6 – Arturas Gudaitis
Estate 2017
da “lituano ripudiato” a centrone d’EuroLeague

«Un lituano bocciato dallo Zalgiris che giocatore può essere? Un brocco». Arturas Gudaitis viene accolto così, dopo due anni al Lietuvos, qualche acciacco, ma anche un lungo studio del GM Flavio Portaluppi.
Pare un’assicurazione sulla vita di Patrick Young, invece diventa in breve tempo il centro titolare della squadra, e con il passare dei mesi un senatore del ruolo in EuroLeague. Secondo solo ai più grandi, ha nell’infortunio di Las Palmas il suo spartiacque in biancorosso.
(Scorri in fondo per cambiare pagina e proseguire nella lettura della classifica)

Solo per dire: bella macchina del tempo questo post!
Ricordare JR Bremer che arriva da noi ed è subito importante, è stato un tuffo in un passato che oggi sembra del tutto incomprensibile e perso.
Perché diciamolo: è possibile immaginare oggi che nella nostra squadra arrivi un JR Bremer? Oppure che il nostro playmaker sia Marques Green??? (con tutto il bene che abbiamo voluto a entrambi, ma insomma…)
Altri tempi 😀
E Goudelock…dimenticato ?
Sono d’accordo, Goudolock ha avuto probabilmente il suo anno migliore a Milano (e per i passi avanti fatti io lo avrei confermato) e quindi potrebbe stare in questa lista.
Certo ha ragione Palmasco, i tempi sono cambiati…. penso anche a Theodore incoronato leader della squadra (e poi fuori dalle rotazioni ai PO)…
Adesso non esageriamo, solo lo scorso anno sono arrivati mack white sykes Crawford, cloni moderni di JR BREMER…
Nei 10 avrei visto bene anche Rakim Sanders….
Goudelock e Langford se ne sono andati dove li ha portati il Dio denaro….purtroppo, avevano classe e talento per stare anche nella squadra attuale. Altre storie sono iniziate bene, ma sono finite o stanno finendo male
Quando la squadra va male, quando ci sono problemi, scrivono tutti sti rattusi; pregierina per Natale:
Ti prego Olimpia, col nuovo anno datte na mossa, datte na svolta, almeno sti parassiti tutti, se ne andranno (GMP a parte, ma lui è l’ebola dei virus)
Ma vattene tu…