Un soddisfatto Ettore Messina commenta il colpo esterno a Madrid: “Avevamo grande rispetto per il Real Madrid, era una partita dove entrambe le squadre avevano importanti assenze. Siamo molto contenti, come club non vincevamo da tempo qua. Eravamo un po’ corti di rotazioni, ma siamo stati bravi a rimanere uniti. Tutti hanno dato qualcosa in più. Ora lasciamo i giocatori godersi la vittoria, noi allenatori rivedremo il filmato“.
Il bilancio europeo: “Stiamo giocando una buonissima Eurolega. Abbiamo perso un paio di partite in casa a fine anno che pensavamo di vincere, ma abbiamo anche vinto in trasferta, come ad Istanbul. I playoff saranno un obiettivo durissimo, il livello è molto alto. Noi dobbiamo continuare a giocare la nostra pallacanestro, poi si vedrà“.
Questo successo resterà, comunque, nella storia: “Noi abbiamo vinto qui e quando si batte il Real Madrid nella sua casa è sempre fatto prestigioso. A loro mancavano giocatori importanti come Llull e Fernandez, a noi Shields e Micov. Ma da quando loro hanno perso il povero Randolph per infortunio avevano vinto sempre”.

Ennesima dimostrazione che giocando con grinta e concentrazione in difesa, tenendo i nostri avversari sotto gli 80 punti continuiamo a vincere. Certo il 4Q un po’ troppo confusionario, ma il Real (Carroll) non ci stava a perdere di 15, abbiamo comunque tenuto botta e sfruttato le occasioni per stare davanti fino alla fine. Ottimo Moraschini (10 rimbalzi 10) e finalmente segni di vita da Kaleb contro quel brutto ceffo di Tavares.