
Nigel Hayes-Davis sulla sirena regala al Panathinaikos il successo in gara-2 a Valencia, indirizzando conseguentemente la serie. E’ solo l’inizio di una notte folle, quella della Roig Arena di Valencia. Ma cerchiamo di ricostruire i fatti, andando con ordine.
Valencia-Panathinaikos, una notte folle
Che la notte sia di quelle particolari, lo si comprende già nel corso del match. Che viene brevemente interrotto per lancio di oggetti in direzione della panchina greca. Ovviamente, anche il patron ospite Dimitris Giannakopoulos non è tranquillo, e contesta frequentemente le decisioni arbitrali, andando anche dietro al tavolo a più riprese.
Poi, sulla sirena, Nigel Hayes-Davis la decide. L’ala dei greci corre subito verso gli spogliatoi, altri giocatori restano più attardati, come ad esempio Juancho e Nunn, che esulta in mezzo al campo.
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Poi succede qualcosa, anche se come sempre il servizio televisivo di EuroLeague TV è quello che è, e ci si deve basare su prodotti social. Si sentono fischi, i giocatori del Valencia tornano visibilmente delusi a metà campo a prendersi gli applausi dei loro tifosi, ma qualcosa è accaduto.
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Isaac Nogues del Valencia, indisponibile per la partita, rincorre Kendrick Nunn negli spogliatoi ma inciampa e cade, come documenterà poi Matthias Lessort sui social. D’altro canto, dalle immagini che abbiamo pubblicato sopra si vede tensione tra giocatori del Valencia e membri dello staff di Ergin Ataman.
Da qui inizia un’escalation che proseguirà a lungo, mentre fuori da Oaka i tifosi festeggiano. In sala stampa, Ergin Ataman inizia a raccontare quello che sta succedendo: «Della partita ho già parlato a EuroLeague TV, qui dirò poche cose perché davanti allo spogliatoio ci sono una decina di agenti che vogliono arrestare persone dello staff e il nostro presidente, Dimitris Giannakopoulos».
Ataman pare sorpreso: «In 30 anni di carriera è la prima volta che vinco sulla sirena e lo staff del Valencia mette la polizia davanti allo spogliatoio. Dieci agenti di polizia non ci permettono di festeggiare e stanno cercando di arrestare il presidente e il GM». Ergin Ataman si alza e se ne va.
🎙️ La rueda de prensa de Ergin Ataman, sin preguntas:
“Delante de nuestro vestuario hay 10 policías que quieren arrestar a gente de nuestro cuerpo técnico y al presidente. Primera vez que veo algo así en mi carrera. No nos dejan disfrutar, qué es esto. ¡Nos vemos en Atenas!” pic.twitter.com/DcrNRd1WJd — Gigantes del Basket (@GIGANTESbasket) April 30, 2026
In effetti da alcuni video di Sport24 si può vedere Dimitris Giannakopoulos in piedi con il passaporto in mano davanti agli spogliatoi. Secondo le prime ricostruzioni, dopo la fine del match i padroni di casa avrebbero fatto accedere le forze dell’ordine nell’area dopo una protesta del dirigente greco contro gli arbitri. Il tema un mancato fischio su TJ Shorts.
‼️ Τεταμένο το κλίμα: Στα αποδυτήρια ο Δημήτρης Γιαννακόπουλος με το διαβατήριό του στο χέρι pic.twitter.com/J9As7M8lGH
— SPORT24 (@sport24) April 30, 2026
Quindi, in sala stampa, ecco arrivare Pedro Martinez. Il tecnico di casa definisce il comportamento di Giannakopoulos «vergognoso e inaccettabile». Parole durissime: «È inaccettabile che l’Eurolega, un’organizzazione serissima, permetta a personaggi del genere, che si oppongono ai valori di questo sport, che dovrebbe essere uno sport “cool”, e che creano una cattiva atmosfera… che un tipo del genere si presenti al tavolo e cerchi di influenzare le cose… che vergogna…».
| Vídeo @DepCOPEValencia | 🏀
🔥 Pedro Martínez, indignado con el presidente de @Paobcgr 😤 “¿Queda claro que les felicito por su victoria? El presidente es un impresentable, la @EuroLeague no debería permitirlo” pic.twitter.com/83jjhUDsJf — Deportes COPE Valencia (@DepCOPEValencia) April 30, 2026
Nella notte, scopriamo da Las Provincias che la Policía Nacional ha aperto un’indagine su quanto accaduto con Dimitris Giannakopoulos protagonista. Con lui identificati altri dirigenti del club.
Il Valencia ha invece diffuso un comunicato: «Il Valencia Basket condanna il comportamento del presidente del Panathinaikos, Dimitris Giannakopoulos, che ha oltrepassato ogni limite durante la partita avvicinandosi al tavolo in modo deplorevole, tentando di influenzare e insultare gli arbitri, come riportato nel referto di gara.
Si è inoltre rifiutato di obbedire alle istruzioni del personale di sicurezza e ha creato una tensione ingiustificata, per la quale la polizia ha emesso una citazione nei suoi confronti e nei confronti di diversi altri membri della sua delegazione. Il club presenterà un reclamo formale alla competizione e auspica che l’Eurolega punisca severamente questo tipo di comportamento, che offusca la buona immagine del nostro sport, soprattutto considerando che si tratta di un recidivo». Va detto che il club non fa alcun riferimento al comportamento dei suoi supporters durante il match, o all’inseguimento di Nunn verso gli spogliatoi. Ora vedremo che accadrà.

Liberarsi di Giannak è l unico motivo per cui vale la pena spostarsi in Nba Europe