Eccezionalmente di mercoledì, Sandro Gamba ha firmato su la Repubblica-Milano il suo “Tiro Libero”. Ecco alcuni passaggi con una frase: «Si rientra in campionato con il dente avvelenatissimo».
Siamo rimasti ancora un po’ così, dopo questo weekend di speranze e frustrazioni. Tutti d’accordo che la sconfìtta contro il Barcellona in semifinale era un evento da mettere nel conto, giocando contro una squadra che aveva fatto della continuità durante tutta la stagione la sua forza. E tutti altrettanto d’accordo sul fatto che l’Armani se la sia Giocata fino all’ultimo e al meglio.
E, se dobbiamo spendere un rimpianto, lo facciamo per quelle 17 palle perse della semifinale, un dato decisamente superiore rispetto al resto della stagione di Eurolega, il numero forse più penalizzante al di là degli ultimi due tiri che tutti conosciamo e che non voglio nemmeno ricordare. Non ci sono altri appunti da fare.
Non serve così tanto a resettare i cervelli, bastano 15 minuti di discorso in spogliatoio, senza tante prediche, e via. L’Olimpia, e qui parlo dei giocatori, ha dimostrato sul parquet di Colonia quanto creda agli insegnamenti di Ettore Messina, la sua fiducia negli indicazioni del coach e credo che questa compattezza peserà nel resto dei playoff italiani. Non mi stupirei di un 3 a 0, stasera.


Assoutamente d’accordo col coach…
Temo invece un po’ di stanchezza ed il contraccolpo psicologico. Mi aspetto una gara tirata, ma spero di sbagliarmi