Melli e gli insulti dei tifosi del Fenerbahce. Nasce tutto da qui?

Nella serata di domenica il post di Nicolò Melli. Una risposta ad una sequela di insulti da parte dei tifosi del Fenerbahce. Perchè?

Nella serata di domenica è arrivato il post di Nicolò Melli. Una risposta ad una sequela di insulti da parte dei tifosi del Fenerbahce dopo il match di giovedì sera.

Il capitano di Olimpia Milano, elegantemente, ha ribadito l’amore per una piazza, per dei colori che ne hanno segnato una fase gloriosa della carriera, con la conquista del titolo nazionale e la disputa di due Final Four.

Ma tanti sostenitori biancorossi, sui social, si sono chiesti quali fossero le motivazioni di questi attacchi, spesso anche volgari. Da quel che si apprende dalle varie risposte al tweet di Nicolò Melli, tutto nascerebbe da questo contatto con Nigel Hayes-Davis.

Un momento di tensione, di duro scontro, con Melli a prendersi anche un colpo al volto. 

3 thoughts on “Melli e gli insulti dei tifosi del Fenerbahce. Nasce tutto da qui?

  1. Non se n’è parlato molto di questo episodio, che per me sembrava assurdo punire con un antisportivo a Melli. Chiedo a qualcuno più esperto di me: era giusto il fischio?

    1. Per me ci stava 😔
      Perché dopo il fischio Melli non abbandona la palla, ma neanche la presa al collo.
      Ci starebbe stato anche un tecnico per la reazione dell’avversario, che in questo momento non ricordo chi fosse,

      1. Concordo. Melli proprio non voleva lasciare quella presa al collo (necessaria dalla sua posizione per tenere anche la palla). L’ha tenuta per diversi secondi dopo il fischio e l’ha lasciata in pratica solo quand’è stato separato a forza.

        Gli arbitri accorsi al fischio erano a un metro da Nic mentre continuava la sua presa da dietro.

        Tecnico chiaro come il sole. E si. Ci sarebbe stato pure il tecnico per la reazione dell’avversario.

        Che poi i tifosi del Fener se la siano presa particolramente in quel contesto, può essere stato visto come acrimonia verso il loro ex giocatore.

        D’altra parte, il rancore verso chi lascia una piazza per andare ad accasarsi altrove l’abbiamo già notato. In Italia. A Bologna, sponda Virtus. Ne sa qualcosa persino il Coach, che a Bologna ha vinto e non poco.

Comments are closed.

Next Post

“Noi siamo l'Olimpia”. Presentato il libro che racconta 50 anni di ultras milanesi

Nella giornata di lunedì 28 novembre è stato presentato presso la Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi il libro “L’Olimpia siamo noi
L’Olimpia siamo noi

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: