Olimpia Milano mercato: tra annunci e addii, a che punto siamo?

Ben 10 annunci sono già arrivati e siamo solo ad inizio luglio: cosa è stato fatto e cosa manca al roster biancorosso 2022/23

Si chiude oggi una settimana piena di ufficialità in casa Olimpia Milano. Ben dieci nell’arco degli ultimi giorni, anche se siamo solo ad inizio luglio: sei partenze e quattro arrivi, oltre ai cambiamenti annunciati per lo staff tecnico. Il roster per la stagione 2022/23, che secondo quanto detto da Messina nella conferenza post scudetto inizierà il 20 agosto, è a buon punto e mancano pochi tasselli per completarlo. Ma facciamo un punto della situazione, aspettando le prossime mosse ed i nuovi annunci ufficiali della società campione d’Italia in carica.

Olimpia Milano mercato 2022 | Partenze e arrivi

Partenze: Tarczewski, Grant, Rodriguez, Kell, Daniels, Delaney
Arrivi: Davies, Tonut, Baron, Mitrou-Long
Scaduti il 30 giugno: Datome, Biligha, Bentil
Rinnovi: Hines

Olimpia Milano mercato 2022 | Il roster al 3 luglio

Playmaker: X, Mitrou-Long, Baldasso
Guardie: Hall, Baron, Tonut
Ali piccole: Shields, Datome (da rinnovare), Alviti
Ali grandi: Melli, X, Ricci
Centri: Hines, Davies, Biligha (da rinnovare)

Olimpia Milano mercato 2022 | Cosa manca

Sono due le operazioni in entrata da annunciare: il playmaker del quintetto e un’ala grande, al posto di Mitoglou (per il quale si attendono ancora notizie circa la sentenza, dopo averlo trovato positivo al controllo antidoping ormai più di 3 mesi fa). Il primo sarà Kevin Pangos: il giocatore, come detto più volte, ha già trovato l’accordo con l’Olimpia e si attende solo la fine del rapporto con il Cska Mosca per poterlo annunciare da parte del club biancorosso. Per il secondo, invece, il nome in primo piano è Johannes Voigtmann, ma sia la rescissione con i russi che l’accordo con Milano vanno ancora trovati, e a differenza delle voci uscite ieri la fumata bianca non è ancora all’orizzonte, anzi. Alternative, ad oggi, Mike Tobey (vicino all’Olympiacos) e Adrien Moerman.

Ci sono poi i tre giocatori a cui il contratto è scaduto il 30 giugno e su cui il club non ha fatto comunicazioni: Gigi Datome, Paul Biligha e Ben Bentil. Per il capitano azzurro c’è la volontà di entrambe le parti di proseguire assieme e stanno proseguendo i contatti con l’obiettivo di arrivare al rinnovo del contratto. Lo stesso vale per il centro italiano. Non è nei piani, invece, il lungo arrivato a metà della scorsa stagione, nonostante un rendimento di buon livello. Infine, verrà dato un occhio al mercato delle ali piccole atletiche: non c’è fretta o necessità impellente, se capita un’occasione, però, i tricolori saranno pronti a coglierla. Aumentando così il roster di partenza da 15 a 16 elementi.

23 thoughts on “Olimpia Milano mercato: tra annunci e addii, a che punto siamo?

  1. Io ci penserei bene a fare a meno di Bentil con questo roster xke Voigtmann è un giocatore più perimetrale e in caso di raffreddore di Hines o Davies, costringerebbe Melli a giocare da 5 .. la mancanza di informazioni su Mitoglu sono scandalose e noi che ci lamentavamo dei tempi della storia Moraschini !!! Sicuramente Messina saprà cosa fare, ma io vedo a parte KP e un’ala piccola, la mancanza di un 4,5 … Bentil e Voigtmann insieme ? Come visti abbiamo occupato solo 4 spot Hines Hall Davies e se rimane Bentil (se non dimentico qualcuno). Parlano di Tobey che avrebbe passaporto europeo e sarebbe un mix tra Bentil e Voigtmann più giocatore d’area anche se può sembrare leggero. Alternative Moerman? Mah !! Buon scudetto e buon basket a tutti

  2. Se effettivamente ci fosse la possibilità di arrivare al “ comunitario” Tobey il discorso sull’ultimo lungo da inserire in squadra sarebbe a mio avviso ben risolto,meglio certo che con Voigtmann.
    Lasciando da parte alcuni prospetti a prima vista irraggiungibili ( Vezenkov,Shenghelia,pure Kalinic anche se ultimamente non mi pare al massimo ) sarebbe a mio avviso la miglior scelta possibile con un eventuale spostamento in zona 4 di Davies,per certi versi più adatta a lui.
    Con Brandon,Nicolò,Kyle e lui avremmo un pacchetto lunghi niente male.

