Il saluto di Devon Hall: Sarò sempre grato a tutti voi. Forza Milano

Devon Hall, da lunedì 17 giugno giocatore del Fenerbahce, ha affidato a Instagram il suo saluto all’Olimpia Milano

Devon Hall

Devon Hall, da lunedì 17 giugno giocatore del Fenerbahce, ha affidato a Instagram il suo saluto all’Olimpia Milano.

«Significava tutto per me vestire la maglia dell’Olimpia Milano a ogni partita e giocare davanti a questi grandi tifosi. Sono molto grato per l’opportunità che mi è stata data e per aver incontrato compagni di squadra e amici così grandi, con i quali ho stretto un legame che durerà tutta la vita. 

Voglio ringraziare il signor Armani, coach Messina e il suo staff per avermi dato la prima opportunità di giocare ad alto livello in Europa. Ringrazio anche l’intero staff di supporto a Milano per il loro infinito lavoro per rendere le nostre giornate più facili. Sono sempre grato a tutti voi e sono stato estremamente felice di far parte di questa grande organizzazione. Forza Milano».

Tra i commenti, anche gli auguri di Ettore Messina e i cuori di Stefano Tonut e Devon Hall.

16 thoughts on “Il saluto di Devon Hall: Sarò sempre grato a tutti voi. Forza Milano

  1. Quindi ad oggi tra contratti in scadenza e ancora non rinnovati e dati per partenti o confermati saremmo

    PG Flaccadori

    SG Tonut Bortolani

    SF Shields

    PF Mirotic Ricci

    C Caruso

    Una strage

  2. Dai, dateci una tregua con la storia di Messina! Non si può che ogni questione sia spunto per rompere i coglioni a Messina.
    Soprattutto in un giorno come questo in cui la notizia di Hall mi rattrista molto. Grande atleta, ottima persona e giocatore completo (difende, penetra, tira dalla media e da fuori), difficile da sostituire con un unico uomo.
    A questo punto, nell’ipotesi che anche Baron non farà più parte del roster, servono due uomini: una guardia con punti nelle mani, che sappia però anche giocare e possibilmente ogni tanto arrivare al ferro e un 2-3 che sappia primariamente difendere forte (Petrucelli?)

  3. In quei tempi Messina faceva quagliare bene le idee su chi prendere, arrivarono Hall, Le Day, Punter…..già, bei tempi, da allora sono più quelli buoni che se vanno, di quelli buoni che arrivano

  4. STAVOLTA quoto i messiniani. Non si può dargli la colpa non sapendo se Hall va via per colpa o per vil denaro o per essere competitivo per la vittoria in CL. Grande perdita, quello sì !!!!!

    1. Ciao, non è andato al Partizan o, alla Stella Rossa..era libero e, ha scelto di andare a giocare, in una squadra che, solo il mese scorso, era a Berlino per le F4…sicuramente, un upgrade, per la sua carriera. In bocca al lupo, Devon.

    2. Considerare anche quanto Messina l’abbia usato male, anzi sfruttato, avvilito e svilito, nuocendo di certo alla sua carriera.

      E meno male che in giro uno del livello di Jasi, stronzo anche lui, ma perlomeno bravo e intelligente – il caso Calathes è esemplare, scartato al Barça, recuperato al Fener da vincente… – meno male che uno del livello di Jasi s’è accorto del potenziale vero di Hall, e glielo farà raggiungere.

      Non usandolo a cazzo, in cose che lui comunque da bravo soldatino che è, s’è ingegnato a fare, non da tappabuchi, non da uomo per tutte le stagioni, ma per la guardia decisiva che può essere, e che l’uomo marketing Messina come al solito non ha capito, non ha valorizzato, fino a farselo sfuggire.

      Dispiace molto, ma questi siamo: ostaggi.

      1. Questo dimostra quanto sei disinformato e prevenuto! Calathes è andato via dal Barcellona proprio per Jasikevicius, di che parliamo? Al Fener suo malgrado i 2 si sono pure ritrovati insieme, buon per entrambi che il povero Neto si sia infortunato gravemente…
        E guarda caso il buon Nick si è già accasato al Monaco ma di che parli!

      2. marco ma che significa suo malgrado, calathes e’ stato rapito dal fener od e’ stato fatto un contratto e quando lo ha firmato calathes non sapeva chi era l’allenatore?

      3. Quando Calathes si è trasferito in Turchia l’allenatore del Fener era Itoudis, Jasi è subentrato a stagione in corso post esonero del greco

  5. Ognuno può pensarla come vuole ci mancherebbe, però affermare che Hall in questo triennio si sia svalutato significa essere totalmente in malafede! Io credo che Devono sia una delle poche scommesse vinte da Messina ed il suo staff in questi 3 anni, basti ripensare da dove arrivasse ed in che scetticismo era circondato dato che era il sostituto di Punter…

    Poi si può discutere sul fatto che giocasse spesso causa assenza di play puri fuori luogo, e se per la squadra magari era controproducente, individualmente il ragazzo ne ha beneficiato, è diventato un ottimo ball handler ed un jolly offensivo e difensivo, caratteristiche che torneranno utili anche nei prossimi anni, ne sono sicuro. Fermo restando che la crescita di un giocatore non avviene solo in partita, ma soprattutto durante gli allenamenti settimanali e prestagionali.

    Poi se c’è qualcuno che conosce la situazione da dentro e vuole testimoniare il malessere del giocatore verso il coach ed il suo staff o altro, che ce lo dica, ma per favore evitiamo supposizioni figlie di frustrazione o odio personale…

    1. Buongiorno @Marco, sempre un piacere leggerla. D’accordo con lei: Hall rappresenta una scommessa vinta e se non siamo contro Messina in maniera preconcetta (ed io non lo sono, visto che Messina personalmente non mi ha fatto niente…) dobbiamo riconoscerglielo.

      D’altra parte però se guardiamo ad altre situazioni (Brandon Davies, Thomas, lo stesso Grant se vogliamo o Cabarrot, tralasciando Pangos o il recentissimo Poythress) bisogna dire che la permanenza a Milano a questi giocatori non ha, per così dire, portato benissimo.

      Mi spiego: per alcuni di loro, una volta arrivati a Milano è cominciata una parabola discendente che sembra inarrestabile (Brandon Davies è stato un primo quintetto EL); altri hanno trovato gloria una volta andati via da Milano (parlo di Grant). Quello che voglio dire è che, senza parlare di cimitero degli elefanti, la permanenza all’Università Messina non sempre (possiamo dire quasi mai?) risulta favorevole e quindi è comprensibile che dopo una buona annata come quella appena trascorsa un giocatore come Hall (e speriamo che la cosa si limiti ad Hall) decida di cambiare aria.

      Lungi da me il pensare che su questo Messina abbia delle responsabilità (se no saremmo al “piove governo ladro…”), semplicemente il giocatore ha trovato condizioni migliori ed ha colto l’occasione. Prima dell’inizio inesorabile di una parabola discendente che può risultare anche abbastanza mesta (Delaney docet…).

      Quest’anno dovrebbe toccare a Josh Nebo l’onore/onere di vestire la canotta rossa (se le voci che circolano si riveleranno fondate): chiaro che non stiamo parlando di Embiid (neanche di Tavares…), però si tratta di un giocatore di valore assoluto per l’EL. Speriamo che non debba guardarsi anche lui i PO di LBA dalla tribuna…

      1. Buongiorno Pino, ma da quando al bar sport ci si dà del “Lei”?!?
        Comunque mi fa piacere essere in sintonia con una delle migliori penne del blog…
        Buona giornata

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