Basket e affluenze: i partiti spingono per il 50%. Ora manca il via libera del CTS

Alessandro Maggi 3

I partiti spingono per il 50% di affluenza. La FIP spinge per il 50% di affluenza. La LBA è compatta. Perchè non siamo ancora al 50%?

Sono giornate particolari per lo sport italiano, basket compreso. Dopo l’Assemblea di LBA di settimana scorsa, dove si è promessa battaglia pur smentendo una serrata reale, la palla è passata al governo. Ripercorriamo alcune tappe fondamentali, che vivono oggi una giornata di valore con le riunioni del Coni.

Le posizioni dopo l’Assemblea di LBA

Umberto Gandini precisa la posizione dell’Assemblea, peraltro in linea con quanto da noi riportato. Unità e prosecuzione della battaglia per aumentare le affluenze a palazzo dal 35%. Quota giudicata non accettabile. 

Nessuna minaccia di serrata, anche se l’ad della Virtus Bologna Luca Baraldi non cambia i toni parlando con la stampa: «A tre giorni dal via del campionato vedremo. La nostra battaglia è per i tifosi».

11 settembre, la Gazzetta ipotizza un’apertura del dialogo

Così la Gazzetta dello Sport in edicola l’11 settembre: «Combinare il rispetto di tutte le misure anti Covid previste per gli stadi(che in qualche caso è mancato, diciamoci la verità) con un aumento della capienza massima in zona bianca potrebbe essere la chiave di volta della discussione che si aprirà da lunedì in commissione Affari Sociali. Il Pd ha riproposto quanto aveva già presentato un mese fa con l’emendamento di Patrizia Prestipino, Andrea Rossi e dell’ex ministro dello sport Luca Lotti: passare dal 50 al 75 per cento negli stadi e dal 35 al 50 nei palazzetti. Cifre identiche a quelle dell’emendamento di Simone Valente dei 5 Stelle e di Daniele Belotti e altri nove deputati della Lega. Queste spinte dovrebbero aiutare Valentina Vezzali a tornare alla carica per chiedere un aggiornamento del testo convincendo il ministero della Salute e il Cts».

In pratica, il PD spinge per un passaggio da 35% al 50% di affluenze nel mondo del basket. Stesso punto di vista per Movimento 5 Stelle e Lega.

Conclusione della Gazzetta: «la speranza è che già dalla prima giornata di campionato (il 25 settembre si parte con l’anticipo del Palabarbuto fra la neopromossa Napoli e l’Olimpia Milano) possa arrivare una svolta positiva».

Il calcio in lotta, la Vezzali promette

Ieri il presidente della Lega di Serie A calcistica, Dal Pino, parla di 100%: «In Inghilterra, che oggi è il mercato di riferimento, gli stadi sono pieni. Vorremmo che il governo prendesse in considerazione la nostra unica richiesta: tornare ad avere il 100% degli spalti pieni. Le società non possono più reggere una condizione di svantaggio».

Valentina Vezzali, sottosegretario allo Sport, mantiene la sua linea, attesa oggi al Coni: «Ho da subito preso l’impegno di allargare la capienza negli stadi e nei palazzetti. Il dialogo con il Cts è costante e continuo e tornare alla normalità è una priorità».

Conclusioni

Insomma, la politica, di ogni colore, vuole l’allargamento delle affluenze nel basket (che non è tema centrale, ma parte della questione) dal 35% al 50%.

Valentina Vezzali parla di un costante dialogo con il CTS, e propende per la stessa missione.

Intanto, oggi, il Resto del Carlino, parla di una visita fissata per giovedì da parte del presidente della FIP Gianni Petrucci alla Virtus Bologna.

Secondo il quotidiano, Luca Baraldi è per il rinvio del campionato in caso di conferma del 35%, e sarebbe seguito dalla maggioranza dei club di Serie A2 e Serie B.

Tutti i partiti vogliono il 50%, i club vogliono il 50%, la FIP vuole il 50%: perchè non siamo ancora al 50%?

3 thoughts on “Basket e affluenze: i partiti spingono per il 50%. Ora manca il via libera del CTS

  1. Per me purtroppo l’affliuenza al Forum dipende dal calcio, perchè l’affluenza all’aperto, a quanto si è visto finora dev’essere superiore a quella al chiuso e non si capisce perché, a parità di condizioni (GP + mascherina). Infatti l’accesso e il deflusso dagli impianti avvengono per la maggior parte su mezzi al chiuso (bus, metropolitana). Ora, mentre far affluire e defluire 30k people da SanSiro non sembra essere un problema (perchè si tratta di calcio), e a me da sostenitore del Milan va anche bene, nel caso dell’Olimpia parliamo di 3.5k tifosi che diventerebbero 5k in caso di affluenza aumentata al 50%. Imho basta organizzare il deflusso a scaglioni ogni 10/15minuti a mezzo speaker del Forum per rendere possibile qualsiasi % d’affluenza incluso il 100%
    Poiché in Italia comandano gli interessi economici e il bacino d’utenza legato al calcio è superiore di quello di nicchia legato al basket, spero che il governo conceda l’accesso agli impianti calcistici al 75/100% dei tifosi, come sarebbe naturale e come avviene all’estero per i vaccinati. In tal modo, sarebbe possibile consentire agli impianti al coperto di avere un affluenza pari al 50/75%.
    Anche se poi restano gli assembramenti sui mezzi in afflusso e deflusso. Ma se Inter e Milan vorrebbero far affluire/defluire 50k people da San Siro, perché l’Olimpia e tutte le squadre di basket LBA non possono aspirare a far accedere/defluire 5/10k people dai palazzetti?

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