Olimpia Milano vs Reggio Emilia | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Le pagelle del netto successo nei quarti: LeDay MVP, Shields a ruota, buon esordio per ‘Kuba’

Punter 7 – Apre le marcature ed aiuta l’Olimpia al primo allungo. Poi è comunque positivo, senza aver la necessità di forzare nulla.

LeDay 8 – Ancora una volta l’MVP milanese è lui. Subito presente sin dai primi minuti di gioco, è un costante pericolo per la difesa reggiana e lavora bene a rimbalzo.

Moretti 6 – Molto più convinto delle ultime uscite: si impegna difensivamente e piazza la tripla del +21.

Moraschini 5.5 – Non la partita più brillante della sua stagione.

Rodriguez 6.5 – Alcune magie in avvio di secondo quarto per indirizzare definitivamente la partita, poi ordinaria amministrazione. 

Biligha 6.5 – Buon impatto nei minuti sul parquet. Si fa trovare presente quando chiamato da Messina.

Cinciarini 6.5 – Il capitano non fa mancare il suo apporto, in una partita in cui gioca più del solito. Lavora in difesa e trova anche qualche canestro.

Delaney 5.5 – Una partita abbastanza distratta dell’americano, con qualche errore di troppo. Servirà un altro Delaney in semifinale. 

Shields 7.5 – Cambia la gara difensivamente quando entra in campo, lavora benissimo a rimbalzo e piazza anche una schiacciata imperiosa nel terzo periodo.

Hines 7 – Inizio con due brutte giocate contro Diouf, poi sale di tono e diventa dominante vicino a canestro, tra rimbalzi, difesa e canestri.

Datome 6 – Una gran stoppata è l’highlight di una serata non brillante al tiro. 

Wojciechowski 7 – Buon esordio e ottima presenza in campo, nei minuti disputati. Due rimbalzi ed un canestro alla prima apparizione, poi prosegue a fare buone cose nel quarto periodo. E chiude con 10+5.

Coach Messina 7 – Scuote la squadra dopo quell’avvio sonnecchiante, poi non ci sono particolari problemi. Divide cospicuamente le rotazioni: sarà molto utile in vista della semifinale di sabato. 

18 thoughts on “Olimpia Milano vs Reggio Emilia | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Abbiamo vinto come avremmo dovuto vincere: in scioltezza, senza affanni, dominando la partita anche se tirando non benissimo.
    Ma sopra di venti e in controllo completo non si poteva chiedere più concentrazione.

    Secondo me vale di più la carica che ti da vincere una partita come quella che Venezia ha vinto stasera con Bologna, che il riposo e l’agio che avremo noi dopo una partita non difficile.
    Ho visto Moraschini e Delaney un po’ appannati. Moraschini non è mai stato lo stesso d’inizio stagione dal suo ritorno dal covid. Forse ha delle conseguenze non ancora perfettamente assorbite.
    Delaney in queste partite più di tanto non dà, ormai l’abbiamo capito. (Anche se con l’uniforme bianca sta daddio).
    Wojciecowski ci ha messo dentro tanta roba, mi è piaciuto un sacco il suo atteggiamento e anche la sua manina, e la presenza a rimbalzo. In quanto “italiano” secondo me è una bella presa, anzi bellissima.
    Pochi minuti dopo il suo ingresso in campo ho visto il fantasma di Omic raccogliere le catene e allontanarsi finalmente dal Forum…
    Zach Zainet LeDay da firmarlo subito per 4 anni, prima che diventi illegale in Italia!

    La partita con Venezia sarà un vero enigma, sarebbe stata una bellissima finale, come lo sarebbe stata questa Venezia Bologna di stasera, se non fosse che una finale senza Milano… 😀

    1. La firma di Kuba ha un significato diverso in ottica prospettive rispetto a quella di Omic che doveva coprire al meglio un ruolo scoperto. Kuba è arrivato semplicemente per dare una mano e penso che la possa dare

  2. Dopo ben 3/4 mesi (non giorni) dal suo ritorno dal Covid Moraschini ha delle conseguenze non ancora perfettamente assorbite? 😱😱😱

    1. Potrebbe essere.
      Si chiama sindrome post covid 19.
      Ci sono diversi studi seri sull’argomento.
      Se cerchi in rete, dove sei così bravo a trovare materiale, ne trovi quanti ne vuoi.

      1. Le conseguenze post-covid negli studi seri sono ascrivibili a persone di una certa età, quale certo non è il baldo Moraschini che è un giovane atleta e che non può esser parte di questa casistica

      2. Non sappiamo quale sia il problema di Moraschini, quindi assumere che sia legato al covid è sbagliato. Però dire che gli atleti non risentono di effetti post-degenza è sbagliato, ci sono tantissimi casi di atleti con problemi e ci sono studi in diversi sport. Tra l’altro gli atleti sono quelli in cui più si notano questi sintomi. Se io o te (magari tu sei un atleta professionista, nel qual caso ignora) perdiamo il 10% di capacità polmonare magari non ce ne accorgiamo per mesi perché non ci spingiamo mai ai limiti delle nostre prestazioni. Se un atleta perde il 10% di capacità polmonare, si nota subito.

