La grande notte di Brandon Davies: è MVP della giornata di Eurolega

Fabio Cavagnera 17

Il lungo biancorosso è stato il miglior giocatore dell’ultimo turno nella massima competizione continentale

Brandon Davies è stato nominato MVP del Round 14 di EuroLeague. Il premio è assegnato al giocatore con la più alta valutazione personale tra le squadre che hanno vinto la partita. Davies ha avuto 30 di valutazione nella gara di Belgrado in cui ha segnato 15 punti, catturato sei rimbalzi, subito 10 falli e distribuito sette assist, nuovo record carriera. Per Davies si tratta della sesta corona di MVP della settimana, con la terza suqdara differente. Lo era stato sia con lo Zalgiris che con il Barcellona. In EuroLeague, sta segnando 10.5 punti per gara con 3.6 rimbalzi, il 37.5% nel tiro da tre.

E’ andato in doppia cifra in tre delle ultime quattro gare con un record stagionale di 23 punti nella partita di Vitoria. Brandon Davies è diventato il decimo giocatore dell’Olimpia a vincere il premio di giocatore del turno di EuroLeague. Prima di lui avevano vinto il premio Mike Hall, Omar Cook, Curtis Jerrells, Samardo Samuels, Alessandro Gentile, Jamel McLean, Ricky Hickman, Mike James e quest’anno Nicolò Melli.

17 thoughts on “La grande notte di Brandon Davies: è MVP della giornata di Eurolega

  1. E pensare che c’è chi ha scritto che era l’ennesimo acquisto sbagliato…
    Quando si è prevenuti e non si ne’ pazienza, ne’ attenzione ai dettagli succede

  2. La sua osservazione e’ del tutto corretta Orlando ed io ero tra coloro che avevano avanzato qualche riserva unicamente però dal punto di vista tecnico in funzione delle necessità della squadra per andare molto avanti in Europa.
    Non ho cambiato idea su questo punto ma la classe dimostrata da Brandon in campo ( soprattutto in attacco),la sua professionalità e l’impegno profuso ne fanno di gran lunga il migliore tra i nuovi arrivati ed un esempio da seguire per tutti i compagni.
    Altra valutazione cannata,ma in senso opposto, invece su Thomas che ritenevo un ottimo complemento per una second unit di livello europeo.
    I numeri fatti a Monaco non erano di poco conto è tutto faceva presagire ben altri risultati sul campo.
    I fatti confermano invece malauguratamente tutte le riserve che avevo sul tedesco,qualche buon segnale ad inizio stagione poi una abulia totale fino ad oggi.
    Stiamo parlando comunque di un nazionale tedesco con una buona carriera alle spalle,tutto molto strano.
    Questa estate avevo puntualizzato che l’alto livello di questo torneo implicava necessariamente che i nuovi arrivi dovessero essere realmente ben centrati perché diversamente avremmo avuto delle brutte gatte da pelare che sono poi quelle che abbiamo oggi davanti agli occhi.
    Difficile essere ottimisti ma resto dell’idea che un posto tra le prime otto sia ancora possibile.ma diventano necessarie le prime vittorie al Forum,magari già a partire dalla prossima giornata.

  3. MVP che per lui che è abituato a stare ai piani alti non sarà una novità, pur essendo “mingherlino” come Hines.

    Voglio proprio vedere se almeno uno di quelli che dicevano che è un acquisto sbagliato ha l’umiltà di dire: forse mi sono sbagliato.

    Il primo che si autodenuncia gli offro una birra, basta scrivere : forse ho sbagliato, forse

  4. difende, prende rimbalzi’? più che un pivot e’ un’ala grande, come pivot solo hines che giustamente a fine partita e’ stanco, serviva un vero cambio per hines o davies……..un giocatore non si giudica solo dai punti fatti.

      1. difende prende rimbalzi? nell’ultima partita ha preso 10 falli, difende, prende i falli difendendo, un vero fenomeno allora. ottima risposta come sempre sul pezzo

    1. Io non ho criticato Davies perché ho intravisto l’apporto che può dare alla squadra e serviva tempo a lui per abituarsi in squadra e alla squadra per abituarsi a lui e rifornirlo. Vicino a canestro attira falli come nessun altro.

      Però concordo col parere di chi lo vede più ala grande che pivot, perché sui rimbalzi fatica. Anche a me sembra così, ed ho sempre sostenuto che servirebbe un centro dominante da affiancare a Hines che sui rimbalzi si faccia rispettare. Infatti questa Olimpia patisce sui rimbalzi non solo in Eurolega ma persino in LBA, perché uno o due centri classici ce l’hanno tutti, mentre noi ne abbiamo due tascabili da due metri di cui uno è fantastico, gioca sempre ma ormai ha i suoi anni e l’altro sta sempre in panchina (Paul Biligha).

      Ci sarebbe Voigtmann coi suoi 2.11 ma mi sembra un doppione di Davies, un’ala grande, al momento poco incisiva.

