Andrea Barocci firma sul Corriere dello Sport l’editoriale dal titolo: «Una strana sensazione di deja vu».
Se state avendo una sensazione di deja vu in queste ultime giornate della stagione regolare, non temete: non siete i soli. Lo scorso anno Milano aveva dominato la prima fase, per poi, dopo le fatiche di Eurolega, arrivare stravolta alle finali che la Virtus aveva vinto dominando con un secco 4-0. Oggi la situazione sembra ripetersi (attenzione, per il momento solo sembra) con qualche mese di anticipo. La differenza sta in due punti fondamentali ed oggettivi.
L’Armani è stata colpita da una serie di infortuni, casi di doping e positività al Covid, degna di un film apocalittico.
Il secondo punto è a dir poco palese: la Virtus, già di per sé formazione completa e con un tasso tecnico altissimo, con l’ingaggio di Hackett e Shengelia ha decuplicato il suo valore.


Caspita: che concetti profondi e difficili….
Io suggerirei a questi tuttologhi che puntualmente spuntano fuori dalle loro tane solo in caso di sconfitte dell’Olimpia di farsi rivedere a fine stagione.
Vediamo a conti fatti cosa ha realizzato la loro amata a Virtus e cosa avremo fatto noi.
Personaggetti come questo Barocci fanno capire che oramai la penna i giornali la mettono proprio in mano a tutti….