Marco Bonamico: A Milano manca spensieratezza. Occhio a dare del bollito a Messina

Alessandro Maggi 12

Marco Bonamico, uno dei pochi opinionisti del nostro basket, è intervenuto a Sport club, la trasmissione di Jack Bonora

Marco Bonamico, uno dei pochi opinionisti del nostro basket, è intervenuto a Sport club, la trasmissione di Jack Bonora. Ecco alcuni passaggi su Olimpia Milano e Ettore Messina.

«Beh sai, quando giochi una finale brucia leggermente di più. Diciamola così. È un po’ diverso. Probabilmente, perdere al primo turno sì ti dispiace, però diciamo che non avevi ancora fatto la bocca a cucirti quell’altra coppa sulla canotta. Invece penso che Milano ci abbia pensato, ovviamente era favorita».

«Ettore è una persona di grande intelligenza prima di tutto, poi saprà gestire lui questa cosa. L’essere presidente ed anche allenatore è un macigno, io mi auguro che lui riesca a gestire questa cosa con un po’ di leggerezza. Credo che sia questo che forse manca un po’ a Milano in questo momento, il fatto di giocare con un po’ più di spensieratezza, cosa che abbiamo visto fare a Napoli. Milano ha tanti giocatori, mi è dispiaciuto non vedere gli italiani protagonisti nella finale, vederli proprio ai margini delle rotazioni e anche dell’impiego in campo». 

«Certamente Milano è una squadra che cambia faccia da una partita all’altra. Ha fatto ultimamente delle bellissime vittorie in Eurolega, ecco perchè mi attendevo altro, con tutto il rispetto per Napoli». 

«Ettore è un allenatore che ha un suo modo di allenare e che pretende molto dai suoi giocatori. Che sono professionisti, e visti gli stipendi che prendono,  farebbero meglio ad ascoltare. Non è l’ultimo arrivato, è uno che ha fatto NBA, ha vinto tutto quello che c’era da vincere. Insomma, se cominciamo a criticare la capacità… poi Ettore può essere simpatico o no, ma se andiamo a vedere la capacità che ha dimostrato Ettore sul campo di cosa stiamo parlando? La sua storia parla. Poi dare le patenti di bolliti è un po’ uno sport nazionale in Italia. Attenzione, perché poi magari il bollito si mette una bella salsa nuova e diventa di nuovo interessante».

12 thoughts on “Marco Bonamico: A Milano manca spensieratezza. Occhio a dare del bollito a Messina

  1. Spiace vedere che anche chi il basket lo ha vissuto ad alto livello faccia fatica a vedere un semplice concetto che vale tanto per lo sport che per la vita in generale. Il mondo si evolve, cambia e non garantisce di darti risultati ad infinitum se non cambi con lui. Il passato e’ storia, e quando il presente da’ messaggi differenti se ne deve prendere atto. Non al primo errore, non al secondo, ma quando la traiettoria denota un trend che si conferma, le domande devono essere poste. I grandi non sono grandi per sempre e quando smettono di esserlo, dovrebbe essere possibile parlarne apertamente sulla base di fatti presenti e non di quanto successo 15 anni fa. Riesumare le serie passate e’ bello per i nostalgici e suo’ essere piacevole in tono celebrativo per chi e’ interessato, ma non e’ pratico quando il presente parla un altra lingua. Quindi si, Messina ha fatto tanto, ha raggiunto risultati importanti e nessuno vuole dargli del “bollito”. Ma il presente dice che ai livelli di 15 anni fa non e’ piu’. Perché’ e’ cosi’ difficile da accettare?

    1. Per alcuni è difficile accettarlo perché vorrebbe dire ammettere che gli altri avevano ragione ad aver visto lungo.

  2. Ettore Ettore Ettore, ci manca solo che dica: Ettore è….. Virtussino! Si, Ettore forse non è bollito, ma è probabilmente…..brasato!

  3. Ragazzi … non possiamo pretendere che Bonamico dica che Messina è bollito! E’ ovvio che usa molta diplomazia … per così dire.

    Però dice delle cose bene precise ed i messaggi li lancia.
    1. Giocare con più spensieratezza
    2. il doppoi ruolo “macigno” difficile da gestire.
    3. il non è un allenatore “bollito”

    traduciamo in italiano le sue parole

    1. Messina rompe il cazzo a tutti con i suoi modi del cazzo e togli qualsiasi genere di tranquillità ai giocatori e crea un clima di tensione costante che fa solo male
    2. Non è riuscito a gestire adeguatamente il doppio ruolo
    3. Io non vi dico che è un allenatore bollito … ma gli altri (ormai tanti) lo dicono!

    Ecco queste sono le parole che tra le righe Bonamico ha voluto dire …

    1. Ovvio che Bonamico è stato diplomato e la tua traduzione non fa una piega ma alcuni fanno “finta” di non capire pur di non andare contro il proprio pastore.

  4. Bonanico è bollito quasi quanto Messina….
    Non so chi dei due più patetico.
    Si vergognino entrambi.

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