    1. Esatto .. calcoliamo anche Hines va x i 36, che lungo mitra e Tonut sono al battesimo della EL, che datome melli Alviti baldasso e Tonut sono in odore di europei e quindi melli datome e Tonut soprattutto potrebbero anche essere un po’ stanchi. Insomma io propendo x cautelarci nel settore lunghi, ma come sempre ci fidiamo di Messina. Poi una considerazione per lo spot 1 : veniamo da una stagione con 4 play e ora ne avremmo due con l’auspicato arrivo di KP saremmo a 3 con hall a supporto .. non mi sorprenderebbe una presa anche in quell’ambito. Ciao DopolavoroBorletti .. mamma che brividi il tuo nick !!

      1. Ricambio il saluto di Olimpia 36 con cui mi complimento per i sempre precisi ed informati interventi.
        Nel precedente post mi sono dimenticato di Alec Peters,pure se gli infortuni ne hanno condizionato gli ultimi anni al Baskonia resterebbe sempre un valido giocatore anche se pare vicino all’Oly che a questo punto potrebbe pure liberare quello che per me e’ stato il miglior giocatore dell’ultima Eurolega (Vezenkov) fuori comunque dalla nostra portata.Due righe su Bjelica credo sia il caso di spenderle,se non resta al minimo ai G.S.ancora per un anno sembra ci sia sul tavolo un’offerta del Fener a 2,6 mil.all’anno per fargli ripassare l’oceano,ogni commento e’ superfluo….
        Il punto di arrivo di tutto questo ragionamento e’ il seguente:credo sia evidente a tutti che siamo in presenza di un generale rafforzamento non solo delle migliori dello scorso anno ma altresì di quelle reduci da una stagione al di sotto delle aspettative ( Fener,Maccabi).E certo vero che l’assenza di Cska e dello Zenit libera due posti ( 1 di sicuro)già virtualmente assegnati per le prossime final eight ma il livello medio delle nostre contender si sta alzando paurosamente ed i prossimi due arrivi in zona 1 e 4/5 dovranno essere di assoluto livello per avere qualche chance di ritornare in lizza per il titolo.
        Il lavoro svolto dai nostri dirigenti fino ad ora mi pare di ottimo livello,attendiamo il più ed il meglio a breve.

    2. Ciao DLB e grazie .. ricambio su tutto. Amo la pacatezza nel confrontarsi magari anche duramente e su posizioni diametralmente opposte, ma sempre con educazione e rispetto. Peters signor giocatore davvero su entrambi i lati del campo, ma pare che Olympiakos abbia già preso (pare). Concordo su Vezenkov e i due insieme sono deleteri .. per gli altri. Al momento le contender sono Real Barca Efes Fene Maccabi in prima fascia e noi leggermente sotto, ma tutto dipenderà dalle prossime mosse di costruzione del nostro roster. C’è da attendersi anche qualche colpo del Bayern che con Trinchieri riesce sempre a rimettere in pista giocatori dati x “passati” come Lucic Hilliard (peccato non aver provato a prenderlo elemento che può giocare in tre ruoli). Confido nella firma di Datome e Biligha. Anche il tema ala piccola non sembra indirizzato, ma come diciamo sempre Messina Stravo e il loro team starà lavorando. Buon scudetto e buon basket a tutti.. dimenticavo.. Forza Olimpia

  3. Brutta notizia il fatto che Bentil non sia nei piani. Arrivato al posto di Mitoglou infortunato, ha dato il suo apporto, poi è tornato in silenzio in panchina al ritorno di Dinos, salvo tornare a disposizione un mese dopo allo scoppiare del caso doping. Anche alla finale LBA Ben ha fatto il suo generosamente, calcolando l’infortunio al ginocchio patito all’inizio della serie. Messina in un’intervista post scudetto ne ha parlato bene (“giocatore positivo con ampi spazi di miglioramento). Peccato che ora non sia ritenuto nei piani perché trovare un giocatore migliore di lui, anche come amalgama col gruppo e fairplay in campo, non mi sembra proprio semplicissimo, mentre lui ora lo si conosce. Tra le uscite, Grant e probabilmente Bentil lasciano un po’ così, perché Grant nell’ultima parte di stagione mi pare si sia sdoganato con buone prestazioni.

    1. NML e Pangos (se arriva, ovviamente…) sono relativamente giovani e in più dovranno giocare parecchio per trovare la chimica. Il cambio tipo Grant non serve tantissimo: non servirà allungare le rotazioni come per Rodriguez-Delaney e se uno dei due è fuori uso, non è Grant il giocatore che fa 25 minuti in EL e ti porta a vincere secondo me. Detto questo, lo avessero tenuto non avrei avuto alcuna obiezione perché avrebbe voluto dire che lui capiva e accettava un ruolo molto ridotto e che la società aveva trovato un accordo economicamente sensato. La vedo anche come respnsabilizzazione per Baldasso e per Hall.

