
Olimpia Milano che a Vitoria ha incassato la sconfitta numero due in tre gare di EuroLeague, in fondo ad una serie di prestazioni non positive. E’ tempo per la nostra redazione di esprimersi.
Fabio Cavagnera
Come dicevo nella live, la cosa che mi preoccupa maggiormente è non vedere una squadra in crescita. Anzi, le migliori partite sono state le prime. Spero si tratti solo di un avvio lento, dovuto anche ad un preparazione fatta a singhiozzo, però ora deve aumentare il senso d’urgenza. Come visto negli anni scorsi, una partenza ad handicap in Eurolega poi ti porta a rincorrere continuamente e difficilmente si riesce nella rimonta.
Kevin Martorano
La cosa che più mi preoccupa è la difficoltà difensiva nel tenere uno contro uno e anche in generale le disattenzioni avute nella nostra metà campo. Se offensivamente abbiamo messo in preventivo di non essere esattamente i Golden State Warriors di Durant, è in difesa che mi aspetto che questa squadra possa aggredire la partita. Io vedo grosse difficoltà ad essere costanti nei 40 minuti, oltre che “difetti strutturali” che difficilmente penso saranno colmati col tempo.
Andrea Maiocchi
Purtroppo l’impressione è l’enorme difficoltà di una squadra che non si conosce e che ha alcuni elementi che difendono troppo poco per il livello richiesto (vedi primo quarto con il Baskonia). La pessima difesa si aggiunge ad attacchi molto statici, che la squadra non si può permettere visti i pochi giocatori che possono creare vantaggio dal palleggio. La strada è lunga e gli allenamenti a disposizione sono pochi…
Dario Destri
Avvio lento, troppo lento, che manifesta delle difficoltà. Per una squadra che dovrebbe vivere di flusso e transizione una buona difesa è fondamentale per ripartire. Qui la difesa non è solo in difficoltà è proprio inesistente e passiva. Cambi sistematici contro producenti, aiuti mancati e giocatori che non si concentrano a sufficienza per il loro status. Serve una scossa prima di tutto emotiva, anche da parte di Peppe, per far riemergere dal torpore questa squadra. Poi anche tecnica, per sistemarsi dietro e ripartire all’attacco.