è sempre lo stesso….altri soldi buttati al vento!

  6. Male malissimo, perdiamo un giocatore importante nel ruolo di collante e di mattoni regolarmente portati alla causa tra difese, falli intelligenti, punti preziosi e tanto sudore. Perché è andato via? Solo soldi o un altro che non regge più il capo?

  7. A me pare che tanta insistenza sulla sua “duttilità” sia una prospettiva fatale, cioè errata, indotta purtroppo dall’uso scriteriato che ne ha fatto Messina.

    Devon è una guardia pura, dotata di tiro, di fisico, di atletismo, capace di andare al ferro, subire i contatti e segnare, ottimo difensore su tanti ruoli, questo sì, capace di creare in proprio.
    Umiliato da Messina che gli ha chiesto prevalentemente di fare il play in una squadra che non ne aveva, ha visto il proprio percorso interrotto e calpestato.
    Non ha potuto maturare negli anni decisivi della sua maturazione.
    Per fortuna ne ha altri.

    E non mi dite, come ho letto, che se avesse spaccato nel suo ruolo Messina glielo avrebbe lasciato fare, perché sapete benissimo che ci sono ormai decine di esempi di gente che Messina ha costretto, senza “vederli”, o addirittura senza nemmeno farli giocare…

    Adesso finalmente – per lui, purtroppo per noi – che se ne va, se gli sarà chiesto di essere quello che è, sono sicuro che spaccherà.
    Da guardia, guardia pura e cazzuta, altro che duttilità e balle messiniane varie.

    Che sappia fare altro e ci si sia adattato, è testimonianza della sua qualità, ma se compri una macchina da competizione per fare il figo al bar del passo, la colpa non è del giocatore…

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