Messina: Ha deciso la loro intensità, siamo in un momento di difficoltà

Fabio Cavagnera 8

Il commento del coach biancorosso, dopo la sconfitta milanese in terra basca

Così Ettore Messina ha commentato il netto ko sul campo del Baskonia: “Complimenti al Baskonia, hanno giocato una bella partita, dopo un primo tempo molto duro. La loro intensità sui due lati del campo ha deciso la partita e hanno meritato la vittoria. Noi non siamo stati al livello richiesto“. 

L’analisi del momento: “Senza scuse, siamo in un momento non buono fisicamente – ha poi proseguito il tecnico biancorosso, sulle domande dei giornalisti spagnoli – Tutti sono arrivati il 15 luglio per la quarantena ed abbiamo giocato la prima partita di Supercoppa il 26 agosto. Sono sette mesi che giochiamo due o tre partite a settimana, sempre molto importanti e da non perdere. Ora siamo in un momento di difficoltà, bisogna avere pazienza. La gente spera si possa giocare sempre bene per 10 mesi, non è così e dobbiamo superare il momento tutti assieme“. 

La situazione di classifica e l’Eurolega: “Gli altri anni con 18/19 partite si era già ai playoff, quest’anno non è così. C’è un grande equilibrio. Tutti i giocatori stanno facendo uno sforzo enorme, giocando durante questa pandemia e senza il supporto del pubblico, il prodotto di Eurolega mi pare molto buono“. 

8 thoughts on “Messina: Ha deciso la loro intensità, siamo in un momento di difficoltà

  1. Una sconfitta molto brutta: l’attacco che non gira, le percentuali al tiro che calano drammaticamente, i protagonisti di fiducia che faticano – la panchina impotente. E non da oggi.

    Non sarò io a puntare il dito, perché non mi sembra giusto farlo, ma certo se Henry rientra dagli spogliatoi con questa grinta, va a toccare un nervo scoperto – un problema difensivo sul quale non abbiamo molte soluzioni, assente Delaney: i play velocissimi e creativi.
    Non è una scusa, attenzione, ma è la causa. Quella che ci ha fatto crollare stasera e sulla quale non abbiamo soluzioni, se non Delaney.

    Messina l’aveva detto all’intervallo: il primo che trova fluidità in attacco, vince la partita.
    Beh… noi è da qualche settimana che stentiamo.
    E se i campioni ci hanno messo una pezza finora, adesso per quello stesso motivo sono un po’ sfiatati, più facili da controllare.
    In parte è fisiologico.

    La risposta secondo me è Delaney, anche qui. Un attacco fluido è un attacco ordinato, figlio delle opportunità create dalla difesa, rapido veloce efficiente. Delaney è quell’ordine, il Chacho no.
    Il Chacho è un genio, ma non è l’uomo d’ordine che tiene l’attacco dove deve stare e lo fa girare come un meccanismo pensato bene.
    Ancora: non è una scusa, secondo me, ma è la causa del fatto che da qualche settimana non riusciamo a fare più di 70 punti – e le percentuali al tiro sono a ventimila leghe sotto i mari.

    Quando li vedo giocare così male come stasera soffro, posso quindi immaginare come soffra Messina che li guida.
    Penso però che a differenza di me lui abbia delle responsabilità.
    Ho letto molte critiche a Tarczewski in giro stasera, una specie di capro espiatorio. Così lo tratta anche Messina. Ma secondo sbaglia.
    In realtà ha fatto il suo, 6 rimbalzi per esempio, niente di più niente di meno. Ha intimidito, ha cambiato e tenuto l’uomo sui cambi, cose che nelle statistiche non si vedono.
    Non c’era motivo di tagliarli le gambe, secondo me, di toglierli la fiducia e la confidenza mettendo quintetti senza senso tra i lunghi, pur di non farlo giocare. Poi rientra, prende un rimbalzone in attacco ma sbaglia l’appoggio banale: chiediti perché.

