Olimpia, i playoff sono rimandati: il Baskonia domina la ripresa

Fabio Cavagnera 18

L’equilibrio dura solo un tempo, poi la squadra di casa scappa, trascinata da un super Henry ed un ottimo Polonara.

L’Olimpia Milano dovrà ancora sudare per conquistare i playoff. I biancorossi cadono nettamente sul campo del Baskonia Vitoria (86-69) e rimandano l’appuntamento con la qualificazione matematica alla post-season. L’equilibrio è durato un tempo, poi Pierria Henry ha spaccato la partita ed i baschi hanno controllato senza più patemi sino alla sirena finale. La squadra di Messina è apparsa in difficoltà, forse un po’ stanca, con giocatori sottotono come Shields e LeDay, ma con pochissima brillantezza generale. Senza mai trovare fluidità offensiva e calando dietro alla distanza.

Baskonia vs Olimpia Milano | La partita

Dopo un inizio con tantissimi errori da ambo le parti, l’AX trova un buon Chacho ed altre soluzioni offensive, approfittando anche dell’avvio freddissimo degli avversari dall’arco (8-16 al 9’). Però la difesa basca è dura ed arriva il momento di difficoltà offensivo, con Henry a pareggiare i conti, con un 8-0 a cavallo del primo intervallo. Come già accaduto all’andata, l’ex Dragic fa male (11 punti nel primo tempo) e Polonara mostra tutta la sua crescita (26-21 al 17’), però il finale di tempo vede un superlativo Brooks ed anche Punter riesce a sbloccarsi. Ritrovando l’equilibrio.

L’avvio di ripresa è un incubo per i biancorossi: Henry si inventa due canestri, Fall fa la voce grossa vicino a canestro ed è subito difficoltà (41-32 al 22’), con Milano a fallire un paio di conclusioni aperte. Il numero 7 del Baskonia è inarrestabile, i padroni di casa salgono anche in doppia cifra di vantaggio, ci prova Datome a riavvicinare l’AX (49-45 al 26’), ma è solo un momento. La squadra di Ivanovic trova anche il canestro dalla lunga distanza, piazza un terrificante 11-0 per chiudere il tempo e scappa (60-45 al 30’). L’Olimpia non ha più la forza di reagire ed il Baskonia controlla. 

Baskonia vs Olimpia Milano | Il tabellino

BASKONIA VITORIA-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 86-69 (10-16, 33-32, 60-45)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

Il tour in trasferta proseguirà con altre tre gare lontano dal Forum: domenica (ore 17.30) a Venezia, martedì (ore 19) a Belgrado con la Stella Rossa e giovedì ad Oaka (ore 20) contro il Panathinaikos Atene

Il confronto Ivanovic vs Messina

Baskonia vs Olimpia Milano | Le armi di Dusko Ivanovic

Il ricordo della gara di andata, i valori di una squadra in grande crescita e condizione, certamente al momento più lanciata e più “in forma” di Milano.

Squadra disciplinata, aggressiva sul portatore di palla con due difensori come Pierria Henry e Achille Polonara, ma fondamentalmente tostissima in ogni sua componente, pensando anche a Alec Peters, Zoran Dragic e Rokas Giedraitis.

Il Dossier Baskonia

Con il centro di 2.21 Youssoupha Fall, un roster insomma più fisico, in grado di garantire quintettoni pesanti e dominanti a tratti sull’Olimpia, come nella gara di andata.

Nel complesso, il Baskonia cattura 4 rimbalzi in più a gara, 3 offensivamente (e qui starà una chiave del match, le seconde opportunità), e gioca più coralmente, con 3.9 assist in più, oltre che rubare più palloni, 8.2 contro 6.2.

Sono i numeri di chi punta a “correre”, ma ha tutti i numeri per “non far correre” il suo avversario, da qui il focus sulla transizione difensiva auspicato da Michael Roll.

