Olimpia, è una notte magica: gran colpo in casa Real

Superlativa prestazione dei biancorossi a Madrid, che spaccano la partita nel terzo quarto e resistono nel finale

Una notte Real. Una grande notte da Olimpia. Dopo aver sfiorato l’impresa la scorsa settimana con il Cska, i biancorossi questa volta piazzano il grande colpo a Madrid (80-76) ed espugnano la ‘Casa Blanca’ per seconda volta nella propria storia, la prima in Eurolega. Un successo della difesa, in grado di mettere in difficoltà la formazione spagnola, capace solamente con Carroll di trovare il canestro con facilità. Poi dall’altra parte ci sono vari protagonisti nel corso del match, con i 17 di Rodriguez ed i 14 di Delaney in primo piano. Senza dimenticare la grande prova a rimbalzo di Moraschini.

Real vs Olimpia Milano | La partita

Non ci sono Llull e Fernandez tra i padroni di casa, assenze confermate in casa biancorossa, per un avvio difensivo tra le due squadre. L’AX recupera buoni palloni, però fatica in attacco, dove Tavares mette un po’ di paura e gli esterni faticano a trovare il canestro. Gli ingressi della coppia Rodriguez-Datome portano un parziale di 12-3 per Milano, anche se il distacco è al massimo di quattro punti, perché dall’altra parte c’è un superlativo Laprovittola, con alcune ottime giocate di Thompkins. Così si va avanti sul filo dell’equilibrio, con botta e risposta da una parte e dall’altra e soprattutto difesa. 

L’Olimpia apre con un parziale di 9-0 il secondo tempo e raggiunge il massimo vantaggio, con un ottimo Tarczewski, per poi volare addirittura sul +17 (41-58 al 27’). La difesa concede solo 2 punti al Real in sette minuti, dall’altra parte di è scaldato Delaney, ma c’è Carroll a tenere in vita i padroni di casa, con sette punti negli ultimi tre minuti. Il fenomenale tiratore prosegue il suo show ed è praticamente da solo a riportare a -3 gli spagnoli, però l’AX ritrova in tempo alcune buone azioni offensive per fermare la rimonta interna. Ed il recupero di Hines manda in ‘gol’ il Chacho per il +8, prima che lo stesso Rodriguez piazzi i colpi definitivi. È impresa Olimpia. Madrid è espugnata!

Real vs Olimpia Milano | Il tabellino

REAL MADRID-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 76-80 (18-17, 39-39, 49-61)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La squadra di Messina tornerà in campo domenica (ore 17) in trasferta con la Vanoli Cremona, mentre la prossima settimana ci sarà il doppio turno di Eurolega con la gara interna di martedì (ore 20.45) con il Valencia e quella esterna con l’Alba Berlino (ore 20) di giovedì. 

Real vs Olimpia Milano | Le armi di Laso

Laboratorio costante il Real, che ha costruito un clamoroso record vincente salutando Facundo Campazzo e perdendo Anthony Randolph.

Le parole di Pablo Laso

Sandro Gamba parla di squadra da “corsa”, capace di infuocarsi ad alto ritmo. Vero, ma non più come un tempo, quando il Chacho guidava la squadra e Sergio Llull era il miglior tiratore in transizione della competizione, senza dimenticare la presenza su ambo i lati del campo di Rudy.

Ora il Chacho gioca con Milano, Llull è acciaccato e in declino, Rudy non è al meglio ed è soprattutto un tiratore dall’arco. La “casablanca” è diventata una democrazia del basket, con 13 giocatori sopra i 10’ di media, e sette da almeno 8.5 punti.

Il Dossier Real Madrid

Palla in mano alla coppia LlullLaprovittola, molto pericolosa dall’arco, elementi come Carroll, Causeur e Abalde in grado di fare molto male quando serve, e una batteria di lunghi con fisico e talento, intorno al colossale Walter Tavares.

Un’ampia rotazione, che permette di tenere alta la pressione difensiva. Il Real è la squadra che concede meno assist agli avversari, ed è sesta per punti concessi. In attesa di comprendere il roster a disposizione di Laso, la volontà è chiara: quintetti di peso, difesa, e superiorità netta nel pitturato.

Real vs Olimpia Milano | Le armi di Messina

«Cultura sportiva». E’ questa la parola chiave di Ettore Messina parlando di Real Madrid, come sottolineato anche oggi su La Gazzetta dello Sport.

Un processo che il Real vive da anni, e che Milano ha iniziato nel giorno della firma del Chacho. Cultura sportiva che significa aumentare esponenzialmente letture, armi e risorse per vincere una partita, a qualsiasi livello.

Le parole di Ettore Messina

Ma anche “stop” agli alibi: Olimpia priva di Shavon Shields, oltre a Vlado Micov, e dunque sguarnita nello spot di ala piccola, e senza il suo miglior difensore. Ma il Real ha saputo correre senza Campazzo e Randolph, e oltre ad un Reyes praticamente sempre assente, ha Llull, Rudy e Deck acciaccati.

Ritorna il concetto espresso alla vigilia della gara con il Cska: questa Olimpia può vincere, sempre. Il che non significa drammatizzare un ko a Madrid.

Ettore Messina a La Gazzetta dello Sport

Nella gara di andata la “chiave” fu consegnare il pallone in mano, in alcuni frangenti, a Kyle Hines, allontanando le braccia di Tavares (miglior difensore della competizione) dal canestro. Il resto lo fecero i minuti di onnipotenza del Chacho.

Il Real concede il nulla sotto canestro, e poco lungo l’arco. L’Olimpia per ora ha prodotto tanto in attacco non certo per una coralità di gioco. E allora tanto passa per Malcolm Delaney, Sergio Rodriguez e Kevin Punter, senza dimenticare minuti in crescita per Michael Roll.