    Abbiamo trovato un gran Brooks stasera, tornato in ritmo e in fiducia: il problema non erano i lunghi.
    Era il gioco degli esterni che non trovava accesso ai lunghi, che non trovava ordine né fluidità, erano i tiri che non entravano – che non entrano da qualche settimana.

    Perché i tiri non entravano neanche a Baskonia nel primo tempo, ed erano spesso tiri da 3 forzati, obbligati a forzarli.
    Poi hanno trovato Henry, per il quale non c’era risposta, quindi gli si è aperto il campo e i tiri hanno cominciato a metterli.
    Tutto qui, secondo me.
    Togli il Chacho da Henry e lo metti su Dragic, come ha fatto Messina, e Dragic ti fa 15 punti.
    E tutti, compreso Messina, ad accanirsi su Tarczewski? Ma va!
    Va bene che l’anno prossimo saluta, ma intanto visto che c’è, usalo!

    Non dico altro.
    Siamo in difficoltà, come ha detto Messina, e penso che intenda: ci manca Delaney. Il cervello della squadra. Ma non può dirlo apertamente.
    E dobbiamo finire la rs senza il cervello, quindi saremo ancora in difficoltà. Ma abbiamo anche tanto carattere, e due partite accessibili davanti a noi.
    Dunque svegliamoci bambine, che è primavera! 😇

    1. Ancora con sto Delaney, sempre con sto Delaney, un uomo non cambia nulla quando tutta la squadra è in calo di condizione; Delaney avrebbe sofferto insieme a tutti e come tutti gli altri

  2. Onore al Baskonia che ci ha surclassato fisicamente (andavano al doppio di noi) e mentalmente. Per loro era fondamentale vincere, per noi meno e questo è il primo pensiero che mi viene dopo aver visto la partita. Tiriamo male, molto male, siamo poco fluidi in attacco, poco motivati a rimbalzo e non reggiamo un tempo contro squadre che la buttano sul fisico. Sarà un momento di scarsa forma? Qualche giocatore accusa lo sforzo di concentrazione ad applicare gli standard richiesti dal coach? Ci manca troppo Delaney? Le prossime gare forniranno risposta alle nostre preoccupazioni.
    Una notazione ai molti che storcono il naso davanti ad Achille Polonara….. che partita, che grinta, il buon Zac se lo sognerà tutta notte. Lo prenderei al volo, ma temo che su di lui si butteranno molte big.

  3. Spero tu abbia visto giusto e che ci sia un risveglio perché secondo me questa sera non si sono spesi non hanno eseguito non è solo l’assenza di Foe23 ma non ho visto nessuno andare in aiuto del chacho e il lungo stava troppo lontano non correva il campo come avrebbe dovuto
    Tarczewski 6 rimbalzi è vero ma non aver le gambe per un semplice appoggio non è solo questione di sfiducia è mancanza di convinzione, di impegno. Mu auguro che Messina sembri solo sereno e li scuota tutti in allenamento oggi è stata una bruttissima pagina. E di fronte non avevamo il Barcellona

  4. @hollywoodparty. Da quel che mi hanno detto amici del Pollo c’è già un contratto importante per rimanere al Baskonia. Certo che servirebbe, lo dico da sempre ma a Milano sparirebbe come tutti gli italiani. Poi troppo giovane, se non hanno almeno 33 Messina storce il naso. Situazione preoccupante, il coach dovrebbe fare un piccolo esame di coscienza, in particolare nella gestione dei giocatori

    1. A me ha sorpreso molto anche il diverso linguaggio dei 2 coach in panchina. Uno tendenzialmente seduto. L altro che si muoveva in continuazione come se fosse un sesto difensore.

  5. Speriamo che le sconfitte con Barcellona (prevedibile) e Baskonia siano solo frutto del caso e non ad una fase calante sul piano fisico ed atletico, perché sarebbe un peccato sprecare tutto sul più bello e nel momento clou della stagione europea quanto buono fatto in precedenza.

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L'equilibrio dura solo un tempo, poi la squadra di casa scappa, trascinata da un super Henry ed un ottimo Polonara.

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