      1. Ricordiamoci del fatto che KP è fermo da parecchio tempo e quindi dovrà ritrovare forma e ritmo partita .. sempre con i debiti scongiuri e nella speranza (certezza 🤞) del suo arrivo. Anno scorso eravamo davvero ben attrezzati negli spot 1 e 2 e solo la sfortuna (voglio credere che sia così !) ci ha impedito l’approfondimento alle F4, xke tra Delaney e Melli abbiamo lasciato all’Efes un notevole vantaggio nella serie, senza contare quel ciula di Mitoglu. Siamo in credito con la fortuna mettiamola così. 😀

      2. Caro O. M. 1936, ti sei dimenticato di Datome. Anche lui, come Delaney e Melli, nel playoff, contro l’ Efes, ha disputato solo una partita. ( gara 4 )

      3. Peraltro in tema Efes io temo che era questo l’anno buono per cercare di vincere l’EL perché come si stanno rinforzando le altre quest’anno fa paura.

  4. Quello di Vatutin è un giochino per vedere di tirare su dei soldi, dove l’oggetto dell’asta non è l’ingaggio del giocatore ma quanto sei disposto a dare a Vatutin per sciogliere i contratti.
    Il quale Vatutin rischia da parte sua di rimanere con il cerino in mano di due o più ingaggi pesanti(ssimi) insensati per fare solo la VTB.
    Io spero che abbiano dato una deadline a Pangos, perché si che è forte, ma a tutto c’è un limite poiché più tempo passa e più sarà complicato trovare un play del suo calibro, e un’altra scommessa, dopo Mitrou Lang, in un ruolo cruciale non ce lo possiamo permettere, se vogliamo continuare a competere ai massimi livelli in EL.

  5. per pangos un buy out ci potrebbe anche stare, per voigtmann no, terrei bentil, sapete se ethan happ e’ diventato italiano?

  6. questi siamo 🥸

    🐼: sempre i Magnifici 7

    Stranger Things: Mitrou-Long Hall Shields Bentil Hines Davies Baron

    1. Evidentemente non sai leggere o non sei in grado di comprendere quanto scritto da Fabio Cavagnera, scegli tu quale ti garba di più, o entrambe che è l’ipotesi più plausibile.
      Bentil, Datome e Biligha ad oggi non fanno parte del roster per l’anno prossimo.

      1. Anche altri utenti te l’hanno fatto presente in modo educato ma tu, ugualmente, continui. La figura del coglione la stai facendo tu che ripeti fino all’ossessione lo stesso messaggio noioso e non corrispondente alla realtà, ma solo frutto del copia e incolla.

  7. Sasha al momento e’ stato invitato unicamente dai Kings alla summer League di Las Vegas,ne detengono i diritti dopo una trade con Cleveland ma non e’ certo che ne esca con un contratto,anzi secondo me ritornerà probabilmente in Europa dove e’ certamente uno dei migliori e non uno dei tanti peones europei in NBA.Non vorrei sbagliarmi ma ha con l’Oly un contratto fino al 2024 perciò se ad Atene arrivasse effettivamente Peters sarebbe pure possibile una sua cessione (ovviamente fuori dai nostri parametri).
    Credo che uno tra lui ,Shenghelia e Kalinic si potrebbe accasare al Barca anche se per loro si parla di un forte interesse soprattutto per quest’ultimo.
    Questo spiegherebbe anche perché al momento su Toko(per quanto mi risulta)tutto tace.

  8. Bentil è scaduto ma non è stato salutato, ci sono forse delle trattative in corso? Budget permettendo non lo lascerei andare a cuor leggero. Certo in EL non fa la differenza ma fa benissimo il cambio in 2 ruoli e ha presenza fisica importante.

  9. Se non hai 6 italiani spendibili per la serie A, devi incastrare bene gli stranieri altrimenti rischi, in caso di infortuni, di avere poi in serie A dei doppioni o dei ruoli scoperti, o ,nella migliore delle ipotesi, di avere due squadre molto diverse tra campionato ed eurolega. Il vantaggio di quest’anno è stato che con Melli, Datome e Ricci c’era più stabilità tra le due versioni Olimpia rispetto allo scorso anno. Con Tonut al posto di Moraschini si migliora ancora la situazione. Anzi con Tonut al posto di Moraschini non si migliora, si fa proprio un salto di qualità
    Alviti e Baldasso sono relativamente giovani e possono crescere (considerando che sono due buoni atleti rispetto ai Moretti e Della Valle già passati di qua con poca fortuna), io proverei a far durare Datome un anno o due e poi andare su Fontecchio al suo posto. L’incognita secondo me è Biligha, che potrebbe uscire, ma significherebbe avere solo centri stranieri anche in serie A (e anche in questo caso Tonut e Baldasso potrebbero sistemare le cose). Con Melli e Datome, poi, si può dare seguito all’esperimento di quest’anno di usare Ricci da 3.
    Ricci è giocatore di livello non altissimo, ma versatile e molto intelligente, oltre che dotato di una certa fisicità. Per fare quello che ha fatto quest’anno va più che bene secondo me, trovare di meglio è anzi piuttosto complesso.
    Si intende che lui il suo spot se lo gioca con un altro italiano, ovviamente.

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