Andrey Vatutin e il caso Pangos: Così si crea un pericoloso precedente

Alessandro Maggi 7

Andrey Vatutin, presidente del Cska, ha rilasciato una lunga intervista al sito zen.yandex.ru, affrontando il tema Kevin Pangos

Andrey Vatutin, presidente del Cska, ha rilasciato una lunga intervista al sito zen.yandex.ru, affrontando il tema Kevin Pangos.

A fine luglio infatti emerso la notizia di un ricorso del club moscovita dopo l’annuncio dell’accordo tra il giocatore canadese e l’Olimpia Milano.

Il Cska sottolineava la risoluzione unilaterale del contratto da parte di Kevin Pangos, contestandone la regolarità.

Così Andrey Vatutin oggi: «Al momento, la FIBA, nonostante il contratto attuale, ha riconosciuto Kevin Pangos libero da obblighi nei nostri confronti. Conosco il motivo di questa decisione, posso solo ricordarvi l’effetto boomerang: il precedente dell’effettivo annullamento dell’accordo firmato può in qualche modo essere utilizzato da qualcun’altro in futuro».

7 thoughts on “Andrey Vatutin e il caso Pangos: Così si crea un pericoloso precedente

  1. L’unico pericoloso precedente è l’attacco proditorio della sua Russia nel cuore della vecchia Europa in tempo di pace, altre chiacchiere stanno a zero

  2. Se in futuro un altro Paese europeo invaderà un suo vicino, allora certo, saremo d’accordo che quei contratti sono a rischio di saltare.

  3. Non merita neppure una risposta… il completo stravolgimento della realtà dei fatti sembra permeare tutti i livelli della società russa che conta.
    E purtroppo i suoi fans in Italia stanno tornando al potere.

  4. I russi invadono un paese vicino in modo proditorio e barbaro, con stragi, fosse comuni e bombe a grappolo, attaccano le centrali nucleari, e questo…… parla di legalità? Si guardi il video di marzo 2022, se c’è ancora. Un carro armato russo, in città, vede l’auto di un cittadino ucraino che procede piano in senso contrario. A quel punto il carro armato cambia corsia e passa letteralmente sopra all’utilitaria ucraina (il cittadino l’hanno estratto vivo per miracolo dai rottami dell’auto schiacciata). Questi comunisti comandati dal dittatore Putin stando assommando un elenco di crimini di guerra da far impallidire quelli di Hitler nella WWII. Questa è la concezione che i russi hanno della legalità e del rispetto per gli altri.
    Valutin stia zitto e la Fiba liberi Voigtmann.

    1. Devi un po aggiornarti, il sig Putin è da tempo l’idolo incontrastato della destra revanscista europea, che si chiamino poi sotto le diverse forme: nazionalisti, populisti, sovranisti e via dicendo……o per meglio riassumere: cacca

  5. D’accordo su (quasi) tutto, di comunista però non hanno nulla.
    Simpatizzano con le destre europee, italiane in particolare, non credono né nel bene comune, né nell’autodeterminazione dei popoli. Secondo me assomigliano tanto ai nazi-fascisti

  6. Al di là delle appartenenze politiche che rispetto comunque, è interessante l’approccio che viene utilizzato e la negazione della realtà, come se fossimo in un tribunale in tempo di pace
    Purtroppo siamo in guerra, lo sono a pieno titolo Ucraiana e Russia, ma in realtà ci siamo dentro anche noi.
    In questo contesto la discussione sui contratti è irrilevante, incredibile e in qualche modo anche provocatoria. Direi di chiuderla qua perché discutere di regolamenti vuol dire riconoscere la controparte, che al momento è in conflitto con tutta l’Europa anche se cerca di nascondere la realtà.

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