Paolo Banchero sarà rivale di Italbasket martedì alle ore 14.40 a Manila con Team USA.
Inutile sottolinearlo, il lungo degli Orlando Magic è osservato speciale dopo la telenovela durata anni con la nostra Federazione, che ha fatto di tutto per portarlo a vestire l’azzurro.
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il presidente Gianni Petrucci è stato ironico: «Banchero sarà contento di incontrare l’Italia, il Paese dove voleva giocare, però contro…».
E Banchero, a distanza, è rimasto in silenzio. Interpellato dagli inviati di Eurohoops, a Banchero è stato chiesto se avesse un messaggio per i tifosi italiani. La risposta è stata secca: «No».
Paolo Banchero+Italy: The end of a love story #FIBAWC pic.twitter.com/GK8ea5pzE7
— Eurohoops (@Eurohoopsnet) September 4, 2023


Non montiamo un caso inutile e stucchevole.
Questo è americano e non ha mai visto l’Italia e conosciuto la sua storia.
Preferisco arrivare dove siamo in grado vincere con Spissu e compagni che non con uno che non parla l’italiano.
Come diceva quella canzone: ” sono un italiano, un italiano vero..”
E questo vale anche per Thompson, prima impari la lingua ed a cucinare due spaghetti e poi ne parliamo.
Poi ditemi: avrebbero giocato come hanno giocato con la stessa dedizione con uno straniero in nazionale, che magari si faceva i cazzi suoi?
Purtroppo le regole sono queste e sottolineo purtroppo, tutti gradiscono l’aiutino in nazionale e non penso che Tobey conosca storia e cultura slovena
Banchero non è italiano. Punto
Cosa mai dovrebbe dire Banchero agli italiani poi? Povero ragazzo…
Cerchiamo di smettere di essere provonciali, questo articolo non ha nessun senso!
Se poi proprio si deve parlare in generale dell’opportunità di assoldare Banchero o chi altri, beh sono d’accordo con Iellini, montare un caso su di lui non ha senso.
E neppure avrebbe avuto senso per lui giocare con noi così come avrebbe poco senso Darius Thompson.
Sono tutto fuorché un nazionalista, lontano da me anni luce, ma nella nostra squadra devono giocare chi è nato (o cresciuto, nessuna differenza per me) in Italia.
Purtroppo le regole sono queste e sottolineo purtroppo, tutti gradiscono l’aiutino in nazionale e non penso che Tobey conosca storia e cultura slovena
E Dorsey, Walkup sono greci?
Lorenzo Brown che ha fatto vincere gli europei è spagnolo?
Embiid che ha preso la nazionalità e forse giocherà le olimpiadi è francese?
E stica…
Mi pare che Banchero sia nato negli usa ed abbia vissuto negli usa, chiaro che voglia far parte della nazionale di quel paese, mentre in italia ci sono molti ragazzi di origini straniere che vorrebbero essere italiani a tutti gli effetti, per questo sostengo lo lo ius scholae.
Alla fine di italiano questo ragazzo ha solo il cognome,non sa quasi una parola della nostra lingua e prima di tutto questo teatrino che lo ha riguardato forse manco sapeva dove fosse il nostro paese geograficamente parlando.
Dopo questa ovvia premessa andiamo al sodo: e’ evidente che di fronte all’alternativa tra vestire la casacca azzurra o quella USA la scelta cadrebbe sulla seconda,sportivamente ed economicamente parlando.
La cosa che però più’ mi infastidisce e’ che questo signorino abbia pensato di usare la nostra bandiera unicamente come paracadute nel caso in cui avesse mancato il raggiungimento di quella che era la sua legittima aspirazione di vestire la maglia del suo vero ed unico paese.
I fatti hanno poi dimostrato con estrema chiarezza che nel momento in cui le cose hanno preso una certa direzione tutta la sua ostentata italianità e’ andata a farsi benedire con buona pace di tutti.
Almeno per una volta mi sento invece di assolvere Petrucci e tutti coloro che a vario titolo sono stati presi per il culo da questo signore (e da suo padre) che in data 31/10/2022 aveva rilasciato dichiarazioni inequivocabili sul suo futuro professionale.
La federazione aveva contattato la sua famiglia sin da quando aveva sedici anni avviando tutte le pratiche per fargli prendere pure il nostro passaporto,con il senno di poi forse avrebbero dovuto forzare le cose accelerando una almeno convocazione ufficiale in maglia azzurra ma evidentemente nessuno pensava realmente che potesse diventare un giocatore del genere perché dopo il draft le possibilità di vederlo in maglia azzurra probabilmente stavano solo in testa di Petrucci e (per luce riflessa) di Pozzecco.
In realtà qualcosa della peggiore italianità il signorino ce l’avrebbe pure :questa grande capacità di passar sopra ai principi in ragione del fatto che una “offerta del genere non la si poteva certo rifiutare” ( vedi pure di recente il signor Mancini) ma di personaggi del genere non ne abbiamo tutto questo bisogno e l’indifferenza totale nei loro confronti diventa assolutamente necessaria.
Bella l’invocazione all’ “indifferenza totale” !
Bella soprattutto perchè viene dopo ben ……..18 righe dopolavoristiche sul tema!…..🤭🤭🤭
Oòps…..le righe dopolavoristiche sono…..28!!
Sempre in nome dell’indifferenza, ovviamente!😅😅
Posso capire chi invoca una nazionale “solo di italiani “, però poi tutte le altre nazionali si rinforzano pescando americani a destra e a manca… quindi, o regole uguali per tutti oppure è necessario adeguarsi all’andazzo.
Banchero non “italiano” è svanito nel momento in cui, causa COVID, non ha potuto rispondere alla convocazione di Pozzecco, dopodiché la prima scelta, gli sponsor e le prestazioni hanno fatto il resto. Però concordo con chi sostiene che non è italiano, e non lo è neanche suo padre per la verità, piuttosto sua madre era un ex nazionale USA, di che parliamo?
Su Thompson il discorso è ben diverso, ha vissuto in Italia, sua moglie è italiana e probabilmente anche la nazionalità del figlio neonato (o figlia, non ricordo al momento), credo che nel caso di una qualificazione il prossimo anno lo vedremo a Parigi con la canotta azzurra
Agli extracomunitari che chiedono il permesso di soggiorno devono superare un esame ed ottenere il livello A2 di italiano, lo farei fare anche a Thompson.
Non gli chiedo di sapere chi erano gli Orazi e Curiazi ma almeno parlare dignitosamente la lingua dove vive.
Io voglio una nazionale di cui andare fiero , come quella attuale, non mi interessa vincere con gli infiltrati .
Comunque il mondo è proprio all’incontrario : da una parte un coglione che ha da dire sull’italianissima Paola Egonu , dall’altra cercano di dare la cittadinanza, imbrogliando, ad un calciatore (Luis Suarez) che forse non sa neanche la sua lingua.
Fantastico
Si ok, concordo in tutto con te, però non puoi considerare Darius Thompson come un qualsiasi Tobey, Larkin, Dorsey, L.Brown ecc., (nomi a caso, sia chiaro, non conosco la loro storia nel dettaglio), lui le pratiche per diventare italiano le fece ancor prima di esplodere in EL con il Baskonia, senza l’obiettivo di essere naturalizzato per eventi sportivi, credo ancora giocasse a Brindisi, e difatti la moglie è proprio brindisina. Gli infiltrati per me sono altri.
Poi sui coglioni sai che ne è pieno il mondo ed in Italia in particolar modo ne abbondiamo