Djordjevic: Ora calmiamoci, gara 4 sarà la partita della nostra vita

Fabio Cavagnera 5

Le parole del coach bianconero, dopo la vittoria nella terza sfida della finale scudetto

Grande soddisfazione per Sasha Djordjevic, ovviamente, dopo il terzo successo in finale scudetto: “Una grande attenzione, grande partita e risultato. Penso che, al di là della partita o della serie, stiamo giocando nella maniera giusta, con questa energia, forza, unità e concentrazione. Bisogna chiudere il prima possibile, analizzare questa partita, con qualche cambio che hanno fatto. Abbiamo risposto bene, su questa chiave tattica. Vedremo cosa accadrà in gara 4”.

L’analisi del match: “Abbiamo limitato le palle perse. I minutaggi sono stati divisi, in particolare dei nostri leader, si va avanti. Abbiamo stravinto a rimbalzo ed è stata una chiave per tutti i playoff”. 

Il break nell’ultimo quarto: “È uno sforzo enorme, però noi abbiamo il nostro sistema, la nostra preparazione atletica, fisica e mentale. Da tanto tempo lavoriamo su questo, sappiamo come arrivare a dare ai ragazzi questa certezza fisica. Ora bisogna fare una bella colazione domani, da lì si parte col recuperare le energie”. 

La prova di Weems: “Ha fatto una partita straordinaria. Ha recuperato dal problema fisico a fine stagione ed ogni partita nei playoff ha sempre fatto meglio. Poi Kyle ha un feeling particolare con il pubblico. E lui, come gli altri ragazzi, hanno ricevuto un paio di ali in più”.

Il match point per il titolo: “Dobbiamo calmarci, raffreddare la testa e pensare domani al recupero, anche mentale. Spero i ragazzi avranno le batterie dei telefoni scarichi tutto il giorno ed i computer senza corrente. Dimenticarla il prima possibile, analizzarla bene e pensare alla prossima. Sarà la partita della nostra vita, così come tutte le prossime gare”. 

Una Virtus come l’Efes? “Sono straniero, non capisco…

5 thoughts on “Djordjevic: Ora calmiamoci, gara 4 sarà la partita della nostra vita

  1. Djordjevic sta facendo giocare bene un bel roster. Si può però anche risparmiare frasi del tipo ” noi abbiamo il nostro sistema, la nostra preparazione atletica, fisica e mentale. Da tanto tempo lavoriamo su questo, sappiamo come arrivare a dare ai ragazzi questa certezza fisica….” . Con l’Unics, l’energia l’avevano loro… E la coppa che hai giocato, quanto ad energie spese non vale metà dell’Eurolega, quindi evita frecciatine

    1. Non disquisisco sul tuo punto, e generalmente mi trovi d’accordo. Ma non fa un po’ specie il fatto che le “91 partite” vengano parzialmente gonfiate come scusa lampante quando i problemi sono più’ ampi? 1. La realtà’ e’ che le partite giocate non sono state propriamente 91…quelle di agosto e preparazione erano più’ sgroppate e skirmish di allenamento che altro, 2. Lungo la stagione un quintetto medio direi cha abbia giocato non piu’ 55-60 match (rotazioni, riposo, o infortuni leggeri o meno), 3. Le rotazioni di eurolega erano diverse da quelle in campionato, il che ha dato ampio riposo a varie parti della rosa, soprattutto se comparata a un team NBA che gioca 3-4 partite a settimana. 4. Arrivare in finale scoppiati e’ raro negli sport: gli atleti hanno sempre qualcosa in fondo cui riescono a attingere nei grandi/importanti momenti (diverso sarebbe stato se l’eliminazione fossa avvenuta al primo turno o in semifinale). La spiegazione del disastro punta sulle energie, ma penso che banche quello sia un fattore, ci sono altre concause che sono poco analizzate

  2. Peccato dover affrontare gara 4 indossando i panni della vittima sacrificale: non ci meritavamo noi e ancor più i ragazzi questa fine infausta

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Virtus vs Olimpia Milano#3 | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

Punter, Chacho, Delaney, le gambe non ci sono più. Tarczewski non sfrutta l'occasione, Datome ci prova: le pagelle di ROM

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Messina: Abbiamo dato tutto, è lampante il deficit di energie

Le parole del coach biancorosso, dalla Segafredo Arena, dopo la terza sconfitta in finale scudetto

Chiudi