Baskonia vs Olimpia Milano | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

Alessandro Maggi 3

Shields non ha la spinta dei tempi migliori, Hines si scontra sempre contro un muro, il Chacho osserva Henry: le pagelle di ROM

Punter 5 – Non vede il canestro per tutto il primo tempo, si risveglia con una giocata da 4, ma la brillantezza è un ricordo. Per ora.

LeDay 4 – Fase di down post infortunio difficile da imputargli, ma in certi momenti bisognerebbe mettersi l’elmetto.

Micov 4 – 5’ bastano a Messina per capire che non è la sua gara. Come troppo spesso nel recente passato.

Moraschini sv

Roll 5 – Di lui si apprezza l’impegno e il sacrificio, oltre al 3/3 da 2. In difesa ci capisce poco.

Rodriguez 4.5 – 12 punti con 2/9 da 3, 4 assist, 2 rubate e 3 perse. Non sono numeri da 4.5, ma se i compagni non ti aiutano, alcuni momenti chiave in difesa sono difficili da sostenere.

Tarczewski 5 – C’è tanta buona volontà.

Biligha ne

Shields 4.5 – 4/13 al tiro, con un paio di accorgimenti nel finale. La condizione è in flessione, le gambe non si elevano come nelle scorse settimane. Momento di calo umano, ma che lascia il segno.

Brooks 6 – Grande energia e coraggio nel primo tempo, poi nella ripresa non riesce a lasciare il segno.

Hines 4.5 – Ci mette un paio di volte le mani in difesa, ma in attacco si scontra contro un muro in qualsiasi momento, in qualsiasi tentativo. 2 punti, 1/4 da 2, 3 rimbalzi, 2 assist, 2 perse e 2 recuperi.

Datome 6 – 25’ di poca energia, ma la mano almeno c’è, nei limiti di una gara terribile di squadra: 10 punti e 3 rimbalzi con 2 triple.

Coach Messina 5 – Ammette il momento di difficoltà della sua squadra mostrando un livello di serenità certamente positiva in un momento non semplice. Il lavoro è dalla sua parte, a Belgrado una gara per chiudere il discorso, e riprendere aria.

3 thoughts on “Baskonia vs Olimpia Milano | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Sono d’accordo.
    Aggiungerei che Punter e Shields non vedono mai la palla in situazioni di vantaggio anche minimo, come succedeva di solito, ma devono sempre creare dal nulla e a parte la difficoltà del compito, a maggior ragione ora che sono conosciuti, non sembrano in condizione di farlo, al momento.
    Ma davvero ci si può sempre aspettare che lo facciano? Ma davvero senza Delaney i nostri esterni non riescono ad avere la palla con vantaggio?
    Perché il punto di questa momento difficile, (quante partite consecutive senza superare i 70 punti?), secondo me è lì.

  2. partita difficile, la sconfitta piú brutta della stagione europea, forse, perché siamo stati evanescenti e inferiori in ogni settore del campo e pure per energia e durezza. Però un calo ci sta, un buco di 2 partite non é così terribilmente inquietante, sebbene l’analisi di palmasco sia assai corretta e vi siano interrogativi non di poco conto.
    comunque un Brooks da 8, altro che da 6. se in 24 minuti avesse messo 16 di valutazione con 2/3 da tre e da due, 7 rimbalzi, 2 assiste e 2 stoppate in una vittoria avrebbe preso 10.

  3. A mio giudizio difficile trovare qualcuno che si salvi in uma serata del genere, sono tutti insufficienti comprese le uniche sufficienze (Brooks e Datome).

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