Baskonia vs Olimpia Milano | Le armi di Ettore Messina

La gara di andata ha mostrato chiaramente azioni e conseguenze di tutto quello che l’Olimpia Milano “non deve fare” in EuroLeague.

Approccio molle, difensa inesistente oltre il portatore di palla, canestri facili concessi, ovvero i 10 punti nei primi 18’ del centro Youssoupha Fall. Scarsa aggressività, “cambi difensivi” costanti che in realtà celavano il ritardo di aiuto dei raddoppi.

Le parole di Ettore Messina

L’Olimpia Milano non difese, pur contro un avversario confuso da 18 palle perse (6 in avvio), e non attaccò mai di squadra, anche perchè rallentata dal gioco a metà campo. 

Oggi la squadra biancorossa, pur mostrando qualche calo di condizione soprattutto nella conduzione della transizione, è cresciuta nettamente sotto l’aspetto della combattività. 

E qui staranno i valori del match, tenendo anche conto di come Ivanovic debba fare a meno del suo centro più duro, Tonye Jekiri. Difesa, contro un attacco che perde 14 palloni a gara, (peggio solo di Barcellona, Alba e Asvel), quasi 3 punti percentuali in meno da 3 e che al contempo concede il 38.92% agli avversari dall’arco (peggio solo di Khimki e Alba).

Insomma, difesa, transizione e tiro dall’arco: nel primo e terzo caso, l’Olimpia Milano può vincere partendo dalle basi del suo “successo” stagionale.

18 thoughts on “Olimpia, i playoff sono rimandati: il Baskonia domina la ripresa

  1. Mi aspetto una partita tremenda, e: sono pronto per una partita tremenda. Non vedo l’ora.
    Tremenda per la posta in palio, per la voglia di vincere che ci sarà in campo. Per l’importanza della vittoria per entrambe, su fronti diversi.

    Mi aspetto di soffrire contro la difesa sul play, che ha i due migliori ladri di palla dell’intera EL, mentre noi andiamo in campo senza il nostro titolare.
    El Chacho sarà costretto a sudare e lottare ogni possesso: è il suo pane, il pane della sua carriera straordinaria, tirerà fuori un companatico mai visto prima, lo so, ma ci sarà da soffrire nei 20 minuti che non giocherà.

    Mi aspetto anche il ritorno delle nostre percentuali da 3, dormienti nelle ultime settimane, ma forse proprio per eseguire le piccole riparazioni per ripresentarle stasera tirate a lucido.

    Mi aspetto nella lotta di vedere Punter galleggiare in arresto e tiro, e metterla sempre, come sa fare.
    Shields conquistare il centro del pitturato per il suo tiretto cascando indietro. Micov creare per scaricare su Datome.
    Mi aspetto la scelta secondo me obbligata di Tarczewski contro Fall, e Kaleb che fa il suo.
    E quando Fall non c’è, Hines ballerà.
    E lo zainetto di Zach che si riempie di statistiche.
    E Roll efficace.
    E una lotta tremenda.
    E un finale dolcissimo.

  2. Partita importante ma non fondamentale per noi quanto per loro che si giocano le residue chance di qualificazione ai play-off di Eurolega, mentre noi avremo a disposizione altre 3 partite tra le quali 2 con squadre che non hanno più nulla da chiedere essendo fuori dai giochi. Wamos Armani

  3. È una partita difficilissima proprio perché decisiva per loro e non per noi.
    Una squadra matura consapevole di essere più forte dell’avversaria (come la nostra) dovrebbe avere il killer instinct di scendere come se fosse l’ultima spiaggia e toglier mai di mezzo un concorrente.
    Ma non sono sicuro che siamo già così maturi. Speriamo di sì.

    Io come tifoso mi cago sotto a dimostrazione che forse noi tifosi siamo i primi non ancora pronto per il nuovo status!