      1. Eh ma non va confuso il centro infisicato alla Kaleb T con la figura del centro dominante. Per quello serve il fisico ma poi serve anche che sappia giocare a basket e purtroppo Tarcisio in Eurolega giocava 5 minuti prendeva due falli perché si muoveva in area come l’elefante nel negozio di cristalli, dopodiché stava in panca tutta la partita, con Hines a lavorare.
        Ora sta nella seconda lega giapponese, perché in Eurolega non l’ha cercato nessuno.

        Il centro dominante è uno grosso come Tarcisio, anche meno, diciamo 210, 212, ma che sa giocare a basket sotto canestro, non dico come Kyle Hines o Davies, ma che si arrangi. Dev’essere il padrone incontrastato della sua area e soprattutto prendere i rimbalzi, perché una cosa che ci ha affossato quest’anno è il confronto impietoso per noi a rimbalzo con tutti i club di Eurolega e pure con qualcuno di LBA.

        Quello del centro dominante sembra un ruolo che Messina non considera. Lui giostra vari lunghi, ma se i rimbalzi non si prendono il problema resta perché a fine partita ogni rimbalzo mancato è un possesso in meno.

        C’è Melli ma è un essere umano e non sarebbe il suo ruolo. E facendolo giocare molto perché spesso è l’unico che tiene botta, poi perde di lucidità. Infatti quest’anno le sue % di tiro sono basse. Tornato stanco dopo l’Europeo non ha mollato un attimo.

        Davies è utilissimo alla causa ma come ala grande, come calamita di falli, però a rimbalzo soffre,

  5. Vogliamo stare sui numeri , va bene:
    Statistiche Davies medie minuti 19, punti 10,5, rim.3,6 falli subiti 4.1 assist 1.5.
    Non va bene , tutti volevano Vesely e si con quello si vinceva.
    Statistiche Vesely minuti 18, punti 8,4 rimbalzi 3,5 falli subiti 2,6 assist 1,4.

    Ma come sempre l’erba del vicino è più verde e le chiacchere non costano nulla

    1. vesely sarebbe un’altra ala grande………comunque se gentilmente riesci a fornire le statistiche di fall, e tavares sarebbe cosa gradita.

  6. Vesely è considerato un centro, ma sai la realtà ognuno la vede a modo suo.
    FALL minuti 22, punti 7,9 rimbalzi 4,6 assist 1,6 falli subiti 1,9.
    TAVARES minuti 26 punti 11,5 rimbalzi 7,2 assist 1,5 falli subiti 3,2.

    Ecco l’unico che prende qualche rimbalzo in più è Tavares che però gioca anche più minuti e che non è libero.

    Il sito è quello di turkish eurolegue li trovi tutto, puoi leggere tutte le statistiche che vuoi, magari aiuta prima di esprimere giudizi

  7. Il discorso e’ piuttosto complesso per poter essere sviscerato in poche righe, in ogni modo cerco pure io di stare sui numeri come l’amico Iellini pur non essendo questa volta completamente in linea con il suo pensiero.
    Ribadisco che i miei dubbi su Brandon non erano tanto sull’atleta e men che meno sull’uomo quanto sulla sua funzionalità ad un progetto europeo ad altissimo livello.
    Limitiamo il discorso ai giocatori di area,centro od ala grande che siano, evitando di allargare la discussione a problematiche forse ben più difficili da risolvere (play,ala piccola).
    Plus/ Minus voce rimbalzi contro squadre fisicamente potenti in area:
    Real meno 16
    Barca meno 10
    Partizan meno 8
    Fener meno 7
    Maccabi meno 7
    Efes meno 6
    I dati sono abbastanza eloquenti su questo punto,quando siamo andati sotto ai rimbalzi abbiamo sempre perso salvo che a Belgrado.
    Vi e’ pure da dire che con l’Efes e’ stata però realmente decisiva la percentuale da 3,idem con l’ Oly dove siamo stati sotto solo di due rimbalzi ma sotterrati da 3 punti
    Ripeto,alla luce dei fatti e’ evidente che non e’ solo Brandon il problema ma pure il progetto di Messina di giocare con un quintetto con lui ed il tedesco da 4 e Melli ed Hines da 5 non pare funzionare.
    Riassumendo,Davies grande giocatore ed ottimo realizzatore ma con evidenti limiti fisici contro certi avversari a livello europeo se non supportato da un giocatore di area che ne possa compensare le mancanze.
    Sarò di una scuola di pensiero preistorica ma posto 1 e posto 5 restano a mio avviso i ruoli decisivi per la costruzione di un grande team salvo avere come l’Efes 3 dei 5 più forti giocatori europei in squadra.
    Fermo restando che il nostro budget e la diversa fiscalità ci penalizzano nei confronti dei top club europei io,lasciando da parte i soliti Vesely o Miluitinov,avrei fatto di tutto per portare quanto meno un Motley od un Lessort a Milano,ma il coach su questo punto la vede evidentemente in maniera diversa e tutti dobbiamo fidarci della sua esperienza e capacità pur riservandoci un diritto di onesta critica.

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