18 thoughts on “Olimpia, è una notte magica: gran colpo in casa Real

  1. Durissima, ma ai può fare! Ieri il tanto vituperato Baskonia ha battuto il tanto osannato CSKA, questa è l’eurolega, gente.

  2. Al forum, abbiamo vinto ( bene ) nonostante l ‘ assenza di Delaney e Punter. Credo che, anche senza il contributo importante di Shields, possiamo giocarcela.

  3. Certo che ce la giochiamo.
    Questo è il bello, bellissimo dell’EL.
    Se non ci ha il piacere di giocarsela anche con un po’ di leggerezza e si vuole solo la certezza di vincere o perdere sulla carta, allora non è più sport di altissimo livello ma solo fanta-basket (che a me fa schifo!).
    E anche la tiritera su Tarci ha da finire. Se si trova il top player da metterli accanto bene, altrimenti va bene così.

  4. Caro Orlando, l ‘ esempio più chiaro di come in Eurolega, non esistono partite facili, è che Milano ha ottenuto la sua vittoria con il maggior scarto ( +20 e subendo solo 55 punti ) contro l ‘ Alba Berlino, che è la stessa squadra che ha vinto a Mosca contro il CSKA e, battuto anche Valencia, Baskonia e Stella Rossa, squadre contro cui noi abbiamo perso.

  5. Shields è uomo franchigia in Europa come in Italia, lui, il Chacho e Hines: la sua assenza è oltremodo grave perchè anche i compagni si appoggiano su di lui quando sono in difficoltà, un grande giocatore che non ha mai paura a prendersi responsabilità. Sarà dura

  6. Bellissima partita, se poi si vince è ancora più bello, ma questa EL è bellissima.
    A casa a riposarsi ora!!!
    Mio MVP il Morasca

  7. Grande prova di tutti! Super riki, in crescita kaleb, chirurgico Gigi. Chacho è soprattutto malcolm pasticcioni a tratti Ma poi con le giocate decisive. Tripla del Chacho, falli presi da malcolm.
    E la rubata di hines, che giocatore. E il tirello di zach dopo un partita difficile in attacco.
    Bene bene bene

  8. Moraschini MVP. Lezione di come si va a rimbalzo con una voglia pazzesca di prenderlo. Poi il Chacho 17 punti decisivi in 14 minuti. Ok un paio di cagate ma gliele perdoniamo

  9. E comunque 2-0 al Real non ha prezzo. Peccato non fosse in campo quel simpaticone di Rudy, mi sono dovuto accontentare della vena sul collo di Llaso

  10. Non ho più voce, meraviglioso!!! Kaleb in recupero, Morasca fondamentale e che difese! Bella bellissima EL

  11. Alcuni commenti a caldo:
    Abbiamo battuto 2 volte il Real che è secondo in classifica (cosa mai mai successa). Un Real con delle assenze importanti ma anche noi non eravamo messi bene.
    Abbiamo vinto la sfida a rimbalzi 35-31 (se penso alla partita con il CSKA mi arrabbio ancora)
    Se riusciamo a far giocare il Chaco e Gigio sempre sui 15 minuti i due sono illegali.
    Come attenzione alla gara e al piano partita mi sono piaciuti tutti.
    Delaney e tutta la squadra devono imparare a fare le rimesse.
    Forse si può imparare una lezione da questa partita ed è che molto spesso noi tifosi sbagliamo a dare giudizi affrettati e definitivi (vedi Moraschini), magari ci si sta sbagliando anche su Micov…anzi io penso che quando rientrerà bello riposato ci potrà dare una grossa mano.
    Non cantiamo troppo vittoria ed aspettiamo il Valencia

  12. I giocatori devo fare minuti. Non tutti i mali vengono per nuocere con gli infortuni. Con Shields out abbiamo ritrovato Moraschini. Non tutti sono Gigi Datome che entra pochi minuti e fa la differenza.
    Ora coraggio nel lanciare anche Moretti in LBA.

  13. Certo iellini, i problemi non sono spariti con questa W, ma dimostra quanto Ci Siamo .
    Perdere oggi diventava filotto, che non fa mai bene. Settimana prossima importantissima, soprattutto Valencia.
    Sulle rimesse hai straragione porca vacca.
    E vorrei menzionare anche roll pochi minuti, ma aggressivo e concentrato.
    Grande W di squadra. Perché quando alla vigilia perdi il tuo mvp attuale reagire cosi è da grandi.

  14. Real certamente non completo ma questo non sminuisce la nostra vittoria, maturata in un terzo quarto letteralmente DOMINATO e condotto in porto con freddezza e determinazione nel finale.
    Vorrei citare la partita solidissima di Delaney, anche in difesa, e la prova solidissima di Moraschini, al quale sono mancati solo i punti.
    Prova chirurgica di Datome. Forse Roll e Brooks meritavano qualche minuto in più. Positivo anche Tarczewsky, finalmente.
    Vittoria importantissima per la classifica!

  15. Non volendo entrare nel merito di giudizi sui singoli, direi una vittoria di Squadra con la S maiuscola, che ha saputo sopperire all’assenza del suo miglior giocatore in EL con una risposta collettiva di grande valore, pur tenendo conto che anche il Madrid era menomato. Prima risposta sul campo del Tarc, molto bene. Vinti i rimbalzi contro pronostico perchè volontà e predisposizione hanno grande importanza e ieri queste attitudini ci sono state. EVVIVA! ah, dimenticavo: un encomio elogio a un avversario che ieri è stato l’ultimo a mollare, quel J C Carroll che a quasi 37! anni ci ha fatto vedere i sorci verdi

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