    1. parole sante soprattutto la secoda parte mentre per la prima direi ke il peso dell’incontro gravera’ piu su loro ke su noi

  4. Tranquillo Tom non serve il Dissenten, con un po’ di tensione la godi di più ma secondo me la portiamo a casa.

  5. Se Micov fa il Micov che conosciamo,
    Se Tarcisio fa il Tarcisio che conoscevamo, se Moraschini e Brooks continuano nella crescita che conosceremo, credo che saremo messi bene. Sugli altri non ho dubbi

  6. Loro obbligati a vincere, noi un po’ meno. Come gestiremo questo aspetto (leggerezza nei momenti cruciali o scarso stimolo) potrebbe essere la chiave.
    Noi soffriamo sempre contro le squadre fisiche, e questa lo è.
    MI aspetto dunque una partita difficile e di sofferenza, indipendentemente dai singoli.

  7. Se il cosiddetto commentatore dice ancora che la palla non entra perché il palazzetto è freddo, vado là a tagliargli la lingua.

  8. Non abbiamo le gambe per tenere Henry, troppi giocatori sono fuori forma, non un bel segnale per il finale di stagione.

  9. . Sconfitta brutta, per l’impotenza dimostrata. L’assenza di un secondo play (o primo) è più pesante che mai.
    Addio sogni di gloria: ci siam giocati uno dei primi quattro posti, direi.
    A fine stagione vengono un po’ fuori i nostri limiti “fisici”, di stazza, e la perenne inferiorità a rimbalzo.
    Ora concentriamoci a guadagnarci quella w che ci manca per quello che, non dimentichiamoci, era ed è il nostro obbiettivo.

  10. Per favore Messina, fai riposare Shields e Rodriguez in LBA !!!! OCCORRE DARE PIÙ MINUTI A TARCZEWSKY, MICOV E MORASCHINI + CINCIA E BILIGHA,SE POSSIBILE

    Per favore !!!!!!

  11. Faccio ammenda Tarczewski non solo inutile ma anche dannoso. Concentrazione zero troppo rinunciatari commento pessimo, arbitraggio pure. In complesso una giornata di m…. Questa non è la squadra che conosciamo. Non è questione di stimoli è che mancano gli attributi. Non si può essere così assenti.

  12. Per favore BASTA CO STI CAVOLO DI TITOLI “PLAYOFF RINVIATI” Ma chi l’ha detto che andremo ai playoff??? qualcuno vi dà garanzie a proposito??? quì bisogna sputare sangue vero se si vuole vincere a Belgrado o ad Atene, altro che titoli che è solo questione di tempo….! per favore più testa bassa e umiltà!

  13. Giocando come abbiamo giocato oggi perderemo tutte le prossime partite a cominciare da domenica contro Venezia. Le F8 diventano un’utopia possibile solo se una serie di eventi a noi favorevoli si verificano. Perché è chiaro oggi abbiamo NON giocato solo subito.

    1. Ma guarda un po’ …. chi l’avrebbe mai detto …. senza italiani neanche negli scampoli di LBA, senza un secondo centro da mesi e mesi … che poi se pigli evans a febbraio, vabbè potevi pigliarlo a novembre. Non in parabola discendente e tutti decollano (o tirano fuori le palle)

  14. Straquoto gli ottimi commenti di orlandoilrosso e riccardo

    Messina deve cambiare qualcosa !!!!

    Ripeto, dare più spazio alle seconde linee specie in LBA (ove delle prox cinque, tre sono decisive)

  15. La condizione poco brillante può anche essere il frutto del lavoro di preparazione fisica per la parte finale della stagione. Ci può stare.

  16. Può essere che abbiano fatto un richiamo di parte atletica e che quindi siano più appesantiti.
    A maggior ragione, Domenica fuori il Chacho, Shield, Punter e Hynes, anche a costo di perdere a Venezia.
    Il nostro obiettivo è un’altra W, che vedo più facile a Belgrado che contro il Pana, dal momento che hanno più stazza, ed un Hezonia in più (anche se un Nedovic in meno).

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