      3. Ci sono molti atleti di basket e calcio che hanno contratto il Covid e sono tornati in forma come prima (vedi Ronaldo e Ibrahimovic ma potrei fare anche altri nomi). Il Covid può essere un problema per persone di una certa età con patologie pregresse, non certamente per un professionista che, a differenza di noi comuni mortali, è sotto controllo a 360 gradi. I problemi di Moraschini vanno ricercati altrove o forse semplicemente è sopravvalutato da noi tifosi e dagli addetti ai lavori.

      4. Ragazzi, detta una volta, detta due, la terza non ve la diciamo, accettiamo il fatto che non sapete usare google per cercare un’informazione. “Long-term Effects of COVID-19 in Athletes” e “Coronavirus: The hidden complications for athletes” sono due dei primi esempi che saltano fuori. Leggeteli se volete informarvi. Il punto non è se Moraschini ha problemi dovuti al covid, quello non lo sappiamo e quindi dire che il problema è quello è sbagliato. Il punto è che “gli atleti non hanno problemi post-covid” è scientificamente falso.

      5. Se avesse effetti post Covid non potrebbe neanche svolgere attività sportiva, a meno che non li ha mentalmente più che fisicamente.

      6. Io non sono a conoscenza se Moraschini, positivo al covid, abbia anche sviluppato la malattia, in qual caso il tuo ragionamento avrebbe un senso, ma rimaniamo sempre nel campo dei se e dei ma @MrTate. Certo a fine stagione la società un ragionamento serio dovrà farlo(avendo tutte le informazioni in fascicolo)

      7. “Le conseguenze post-covid negli studi seri sono ascrivibili a persone di una certa età, quale certo non è il baldo Moraschini che è un giovane atleta e che non può esser parte di questa casistica”. Questo hai scritto, a questo ho risposto. Non è vero, come dici, che un atleta non ha conseguenze post-covid (addirittura ci sono atleti che sono stati fermati per rischi cardiovascolari). Il motivo per cui non possiamo dire che Moraschini sta giocando male per colpa del covid è semplicemente che non sappiamo se il covid è il motivo (io non penso che lo sia ma rimane una mia idea). Il fatto che sia un atleta non esclude invece affatto per definizione che non possano essere effetti del covid.

  3. Bene Kuba, per il resto nulla da dire contro una squadra menomata, se non che Moraschini, il quale gode di molto credito e rispetto su questo blog cari colleghi, continua a fare una fatica boia contro qualsiasi genere di avversario competitivo o meno: clamorosa la sua crisi di involuzione puramente cestistica o più prosaicamente “imbrocchimento”

  4. Sembra che io veda altre partite rispetto ad alcuni di voi, dove lo vedete “l’imbrocchimento” del Morasca? Fatica si ma prestazioni insufficienti mmmh. Solo se vi fermate a qualche tiro sbagliato senza considerare la mole del lavoro che svolge in difesa e a rimbalzo.

  5. Più che i tiri sbagliati sono i tiri rifiutati che lasciano perplessi e che denotano in primis un suo stato di difficoltà, poi va bene la lotta, i rimbalzi, la ginocchia sbucciate, la difesa, tutto quello che vuoi, ma il gioco si chiama palla a canestro e cioè nel canestro e una guardia dovrebbe buttarla dentro ogni tanto se non spesso. Di Gallinari Vittorio ce n’era uno ed è entrato nel mito, ma i tempi non sono più quelli

    1. Anche io non sono troppo convinto che stia facendo così male però è vero che conme dici tu a Moraschini manca la fiducia nel mettere i tiri, e il suo ruolo può essere pure solo quello di mastino e basta, però lui non è quel giocatore, è uno che sa e deve concludere meglio. È uno che deve anche metterla, e se inizia a metterla però sono problemi per gli altri.

  6. Salvo alcuni casi, rari, in cui ha effettivamente rifiutato il tiro, il nostro capitan futuro semplicemente fa lavoro dovunque di valore enorme come gli chiede di fare Messina.
    Ricordo a tutti la vittoria a Madrid, ve la siete già dimenticata!?
    Criticare la sua stagione mi conferma che non vediamo tutti le stesse partite, ci sta abbiamo gusti diversi, nessun problema.

    Però lasciamo perdere il Covid, su cui tra l’altro vedo che ci sono parecchi con le idee confuse…

    1. Cosi, per notizia, a proposito di Moraschini, il covid è stato tirato in ballo da Palmasco, le mie critiche esulavano dalle eventuali implicanze ad esso collegate e a proposito di Messina, ultimamente, sono più le volte che lo toglie dal campo per disperazione, di quelle che lo mette in campo con speranza

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